Lo scorso sabato 13 febbraio 2021, ha avuto inizio l’avventura musicale di Cerbo (pseudonimo di Alberto Cervone), cantautore beneventano emergente che con la sua “Rəsisto” ha esordito per la seconda volta su tutte le piattaforme digitali di distribuzione musicale (Spotify, Youtube, Itunes ecc). 

L’artista, infatti, fa parte della band “La stazione delle frequenze” con la quale aveva già debuttato come cantante nel 2019 con l’album “Physis”. Il nuovo brano, dunque, apre le porte ad un progetto da coltivare parallelamente a quello già intrapreso con il gruppo. 

In un periodo difficile come quello che stiamo vivendo, Rəsisto rappresenta uno spiraglio di speranza, la ricerca della luce in fondo al tunnel, il desiderio di alzare la testa per continuare a sognare. La chiave, infatti, sta in quella “ə” che evidenzia l’esistenza nella resistenza, che sottolinea come l’atto di resistere sia esso stesso espressione dell’esistere. Il brano, quindi, diventa elogio della vita che, sebbene ti metta spesso a dura prova, non esclude la possibilità di alzare gli occhi e guardare la bellezza del cielo o di assaporare la dolcezza dell’amore e il dono della serenità. L’ascoltatore diventa allora protagonista, imparando a resistere “come stelle nella notte di Van Gogh”, tra le aspre pennellate di un’esistenza tanto inquieta quanto meravigliosa. 

La canzone è frutto di una collaborazione tra vari musicisti del panorama campano, legati a Cerbo non solo dalla passione per la musica ma anche da grande amicizia. Hanno partecipato:

Salvatore Greco (Gresoundstudio): Produzione, mix e mastering, piano, chitarra acustica, tromba.

Angelantonio Donisi: Chitarra elettrica.

Luca Iorio: Basso.

Niccolò Russo: Batteria.

Giusy Cervone, Nicole Floréan, Cristina Tuveri: Fotografia e lavoro grafico.