“Il REI è costituito dall’erogazione di un beneficio economico che vincola gli aventi diritto all’adesione di progetti personalizzati di accompagnamento all’ inclusione sociale e lavorativa;la misura si rivolge a nuclei familiari che si trovano sotto la soglia della povertà assoluta. Sebbene in Italia le stime più recenti ci parlano di circa 4 milioni e 742mila individui che vivono in condizioni di povertà assoluta,tale dispositivo raggiunge una platea estremamente più contenuta di 1 milione e 800 mila persone, ovvero il 38% dei poveri assoluti”.

È quanto scrivono Federazione del Sociale Benevento, L@p Asilo 31 e Asia Usb Benevento che lanciano l’attivazione dello sportello per il sostegno al reddito.

E aggiungono: “ è palese l’inefficacia della misura e dei suoi elementi distintivi;l’esiguità del sussidio;la totale assenza di una visione complessiva sul fenomeno delle nuove povertà; la mancata assunzione di criteri di calcolo e indicatori adottati dall’ Eurostat che allargano lo spettro di indagine alla povertà relativa;l’obbligo umiliante della ‘presa in carico’ del beneficiario da parte dei servizi socio-sanitari e dei centri per l’impiego. Il modello che ispira questo provvedimento ci informa che la condizione di povertà non deve essere considerata come il risultato dell’abbattimento dello stato sociale e dell’ arretramento dei diritti,come il prodotto di una iniqua distribuzione della ricchezza sociale,ma come una colpa da espiare per l’incapacità soggettiva di competere nel mercato del lavoro. Stiamo attivando degli sportelli del reddito per fornire assistenza e supporto alla compilazione della modulistica REI;costituire una banca dati che possa essere uno strumento di inchiesta e mappatura dei bisogni e delle istanze sociali di cui sono portatori i soggetti interessati dalla misura”.

E continuano: “Inoltre l’azione dello sportello mira al coinvolgimento e all’inserimento dati, non solo dei beneficiari che rientrano tra i rigidi criteri selettivi del REI, ma soprattutto si rivolge a quell’ampia fascia di settori popolari che resterà esclusa dalla misura. L’obiettivo di medio termine è quello di organizzare tali soggetti in una campagna finalizzata all’allargamento dei requisiti di accesso al beneficio. La finalità degli sportelli è quella di attivare percorsi di partecipazione e protagonismo,rinnovare gli strumenti dell’azione sindacale, non esaurendola in una mera attività di assistenza burocratica. La nascita di sportelli per il Rei sono ancor più necessario di fronte alle criticità e alla impreparazione che stanno manifestando patronati, enti competenti e uffici locali delle politiche sociali nella fase di compilazione e accoglimento delle domande. Un esempio è quello della città di Benevento dove su 800 domande presentate, solo 100 risultano ammissibili perché compilate correttamente; tale problematica ha obbligato la sede locale dell’INPS a prorogare i termini di ricezione delle pratiche”.

E concludono: “Per questo motivo da domani (oggi, ndr) martedì 20 Febbraio è attivo lo sportello per il sostegno al reddito. Esso fornirà assistenza gratuita per: compilazione richiesta reddito di inclusione; informazioni su bonus gas e luce; lettura bollette, acqua, spazzature;
supporto e assistenza per il diritto alla casa: morosità, sfratti, pignoramenti, accesso alla 431. Gli sportelli saranno attivi: tutti i martedì dalle 17.00 alle 19.00 presso la segreteria del L@p Asilo 31 di Via Firenze 1;tutti i giovedì dalle 10.00 alle 13.00 presso la segreteria del L@p Asilo 31 di Via Firenze 1; tutti i sabato dalle 10:00 alle 13:00 presso la sede dell'Usb Benevento in Via Giustiniani 1