Alla fine è la solidarietà la vera protagonista di questo XXIII Natale Azzurro". Esprime la sua soddisfazione con queste parole il presidente del Comitato Provinciale di Benevento dell'Unicef Carmen Maffeo. 12mila euro sono stati raccolti questo Natale da destinare ai programmi.

È un bilancio positivo che deriva dai mercatini di solidarietà tenutisi in provincia, dall’adozione delle Pigotte, dalla cessione di gadget natalizi, dai proventi dei concerti e degli spettacoli organizzati, insomma, da ogni evento di solidarietà destinato a sostenere i tanti progetti di vaccinazione, alimentazione e assistenza sanitaria a favore delle infanzie più sfortunate del pianeta.

Intanto i volontari Unicef sono già pronti ad affrontare gli impegni del primo trimestre 2018. In cantiere tante attività con le scuole, accanto agli altri partner del gruppo “Identità Plurale”. Si comincia con il progetto di educazione alla legalità sul bullismo e cyberbullismo con la preziosa collaborazione degli avvocati di CamMiNo, degli ingegneri e di alcuni componenti di Lions Benevento Host.

Il progetto, da realizzare in 16 scuole della Città e della Provincia riparte dal successo dello scorso anno proprio grazie ad un forte impegno dei volontari di UNICEF e di CamMiNo e per la metodologia interattiva. Con il Club Unesco, l’Unicef lavora per promuovere l’identità culturale presentando agli allievi più piccoli la storia della nostra città (quest’anno l’epoca longobarda) sotto forma di fiabe che però non alterano la documentazione storica.

Con l’AMMI, l’Unicef parla di tradizioni, spiegando ai ragazzi la leggenda e la storia di streghe e personaggi fantastici. Con GESESA, in ben otto scuole, realizza il progetto didattico riguardante l’acqua e la sua importanza con la collaborazione della Compagnia Teatrale “Red Roger” di Pier Paolo Palma. Con i ragazzi di Interact Club liceo Scientifico Rummo, l’Unicef continua il lavoro del laboratorio dei diritti, quest’anno incentrato sul diritto di identità culturale e di intercultura.

La collaborazione fra Unicefe la cooperativa Crescere Insieme presso la sede dell’Associazione, vede la presentazione delle attività che i giovani richiedenti asilo svolgeranno con i Volontari Unicef per comprendere meglio la storia e le tradizioni del territorio che li ospita, ma anche per spiegare le proprie tradizioni e la propria storia.

È già iniziato il progetto di servizio civile che quest’anno riguarda l’Ambiente mentre è in preparazione il XXII Corso Universitario di Educazione allo Sviluppo mediante i diritti della Convenzione ONU sui minori. Il corso di quest’anno offre un altro importante contributo alla comprensione delle tematiche delle migrazioni e dei problemi internazionali e nazionali inerenti ed è aperto anche agli allievi delle scuole per l’alternanza Scuola-Lavoro.