Il Sindaco Mario Pepe ha affidato ad un comunicato, pubblicato sul sito istituzionale del comune, un comunicato in merito all’inquinamento del terreno della costruenda Villa Comunale, in relazione all’avviso emanato dalla Procura della Repubblica di Benevento per la nomina di un consulente tecnico che effettui un ulteriore campionamento del suolo al fine di stabilire se vi sia una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili in relazione ai parametri stabiliti dalla legge sull'inquinamento ambientale (comma 1 dell’art. 452 bis C.P. NDR).

Nel comunicato Sindaco e il Comune si qualificano come parti offese e nomineranno a loro volta un consulente tecnico, valutando di costituirsi parte civile e che "in barba a qualche maligno, sovversivo, calunniatore, il Sindaco e il Comune non hanno responsabilità".
Elvira Santaniello, attivista firmataria dell'esposto alla Procura della Repubblica di Benevento insieme agli attivisti del Meetup Amici di Beppe Grillo, sottolinea: "Mi preme evidenziare al Sindaco che non è proprio come lui sostiene. Mi spiego: è vero che c’è una parte lesa e questa è il Comune inteso come comunità di cittadini tuttavia non è detto che il Comune, inteso come Amministrazione Comunale, non abbia delle responsabilità. Infatti, da quanto ci risulta, i due progetti esecutivi per la sistemazione esterna e per il completamento della Villa, pur redatti durante la precedente consiliatura, sono stati predisposti dal Comune e da parte dell’Amministrazione Comunale avrebbe dovuto esserci un opportuno monitoraggio sull’esecuzione dei lavori. I cittadini credeva di poter avere nel proprio paese un giardino pubblico bello e salubre ed invece si ritrovano con un terreno recintato e chiuso dal Tribunale perché inquinato: non aggiungiamo al danno pure la beffa della presa in giro".