Il personale della scuola di viale San Lorenzo, sarà a disposizione dei ragazzi per aiutarli ad orientarsi nella scelta formativa che si accingono ad effettuare al termine della scuola media. "Non esiste la scuola migliore ma la scuola adatta" - sottolineano i docenti dell'Istituto - "statistiche alla mano ci dicono che un Istituto tecnico, se fatto con passione, può aprire molte più strade professionali di altre scuole superiori. Il nostro è un Paese caratterizzato da piccole e medie imprese, sempre alla ricerca di manodopera specializzata tanto che, in alcune zone, la domanda di lavoro per queste figure professionali è molto alta".

L’ITI “Lucarelli” ha nel proprio piano di studi quelle materie specifiche che consentono di specializzarsi, permettendo agli studenti, dopo 5 anni, di immettersi con profitto nel mercato del lavoro. La scelta dell’Istituto tecnico deve essere considerata come un’opportunità vincente anche per proseguire, eventualmente, con gli studi universitari. L’Industriale, ingattfatti, ha tra le sue peculiarità, anche quella di affiancare il processo di formazione con una serie di certificazioni spendibili sia nel mondo del lavoro che in quello universitario. Si tratta dell'uso avanzato dei software di Office Automation, Strumenti e tecnologie Web, Reti di Telecomunicazioni (CISCO), CAD, robotica, saldatura, verificatore elettromedicale, Eipass, Tinity e Cambridge, IOT( Internet delle cose).

Il numero delle studentesse che frequenta l’Istituto Industriale, sebbene in aumento, è ancora molto basso. In un mondo in cui tutto cambia velocemente, resiste ancora il convincimento che diventare un tecnico dell’industria o del territorio sia “cosa da uomini”, così molte ragazze che si affacciano alla scuola superiore, finiscono per ingolfare percorsi di studi più tradizionali, anche se con prospettive di lavoro piuttosto incerte.

L’Industriale può offrire loro grandi opportunità grazie alla acquisizione di una preparazione tecnico-scientifica. Proprio a tal fine, già da qualche anno sono partite la sperimentazione elettromedicale e l’indirizzo trasporti e logistica, nell’intento di far crescere l’attenzione delle ragazze nei confronti dell’istruzione tecnica.