I lavori, concernenti la messa in sicurezza dai rischi idrogeologici l'impianto di discarica, per il quale, tra l'altro, fu a suo tempo disposto il sequestro da parte della Magistratura, furono finanziati dal CIPE nel 2012 nel contesto di un Accordo di Programma tra Regione Campania e Ministero dell'Ambiente, ma sono stati solo in parte realizzati nel corso degli anni.

Infatti, non avendo potuto la Ditta affidataria per questioni finanziarie completare le opere, dopo il fermo dei lavori, si è dovuto prendere atto del blocco e aggiornare il quadro economico dei costi del progetto. La Provincia, cui la Regione ha affidato la cura del programma d'intervento, ha approvato e sottoscritto nel 2017 una apposita Convenzione con la Regione ed ha potuto, pertanto, procedere ad approvare il Bando di gara per i servizi di ingegneria. Il provvedimento diventerà esecutivo con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Il Presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci ha dichiarato che il provvedimento amministrativo per la messa in sicurezza della discarica di Sant'Arcangelo Trimonte si colloca nel contesto degli interventi che la Rocca dei Rettori sta realizzando per mettere in sicurezza il territorio per quanto riguarda le discariche create negli anni della Gestione Commissariale e che costituiscono una grave ferita ancora aperta a tanti anni dalla dichiarazione di chiusura ufficiale della crisi rifiuti in Campania. “Abbiamo già dimostrato nei mesi scorsi a Serra Pastore di San Bartolomeo in Galdo” - ha aggiunto Ricci - “che stiamo realizzando fatti concreti per restituire ai cittadini e alla nostra terra condizioni di vivibilità in quelle aree coinvolte dagli insediamenti di discarica. Lo stesso faremo anche a Sant'Arcangelo Trimonte