I complimenti di Ricci per l'elezione di Ianniello nel Collegio dei Revisori dei Conti

La prima elezione ad una carica nazionale del Presidente dell'Ordine dei Medici di Benevento Giovanni Ianniello” - ha dichiarato Ricci - “costituisce motivo di orgoglio per ogni sannita e, dunque, a titolo personale e a nome della Provincia tutta esprimo il più vivo compiacimento per il riconoscimento che premia una persona quale Ianniello, di elevato spessore e capacità, e, nello stesso tempo, una categoria professionale che storicamente, in questo Sannio, ha espresso nomi di statura e di prestigio straordinari”.

Ricci ha così concluso il suo messaggio: “Auguro al Presidente Ianniello buon lavoro nella convinzione che egli saprà far valere le sue qualità professionali ed umane nell'espletamento di un mandato di così rilevante responsabilità”.

Pannarano. Minacciato con una pistola e rapinato benzinaio

Si è svolto tutto rapidamente, intorno alle 18:00 di ieri, 27 gennaio, all'interno del piazzale del distributore di carburante Esso in via Irpinia a Pannarano. Un uomo è arrivato a bordo di uno scooter, volto coperto da casco integrale e pistola in pugno, ha minacciato l'addetto dell'impianto obbligandogli a consegnargli l'incasso della giornata,circa 450 euro.

Terrorizzato, l'operatore non ha potuto far altro che assecondare la richiesta del bandito che raccolto il denaro si è subito dileguato. Dato l'allarme alla centrale operativa dei Carabinieri, sul posto sono subito giunti i militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Pannarano che hanno raccolto la testimonoanza del benzinaio ed avviato le indagini.

Le cure per il paziente affetto da dolore cronico, convegno di Samnium Medica

Il corso di aggiornamento professionale, organizzato dalla Samnium Medica, moderato dal dottor Alfredo Montefusco, ha visto una folta partecipazione dei medici di medicina generale. Al centro del dibattito il paziente con le sue individuali caratteristiche, fisiche e psicologiche.

Il dottor Crescenzo Simone, medico di Medicina Generale, ha affrontato il cambio di passo dell'approccio sociale al tema: "Il dolore è un dono di Dio? Dobbiamo soffrire? No". Nel far comprendere alla platea le implicazioni, cliniche e terapeutiche, di una suddivisione tra dolore acuto e cronico quale spartiacque per la presa in carico del paziente Simone si è battuto affinché i concetti di cooperazione medica e rete territoriale fossero maggiormente accolti come propri dagli astanti: "L'innovazione cosa è? Minaccia o opportunità? Io, per fortuna, nella mia carriera l'ho sempre percepita come un'opportunità".

La dottoressa Marcella De Vizia, anestesista rianimatore e dirigente della Casa di Cura Gepos di Telese Terme, è riuscita nel non semplice compito di portare i presenti, per mano, a comprendere i processi fisiologici che conducono a una cronicizzazione del dolore, cancellando, con un soffio di scienza, la credenza che il dolore possa sempre svanire, all'improvviso e senza intervento. Il dolore cronico è una patologia che come tale va affrontata per la sua eventuale risoluzione o per la sua gestione. Il paziente va ascoltato, creduto e preso in carico. La rete di assistenza territoriale deve essere in grado di non lasciare interstizi di vuoto d'assistenza.

Sulle strategie farmacologiche e terapeutiche hanno discettato il dottor Antonio Renna, neurologo dell'ASL Benevento e Vincenzo Palmieri, anestesista e rianimatore dell'Ospedale Rummo di Benevento.
L'approccio psicologico è stato curato dalla psicologa Sofia Cozzi, mentre il dottor Ugo Camilleri si è occupato del paziente osteoartrosico e la dottoressa Concetta Scoppa dell'importante ruolo rivestito dal medico di medicina generale.
Tipizzazione del dolore, la prescrizione più appropriata di farmaci, la comunicazione tra territorio e specialisti (Spoke/Hub), la tempestività, il coinvolgimento attivo del paziente, l'integrazione tra ospedale e territorio sono stati tutti analizzati quali elementi utili al perseguimento di un unico obiettivo: migliorare la qualità della vita dell'ammalato e dei suoi familiari.

Settima vittoria di fila per il Basket Sant'Agnese Under 16

Partita equilibrata in fase di avvio con i padroni di casa in pieno controllo e capaci di ingabbiare l’attacco ospite, costretto a soli 6 punti nel primo periodo. Nel secondo quarto poi, grazie ad una solida difesa, il break che consente ai sangiorgesi di ribaltare l’inerzia e di scrivere l’allungo che di fatto ha deciso la contesa (15-24 al 20’). Nel secondo tempo, infatti, i beneventani provano a restare in partita ma nulla possono al cospetto dell’attacco ospite che, nell’ultimo periodo, non conosce tregua e allunga sul +19 finale. Due punti fondamentali quindi per gli uomini di coach Capitanio che ipotecano così il terzo posto e, a braccetto con il Centro MB Marcianise, continuano l’inseguimento all’Angel Basket, capace in questo week-end di andare ad espugnare il sempre ostico parquet della GS Meomartini per 57 a 52.

“Ancora una volta devo fare i complimenti ai miei ragazzi – afferma coach Capitanio – . Sapevamo di affrontare una buona squadra su un campo sempre caldo e all’inizio, forse proprio per questo, siamo partiti col freno a mano tirato. A quel punto però ci siamo affidati alla nostra difesa che in tante occasioni ci ha permesso di ottenere risultati. Anche contro la Virtus infatti abbiamo dimostrato che con una buona applicazione nella nostra metà campo riusciamo a trovare maggiore continuità anche in quella avversaria. Riuscire a tenere a soli 39 punti il secondo miglior attacco del campionato è per noi fonte di grande soddisfazione ed autostima e proprio da questo dobbiamo ripartire in vista delle ultime due di campionato nelle quali affronteremo due tra le migliori squadre del girone come Meomartini e Angel Basket. Quelle sfide ci diranno se davvero possiamo ambire al primo posto”.

VIRTUS BENEVENTO – BASKET SANT’AGNESE 39-58 (10-6; 5-18; 15-18; 9-16)
Basket Sant’Agnese: Romolo 2, Melillo 19, Ranauro 10, Pascucci, Serino 5, Musto 18, Barletta, Del Regno 1, Caruso 3, De Simone, Troisi, De Figlio. Coach: Mario Capitanio.

Il Rugby Quarto Circolo Benevento Seniores batte lo Spartacus Rugby Social Club di Caserta

La squadra Seniores Quarto Circolo/Ariano Rugby, allenata dal presidente Lorenzo De Vanna ha affrontato la seconda partita del girone di ritorno del campionato di serie C2 2017/2018. Ad affrontare i sannito-ufitani la compagine casertana “Spartacus Rugby Social Club”. La partita, è stata giocata sul campo EX CIAPI di San Nicola la Strada. Il risultato finale è stato di 31 a 10 per la squadra di mister De Vanna, frutto di cinque mete di cui tre trasformate per i sannito-ufitani e di una meta trasformata più un calcio drop per i casertani. La formazione in campo della squadra: Melito M., Iannone A., Schiavo V., Inserra A. (55° Mastrangeli G.), Belmonte V., De Blasio M., Vetrone N., Micco G., Orlando A., De Duonni R. (59° Mamadi D.), Terlizzi M., Bruno P., Spinazzola G. (66° Bongo L.), Giangregorio G. (59° Zeoli G.), Zeoli E. A disposizione : Pagliarulo F., Guadagno F., Riccio A..

Alle ore 12,00 di ieri, sul campo cittadino di via Compagna, la squadra Under 18 allenata da Mariano Carone ha affrontato i pari età de l’Hammers Rugby Campobasso. Il risultato finale è stato di 59 a 0 per i beneventani. A seguire alle 14,00, sempre sul campo cittadino di via Compagna per una espressa richiesta di inversione la squadra Under 16, allenata da Marco Ievole e Ciro De Vitai, ha affrontato i pari età della Fortitudo Euritmica Rugby, il risultato finale è stato di 32 a 0 per i beneventani.

Benevento, il 2 febbraio una nuova seduta del Consiglio Comunale

Il presidente Luigi De Minico ha convocato una nuova seduta del Consiglio comunale per venerdì 2 febbraio alle ore 9,30 per la trattazione dei seguenti punti all’ordine del giorno:

1) Definizione agevolata delle ingiunzioni;

2) Sdemanializzazione area di proprietà comunale ricadente nei fogli di mappa 90 e 91 alla via Galganetti e via Aldo Moro per successiva alienazione;

3) Sdemanializzazione area di proprietà comunale ricadente nel foglio di mappa 75, particella 1672, per successiva alienazione;

4) Approvazione del regolamento di organizzazione e funzionamento dello Sportello unico per le attività produttive.

Benevento. Programmate le attivita' di disinfestazione e derattizzazione della citta'

Palazzo Mosti ha reso noto che l’Asl di Benevento effettuerà interventi di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione del territorio cittadino nei giorni 29, 30 e 31 gennaio. I trattamenti di disinfestazione adulticida territoriale, associati alla disinfezione, saranno effettuati in orario notturno a partire dalle ore 22,30, mentre gli interventi di derattizzazione territoriale e di disinfestazione larvicida territoriale saranno effettuati in orario diurno a partire dalle ore 8,30.

Sant'Agata de' Goti: 44enne arrestato per detenzione di armi

Continua incessante l’opera di prevenzione e repressione in ordine al contrasto di attività illecite disposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Benevento. Nell’ambito dei controlli, questa mattina, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Montesarchio, nel corso di un’operazione svolta ambito comuni di Sant’Agata de’ Goti, Durazzano e Dugenta - nel corso della quale sono state eseguite numerose operazioni di perquisizioni personali/veicolari e domiciliari – hanno tratto in arresto un 44enne originario di Sant’Agata de’ Goti poiché ritenuto responsabile di detenzione abusiva di armi clandestine, ricettazione e detenzione abusiva di munizioni.

Nel dettaglio: all’esito della perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto, ben occultati nel sottoscala dell’abitazione, un fucile da caccia, una pistola semiautomatica, una pistola revolver, chiavistelli e arnesi atti allo scasso, 57 cartucce di vario calibro, tre passamontagna e una torcia elettrica. Le armi sono risultate tutte di provenienza estera e quindi non censite alla banca dati. Successivamente all’interno del garage è stata ritrovata anche un moto, una BMW 1000, risultata rubata l’anno scorso in un comune limitrofo.

Con molta probabilità le armi e la moto rinvenute e successivamente sottoposte a sequestro dovevano essere dallo stesso vendute alla criminalità al fine di trarne un sostanzioso profitto economico. L’uomo è stato poi trasferito presso la Casa Circondariale di Benevento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha condiviso le tesi dei militari.

L’operazione che ha visto sicuramente premiata la sagacia dei Carabinieri, si inserisce in una più vasta politica di contrasto alla micro-criminalità anche in virtù degli ultimi episodi registratisi nella zona di Sant’Agata dè Goti - Durazzano e Dugenta.

A Pigna la nomina ad Accademico Aggregato dell'Accademia dei Georgofili di Firenze

Ancora un riconoscimento per La Guardiense. Questa volta, però, non riguarda ivini, ma la sua vicepresidente Concetta Pigna. A lei, infatti, su proposta della “Sezione Sud-Ovest” e con l’approvazione del Consiglio Accademico, è stata conferita la nomina diAccademico Aggregatodalla prestigiosa Accademia dei Georgofili.
L’importante Istituzionefu fondata a Firenze nel 1753 per iniziativa di Ubaldo Montelatici, Canonico Lateranense, allo scopo di «far continue e ben regolate sperienze, ed osservazioni, per condurre a perfezione l’Arte tanto giovevole della toscana coltivazione». Nata nello spirito cosmopolita dell'Illuminismo ha annoverato, tra presidenti e accademici, studiosi che hanno saputo ravvivare i legami tra la cultura agraria nazionale e quella internazionale.

L’Accademia dei Georgofili è, dunque, la più antica e vitale Istituzione al mondo ad occuparsi di agricoltura, ambiente, alimenti e a promuove il progresso delle conoscenze, lo sviluppo delle attività tecnico economiche e la crescita sociale. Nel tempo ha mantenuto il proprio ruolo e perseguito gli obiettivi enunciati con l’atto costitutivopur avvertendo sempre la necessità di adeguare organizzazione e metodi del proprio lavoro per rispondere alle mutate esigenze dei tempi.Il lavoro svolto dall’Accademia ha fatto e fa emergere un richiamo continuo alla consapevolezza della vitale importanza dell’agricoltura, da sempre giustamente considerata settore primario, non solo per la priorità temporale delle sue attività produttive, ma anche perché ha costituito e costituisce tuttora la fonte principale del nostro sostentamento alimentare. I Georgofili(amici dell’agricoltura)hanno rappresentato e rappresentano uno strumento per confrontare e far circolare le idee, collegandosi con il mondo e contribuendo a mantenere alto il prestigio della nostra cultura, sempre nel pieno rispetto del proprio motto Prosperitati Publicae Augenda e che evidenzia come l’attività dell’Accademia sia sempre stata rivolta all’interesse pubblico. I Georgofili hanno continuato sempre a svolgere attività di pubblico interesse senza alcun fine di lucro, all’insegna di un volontariato costantemente rispettato con orgoglio. Non ci stupisce, dunque, conoscendone le qualità, ma ci onora, il fatto che una nostra concittadina sia stata ammessa a far parte di un così importante consesso.

La dott.ssa Concetta Pigna si è laureata in Scienze Agrarie presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bologna e Specializzata in Economia e Politica Agraria presso il Centro di Specializzazione e Ricerche Economico-Agrarie per il Mezzogiorno di Portici, fondato da Manlio Rossi Doria. Istituzione antesignana sotto molti riguardi per l’insegnamento post-universitario e la ricerca avanzata nel campo dell’analisi territoriale e dello studio delle differenze interne alle macroaree tradizionalmente considerate omogenee negli studi economici abituali. Ha sviluppato, negli anni di specializzazione post-universitaria e in quelli dedicati alla ricerca sul campo, un bagaglio culturale interdisciplinare, in merito alle questioni ambientali, alla dimensione europea delle politiche di sviluppo e alle tecniche di analisi e sviluppo organizzativo.

Ha superato brillantemente l’esame per l’ammissione alla frequenza del primo Dottorato di Ricerca in Economia Agraria della Facoltà di Scienze Agrarie di Portici che però ha deciso di non frequentare, preferendo accettare una collaborazione con la sede di Napoli del Formez-Centro di Formazione e Studi per il Mezzogiorno su un complesso progetto destinato alla preparazione dei Formatori dei cinque Centri Interregionali di Formazione per la Divulgazione Agricola (CIFDA), che si andavano costituendo sul territorio nazionale. Inizia, dopo questa esperienza, una interrotta collaborazione con il Formez, che sfocia in una definitiva assunzione che la porta, negli anni, a ricoprire l’attuale ruolo di Esperto Senior in materia di Sviluppo Locale, Fondi Strutturali e Attuazione di Politiche Comunitarie.

Da circa 10 anni, conscia dell’insegnamento principe di Manlio Rossi Doria e cioè che gli economisti agrari devono avere sempre le scarpe sporche di terra, è anche Vicepresidente della Cantina Sociale “La Guardiense”, dove si occupa, tra l’altro, di ricerca e sviluppo curando uno stretto rapporto con le Università e il mondo della ricerca più in generale. Concetta Pigna riceverà iIdiploma di Accademico Aggregato nel corso dell’Assemblea aperta a tutti gli Accademici, in programma venerdì 20 aprileprossimoin Palazzo Vecchio a Firenze.

Airola, ProLoco e IC Vanvitelli lanciano progetto didattico sul Castello Medioevale

Martedì, 30 gennaio alle ore 10:30, presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “Luigi Vanvitelli”, la Pro Loco di Airola e la Scuola Media presenteranno il progetto didattico dal titolo: “Il Castello Medievale di Airola” rivolto alle classi seconde.

A presentare il progetto didattico saranno il prof. Giovanni Marro, Dirigente Scolastico; il dr. Ettore Ruggiero, Presidente della Pro Loco; i due soci della Pro Loco, referenti del progetto, la dott.ssa Anna Sansalvatore e il dr. Luigi Taddeo; le referenti per l’Istituto, le prof.sse Caterina Viscusi e Caterina Morzillo oltre ad Emilia Napolitano e Lucia Schettini del Sevizio Civile della Pro Loco cittadina.

Il progetto intende far conoscere alle nuove generazioni il Castello Medievale presente sulla sommità della collina di Monteoliveto nelle varie epoche storiche e le sue eventuali potenzialità turistiche, in virtù di un’opera di messa in sicurezza da parte del Comune di Airola dopo l’acquisto del Bene Culturale.

La finalità del progetto didattico è stimolare i ragazzi alla ricerca storica e arrivare alla conoscenza approfondita del Bene Culturale “Castello”. Il rogetto si articolerà in due fasi: la prima sarà dedicata interamente alla ricerca bibliografica, avviando un percorso di ricerca che porterà alla pubblicazione di un piccolo volume dal titolo “Il Castello Medievale di Airola”, primo numero di una nuova collana edita dalla Pro Loco di Airola dal titolo “I Monumenti di Airola”; la seconda fase impegnerà gli alunni nell’organizzazione della manifestazione finale.

Telese: presentata la IV edizione della Borsa di Studio "Mario Liverini"

E siamo alla quarta edizione della Borsa di Studio “Mario Liverini”. Presentata - nella sala Goccioloni delle Terme telesine - alla stampa, addetti ai lavori e al territorio,l’edizione 2018 del concorso riservato agli studenti della Scuola Secondaria di primo grado e finalizzato a premiare le eccellenze nel campo della matematica. La Borsa di Studio, proiettata ora verso la fase di gara in programma per il prossimo 14 marzo presso la “Club House” del Grand Hotel Telese, si attesta fortemente a livello regionale. Soddisfazione piena nella consolidatasinergia tra l’Istituto Comprensivo di Telese-Solopaca e l’azienda Mangimi Liverini S.p.a.(il premio si avvaledel patrocinio del Miur)che certificauna manifestazione culturalein crescita per numeri ed aspettative.

I sindaci di Telese Terme e Solopaca hanno aperto i lavori. Pasquale Carofano, primo cittadino di Telese Terme, ha espresso ancora una volta compiacimento per un progetto che, oltre a premiare le eccellenze e aprire ai partecipanti un’ampia prospettivain termini sociali e culturali,investela visibilità del territorio. Il sindaco di Solopaca, Pompilio Forgione, ha evidenziato la necessità, in un momento storico particolarmente difficile, di un collante tra pubblico e privato e di cui la borsa di studio è un esempio pratico nella forte sinergia tra l’azienda Liverini, le istituzioni e il territorio. Tra gli interventi, da segnalare anche quello del consigliere provinciale delegato alla programmazione della rete scolastica,Giuseppe Di Cerbo e di Emilia Tartaglia Polcini, per l’Ufficio Scolastico Provinciale. Quest’ultima si è soffermata sull’importanza strategica, ragionando in termini europei, del recepire la fondamentale mission di una stretta collaborazione tra pubblico e privato. Il consigliere delegato alla Cultura per il Comune di Telese Terme, Giovanni Liverini, ha tracciato un breve profilo di Mario Liverini, padre di Filippo e Michele(rispettivamente presidente e amministratore delegato dell’omonima azienda) nonché suo fratello,soffermandosi sulla necessità di un ulteriore sforzo da parte dell’amministrazione cittadina in previsione dell’accoglienza delle numerose presenze che giungeranno il giorno della gara.

Un progetto, questo della borsa di studio, che ha ancora ampi e significativi margini di sviluppo, come evidenziato da Luigi Pisaniello (precedentemente dirigente scolastico dell’IC locale e promotore dell’iniziativa) nel “passaggio di testimone” all’attuale guida scolastica che ha proseguito con entusiasmo il percorso intrapreso.Importante la presenza del dirigente scolastico dell’IC delTronto e Valfluvione, Patrizia Palanca, insignita nel 2017 dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. La partecipazione alla borsa di studiodei quattro studenti provenienti dalla terra marchigiana, sottolineaulteriormente l’amicizia tra il comune termale e i paesi colpiti dal sisma. Le parole della Palanca, sul collegamento con il territorio che va ben oltre il concorso, hanno evidenziato la possibilità per gli studenti marchigiani di vivere una realtà quasi allargata, in una prospettiva di serenità e condivisione, anche se a distanza. Il dirigente scolastico dell’IC telesino, Rosa Pellegrino, nel ricordare come la borsa di studio rientri tra i progetti finalizzati alla valorizzare del merito e delle eccellenze, ha parlato di una formula vincente, relativamente alle situazioni problematiche proposte nel concorso e alla sinergia altrettanto vincente tra pubblico e privato.

Un breve excursus, partendo dalla prima edizione “targata” 2015, è quanto è stato fatto in apertura del suo intervento da Filippo Liverini, Presidente della Mangimi Liverini S.p.a., nonché presidente di Confindustria Benevento. Dai 90 studenti della prima edizione interprovincialesi è giunti, in un continuo crescendo, ai quasi 200 del 2018. Dati e numeri che, ha evidenziato Liverini, dimostrano la bontà e la serietàdel progetto in una visione allargata della sinergia tra pubblico e privato che, ha aggiunto ancora, va ulteriormente divulgata e amplificata. Un’azienda cellula del territorio, ha poi concluso, va ben oltre il benessere economico dell’azienda stessa, ma bada al profitto umano nell’ottica ampliata,appunto,al territorio. Le conclusioni dell’incontro sono state affidate a Rocco Gervasio, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale, che ha lodato l’iniziativa per la costanza e la dinamica culturale del concorso, suggerendo che la stessa venga divulgata nei percorsi di formazione dei docenti.

Veniamo ai premi: 1000 euro al primo classificato; 600 euro al secondo e 400 euro al terzo.
La parte tecnico-organizzativa del concorso è stata illustrata dai docenti Luigi Boscaino e Agata Mazzarella. Il primo si è soffermato sul valore semantico del logo, che ha definito una sorta di lettura in chiave moderna del crivello di Eratostene, illustrando il sito dedicato alla borsa di studio con le risorse utili per far esercitare gli studenti. Le prove si caratterizzeranno, come sempre, per l’originalità e l’attenzione alla quotidianità. Sette le situazioni problematiche a difficoltà graduale (gli studenti dovranno sceglierne sei) come ha spiegato Agata Mazzarella, per due ore di provache sisvolgerà il 14 marzo alle ore 15.00 presso la“Club House”Grand Hotel Telese. L’incontro è stato moderato dal giornalista de Il Mattino, Gianluca Brignola.

Crescono i numeri, dicevamo. Quest’anno saranno all’incirca 200 gli studenti, precisamente 190 quelli che hanno fatto pervenire istanza di partecipazione e provenienti dai 50 istituti comprensivi, 51 con l’IC locale, ea cui afferiscono 93 scuole secondarie di primo gradodelle province di Benevento, Avellino, Caserta, Napoli e Salerno. Va inoltre ricordata la partecipazione di quattro studenti dell’IC del Tronto e Valfluvione (Ascoli Piceno). Appuntamento ora al 14 marzo per la prova e al 14 aprile, presso la sala “Mario Liverini” dell’azienda, per la cerimonia di premiazione, giorno al quale si sta lavorando anche per la presenza di un personaggio noto nel mondo della matematica.

Gravita' indiziaria "vacillante" ed esigenze cautelari attenuate: scarcerato il 31enne

Torna a casa il giovane di Montefalcone di Valfortore che, in virtù dell’ordinanza di custodia emessa dal Gip presso il Tribunale di Benevento, era stato condotto presso il carcere di Capodimonte perché accusato di maltrattamenti, violenza sessuale, lesioni e sequestro di persona ai danni della propria fidanzata.

Così ha deciso in data odierna il Gip – Dott.ssa Maria Ilaria Romano –, tenuto conto delle dichiarazioni rese dall’indagato, Francesco Vonella, nel corso dell’interrogatorio di garanzia, della contraddittorietà dei racconti della persona offesa evidenziata dal legale che lo assiste, avv. Vincenzo Sguera, nonchè dei risultati delle indagini difensive dal medesimo depositate.

“Appare vacillante”, dunque, la gravità indiziaria in relazione al sequestro di persona – questa la valutazione del Giudicante –, tanto più considerando che l’abitazione in cui la donna sarebbe stata segregata è la stessa in cui il giovane vive con ben altri tre familiari ed è sita al secondo piano di un palazzo che si affaccia sulla strada principale del paese.

A tanto deve aggiungersi che l’ultimo contatto tra i due ragazzi risale al mese di Novembre 2017 e che l’indagato, nel frattempo, ha intrapreso una nuova relazione sentimentale: circostanze, queste, tali da far ritenere certamente attenuate le esigenze cautelari, al punto da poter essere tutelate con la misura meno afflittiva degli arresti domiciliari.

Grave incidente a Faicchio, due feriti trasportati in ospedale

L'incidente ha visto coinvolte una Ford Kuga grigio metallizzata, con a bordo un uomo e una donna, ed una Fiat Idea guidata da una donna. La Ford è poi finita contro un lampione. Violento l'impatto, tanto che il palo della pubblica illuminazione è stato letteralmente abbattuto. Penzolano anche dei cavi della corrente e si è in attesa dell'arrivo dei tecnici della società elettrica che mettano il tutto in sicurezza.

Dato l'allarme, sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Telese e due ambulanze del 118 con le quali i due occupanti della Ford sono stati portati in ospedale per i dovuti accertamenti, anche se risulta che non siano feriti in modo grave. Tutta da accertare la dinamica e le cause dell'incidente, al vaglio dei Carabinieri che stanno effettuando i dovuti rilievi.

Professione Geometra tra edilizia e Green Economy

Questo il messaggio scaturito dal convegno, svoltosi al Museo del Sannio, per iniziativa dell’Istituto “Galilei-Vetrone” di Benevento, del “Sant’Alfonso Maria De’ Liguori” di Sant’Agata dei Goti e del “Carafa-Giustiniani” di Cerreto Sannita, col supporto del Centro di Formazione e Sicurezza della Provincia di Benevento.

L‘incontro sul tema “Professione Geometra”, coordinato dal docente Ignazio De Lucia, ha tracciato le linee per invertire la rotta. La strada intrapresa può dare frutti positivi, perché è riuscita ad intrecciare passione, conoscenza e tecnologia. “Con le difficoltà dell’edilizia-ha affermato il dirigente scolastico del Galilei-Vetrone, Grazia Pedicini- si è diffusa l’idea che il geometra non serve più. Così i ragazzi hanno seguito mode e tendenze, preferendo una scelta generalista come i licei, anziché una scelta mirata, un diploma finito, professionalizzante”.

Le nuove metodologie didattiche, l’introduzione dell’uso dei droni, le esperienze sul campo, hanno consentito di formare giovani geometri preparati. Pronti ad entrare nel mercato del lavoro. “Presso il nostro istituto -ha rilevato Maria Icolaro, dirigente del “De Liguori”- abbiamo avviato Progetti di Riqualificazione Ambientale in chiave turistica, ideato Parchi Urbani, piste ciclabili, campi di gioco, che abbiamo proposto alle amministrazioni comunali. Dobbiamo svelare la ricchezza di questo percorso scolastico”.

Una nuova prospettiva potrebbe essere aperta dalle numerose opere pubbliche messe in cantiere per il Sannio, dagli interventi previsti per le strade e le ferrovie a quelli per l’edilizia scolastica. “Le imprese hanno bisogno di professionalità - ha sottolineato Mario Ferraro, presidente Ance di Benevento - per questo invito i giovani a specializzarsi in un settore. Il prossimo 30 gennaio firmeremo un protocollo per dare vita ad una “Filiera delle Costruzioni”. Possiamo veicolare le richieste dei geometri diplomati verso le grosse imprese”.

Il presidente del Cfs, Albano Della Porta, ha elogiato il Progetto Sicurezza elaborato dai tre istituti tecnici, mentre Anna Villanova, responsabile dell’Inail, ha comunicato di non aver ricevuto alcuna denuncia per l’alternanza Scuola-Lavoro. “La fase di declino -ha detto Ezio Piantedosi, segretario del Consiglio Nazionale dei Geometri, originario di Roccabascerana, diplomatosi al Galilei nel 1982- forse è derivata anche dalla debole comunicazione. Dobbiamo promuovere meglio il nostro prodotto. Questa professione può tornare ad essere “anello di congiunzione” tra la scuola e il territorio”.

Lo sforzo congiunto di tutti i soggetti è la chiave di volta di una ripresa. Le nuove opportunità vanno sfruttate subito. La formazione sui cantieri e la tematica della sicurezza sono importanti carte da giocare. “C’è bisogno di una maggiore collaborazione -ha concluso Pedicini- da parte delle imprese e del collegio dei geometri. La scuola non è l’unica responsabile. Non è più tempo di chiacchierare. Fate qualcosa. Il nostro istituto ha una storia che non può finire. Voi ragazzi raccontate in giro com’è bella questa scuola”.

La Confederazione Italiana Agricoltori di Benevento sceglie Raffaele Amore

Un congresso aperto proprio dalla relazione di Raffaele Amore, presidente uscente e candidato unitario, e dai saluti delle tante autorità presenti in platea. Dal prefetto di Benevento Paola Galeone al questore Giuseppe Bellassai, dal sottosegretario di Stato Umberto Del Basso De Caro al consigliere regionale Mino Mortaruolo. Ed ancora il consigliere
provinciale Renato Lombardi, i sindaci di Benevento Clemente Mastella, di Sant’Agata de’ Goti Carmine Valentino, di Frasso Telesino Giuseppe Di Cerbo e di Campoli Monte Taburno Tommaso Nicola Grasso. Presenti inoltre i rappresentanti delle associazioni di categorie, delle istituzioni locali, del mondo accademico e dell’associazionismo.

Un importante momento di confronto su quelle che sono le problematiche dell’agricoltura sannita, ma anche l’occasione per prendere in esame le opportunità che un settore così importante per la nostra Provincia deve riuscire a cogliere. “Il Mezzogiorno d’Italia dopo anni di crisi e difficoltà, come del resto il Paese, registra finalmente – ha spiegato Raffaele Amore nella sua relazione - sia un rinnovato interesse da parte delle istituzioni nazionali, sia soprattutto un rovesciamento di tendenze, un dinamismo diffuso, una crescita sostenuta e significativa. Insomma un Sud, che dopo molti anni, riparte. Protagonista principale di questa ripresa dell’economia meridionale è l’agricoltura, che negli ultimi tre anni ha registrato nel
Mezzogiorno tassi di crescita superiori al 7%, decisamente superiori a quelli del Centro-Nord che a malapena sfiorano il 2%, e nel Sud decisamente maggiori sia di quelli dell’industria, sia del comparto dei servizi.

E se il Mezzogiorno è ritornato a crescere è perché l’agricoltura meridionale ha rialzato finalmente la testa; crescono infatti la produttività, gli investimenti, l’occupazione, i prodotti per l’estero, in uno scenario nazionale che vede le esportazioni agroalimentari italiane superare, nel 2017, i 38 miliardi di euro”.

“L’apporto degli imprenditori agricoli del Sannio – ha spiegato Amore - non è stato secondario. L’agricoltura della provincia di Benevento, infatti, con oltre 24.000 aziende agricole totali, più di undicimilaimprese attive iscritte alla Camera di Commercio, oltre 107 mila ettari di superficie in coltivazione, 50 mila capi bovini e bufalini allevati ed altrettanti ovini e suini, a cui occorre aggiungere anche circa 40 mila suini e circa 10.000.000 di capi avicoli, rappresenta una componente importante, imprescindibile, dell’economia provinciale, anche grazie all’apporto delle oltre 600 aziende industriali operanti nel comparto agroalimentare e della trasformazione delle derrate agricole. Arricchiscono il settore anche la presenza di 126 aziende agrituristiche, il 24% di tutta la Campania, con oltre 840 posti letto e più di 4.500 posti mensa, e 25 fattorie didattiche diffuse su tutto il territorio.

Non sono tuttavia rose e fiori, in particolare l’agricoltura italiana, a cui non fa purtroppo eccezione quella sannita, continua a registrare una flessione strutturale della redditività. Mentre l’agricoltura europea ha guadagnato il 30% in più negli ultimi anni, l’Italia ha perso il 6% del proprio reddito”.

L’impegno della CIA è quello di superare questo paradosso. L’obiettivo delle politiche e di tutti gli strumenti di intervento deve essere quello di portare più soldi nelle tasche dei coltivatori. Non è accettabile che su ogni 100 euro spese dalla famiglie per acquistare prodotti alimentari solo 20 euro, cioè appena 1/5, finiscono nelle tasche degli agricoltori, mentre
la restante parte è a vantaggio del settore commerciale, distributivo e del trasporto e al pagamento delle imposte sul consumo.

Certo non aiutano, neanche in provincia di Benevento le ridotte dimensioni aziendali, 4, 5 ettari in media, al di sotto della media nazionale (circa 8 ettari) e ben lontana dalle medie europee. Così come, una burocrazia che continua ad essere asfissiante e spesso incomprensibile e che, soprattutto, sottrae tempo ed energie all’obiettivo principale: coltivare bene e
produrre meglio”.

“Una riflessione a parte – ha sottolineato il presidente Amore - merita il PSR Campania. Il principale strumento di intervento della politica agraria regionale a disposizione delle aree rurali. Pur con i correttivi approvati, anche grazie alla Cia e alle altre organizzazioni agricole campane, a partire dal moltiplicatore, continua ad avere un peccato originale: l’allargamento spropositato, quasi assurdo, dei potenziali beneficiari e dei territori eleggibili, che di fatto sembra privilegiare innanzitutto
l’agricoltura ricca, quella di pianura, quella che fa già reddito e fatturato. Mentre le aree interne, i territori appenninici, per le quali nelle strategie europee di sviluppo il PSR era stato immaginato, non sempre vengono tenute nella giusta considerazione.

L’Italia è fra i primi dieci paesi al mondo per superficie coltivata con metodo biologico: oltre un milione e centomila ettari, con circa 50 mila operatori certificati o in conversione. Il fenomeno ha riguardato in maniera massiccia anche il Sannio, ed è stato prontamente ed intelligentemente sostenuto dalla Regione.

Molte aree del Sannio, soprattutto quelle collinari e montane, sono naturalmente vocate alla agricoltura biologica, che presuppone rispetto di norme e disciplinari, ma assicura anche, generalmente, migliori livelli di remunerazione rispetto all’agricoltura tradizionale. Oltre a dare un contributo niente affatto secondario all’ambiente. Mettiamo allora a sistema tutto questo. Incentiviamo la pratica e sosteniamo chi l’ha già adottata. Costruiamo reti e relazioni, panieri ed offerte, per sfruttare al meglio questa interessante opportunità che ci è data".

L’assemblea ha votato il nuovo direttore provinciale, indicando all’unanimità il nome di Alfonso Del Basso, e la nuova Giunta provinciale eletta sempre all’unanimità: Raffaele Amore (presidente), Giuseppe Pica (vicepresidente), Liana Agostinelli (vicepresidente), Carmine Fusco (vicepresidente), Gianni Belperio, Cinzia Iannotti, Luigi Rubano, Nunzia
Veronica Iannelli.

Unanimità anche per la nuova Direzione provinciale: Raffaele Amore, Raffaele Lombardi, Maria Assunta Orsino, Cinzia Iannotti, Luigi Rubano, Marcello Della Rosa, Carla Rosa Gisondi, Pasquale Vitelli, Nunzia Veronica Iannelli, Dante Leppa, Giuseppe Pica, Eduardo Masone, Nicolino Masone, Donato De Marco, Concetta Rapuano, Carmine Fusco, Erminio De Duonni, Mario Martone, Carmela Circelli, Maria Teresa Vignona, Eliseo Calabrese, Antonietta Anna Esposito, Liana Agostinelli, Luigi Luongo, Gianni Belpiero, Enzo Pacca, Antonio Oropallo, Alfredo Di Rubbo, Giacomo Simone e Pasquale
D’ambrosio.

Eletti, quindi, i delegati al congresso regionale in programma a Napoli il prossimo 7 febbario: Raffaele Amore, Raffaele Lombardi, Cinzia Iannotti, Giovanni Baccalà, Marcello Della Rosa, Carla Rosa Gisondi, Nunzia Veronica Iannelli, Giuseppe Pica, Donato De Marco, Concetta Rapuano, Carmine Fusco, Carmela Circelli, Maria Teresa Vignona, Eliseo Calabrese, Gianni Belpiero, Antonio Oropallo, Franco D’Elia, Matteo Formato, Nicolino Masone, PasqualeSpitaletta, Alfonso Del Basso, Raffaele Concia, Carmine Massaro e Antonella Cappella.

Airc, appuntamento sabato in piazza Santa Sofia con "Le Arance della Salute"

Sabato 27 gennaio l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro inaugura il nuovo anno di raccolta fondi insieme ai suoi volontari impegnati in oltre 2.500 piazze per distribuire “Le Arance della Salute”, frutto simbolo dell’alimentazione sana e protettiva grazie alle sue straordinarie proprietà. AIRC ha infatti scelto le arance rosse italiane, che contengono gli antociani, pigmenti naturali dagli eccezionali poteri antiossidanti, e circa il quaranta per cento in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi.

Con una donazione di 9 euro si riceverà una reticella da 2,5 kg di arance e una speciale Guida con preziose informazioni su alimentazione e cancro, oltre a suggerire gustose e sane ricette a base di arance, firmate dagli chef de La Cucina Italiana, per portare ogni giorno sulle nostre tavole un pieno di vitamine.

Le "Quattro stagioni" di Vivaldi inaugurano la nuova stagione concertistica

Sabato 27 gennaio, ore 19.30, nella Basilica di San Bartolomeo Apostolo, in piazza Federico Torre a Benevento, saranno proposte come momento musicale inaugurale, le “Quattro stagioni” dell'opera “Il cimento dell'armonia e dell'inventione” del compositore Antonio Vivaldi.

Il concerto è presentato dal Gruppo Psicologi Sanniti e dal Comitato Insieme Per.

Programma

A. VIVALDI Sinfonia in sol maggiore RV 149 “IL CORO DELLE MUSE”
- allegro molto
- andante
- allegro

IL CIMENTO DELL’ARMONIA E DELL’INVENTIONE
A. VIVALDI Concerto in mi maggiore per violino, archi e cembalo
“LA PRIMAVERA”
- allegro
- largo
- allegro

A. VIVALDI Concerto in sol minore per violino, archi e cembalo
“L’ESTATE”
- allegro non molto
- adagio
- presto

A. VIVALDI Concerto in fa maggiore per violino, archi e cembalo
“L’AUTUNNO”
- allegro
- adagio molto
- allegro

A. VIVALDI Concerto in fa minore per violino, archi e cembalo
“L’INVERNO”
- allegro non molto
- largo
- allegro


violinista: Marco Serino
clavicembalo: Debora Capitanio

L’accesso è libero.

Pontelandolfo. Denunciate alla Procura due ladre identificate grazie alle telecamere

La denuncia di D.G. di 48 anni e G.C. di anni 45 è avvenuta a conclusione di indagini avviate a seguito di un episodio avvenuto lo scorso 30 novembre. Le due donne furono sorprese, dalla proprietaria, all'interno di una abitazione nella quale si erano introdotte e vistesi scoperte si diedero ad una fuga precipitosa senza riuscire quindi a portare via niente. A seguito della visione dei filmati dei sistemi di video sorveglianza presenti sul territorio e alla descrizione fornita dalla vittima le due donne sono state identificate e denunciate alla Procura della Repubblica di Benevento.

Provincia di Benevento, 14.769.000 di Euro nel Programma Triennale

La Provincia sannita è quindi in grado di mobilitare nell’arco temporale triennale risorse finanziarie pari a 14.769.000 di Euro. Per l’anno in corso i fondi disponibili sono pari a 3.211.000 di Euro. Il Programma triennale dei lavori pubblici e i relativi aggiornamenti annuali, secondo le norme vigenti, contengono i lavori pubblici il cui valore stimato superi 100.000 euro. Per quanto riguarda i lavori da avviare nella annualità in corso per la Provincia di Benevento si tratta degli interventi previsti dal Piano di forestazione e bonifica montana e dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria per ciascuno dei 5 Comprensori in cui è suddiviso il territorio sannita per la rete stradale provinciale che sviluppa oltre 1.300 chilometri di estensione lineare.

Per tali lavori è necessario, com’è noto, che le Amministrazioni approvino preventivamente il progetto di fattibilità tecnica ed economica. Nel commentare il provvedimento, Ricci ha dichiarato: “Abbiamo approvato con ogni possibile solerzia il Programma triennale e l’Elenco annuale delle opere pubbliche affinché siano spese con tutta sollecitudine e a servizio dle territorio tutte le risorse disponibili”. Il Presidente ha quindi aggiunto: “Avevo segnalato in sede di Assemblea dei Sindaci e di Consiglio provinciale, che hanno approvato il Bilancio appena il mese scorso, che in questo 2018 si sarebbe vissuta una svolta rispetto alle palesi criticità degli ultimi anni: non parlavo a caso. Stiamo infatti recuperando capacità operativa grazie anche all’inversione di rotta della congiuntura economica e della tendenza istituzionale e politica nei confronti delle Province. Nel 2019 e 2020 si avranno a disposizioni altre risorse finanziarie per le opere pubbliche delle Province”. Ricci ha così concluso: “Confermo che non stiamo lasciando e non lasceremo nulla di intentato a favore dei nostri concittadini

Muore dopo due interventi al Fatebenefratelli: 13 indagati

La donna aveva subito due operazioni nel giro di cinque giorni. Le complicazioni post operatorie hanno portato alla sua morte. I familiari hanno sporto denuncia ai Carabinieri del Comando Provinciale, da qui l'apertura del fascicolo da parte della Procura della Repubblica di Benevento che ha fissato per lunedì prossimo l'autopsia sulla donna.

L'ipotesi di reato è omicidio colposo, per il quale sono indagate 13 persone tra medici e infermieri che sono stati impegnati nei due interventi a cui è stata sottoposta la 34enne, il 3 e il 7 gennaio scorsi, oltre che nella di assistenza durante il ricovero post operatorio. Ad eseguire l'autospia sarà il medico legale Umberto De Gennaro.

Chiarimenti sulle bollette dell'acqua: Gesesa ha incontra a Castelpoto

Gesesa giudica positivo l'esito dell'incontro con gli utenti a cui sono state fornite spiegazioni e delucidazioni in merito all'emessione delle bollette e ai servizi commerciali. Con questi incontri, fa sapere l'azienda, Gesesa intende stare sempre più vicina ai cittadini e alle amministrazioni comunali. Pertanto dalla prossima settimana si terranno degli incontri tecnici con i singoli sindaci dei Comuni serviti, per ascoltare le esigenze delle amministrazioni e per spiegare le proposte di GESESA. Al termine degli incontri tecnici, inoltre, sarà consegnata una guida per l'autolettura del contatore e saranno, altresì, fornite ulteriori indicazioni riguardanti i servizi commerciali.

Montesarchio. Numerosi controlli antidroga dei Carabinieri: sequestrati stupefacenti

Un’altra importante operazione contro la lotta all'uso ed allo spaccio di stupefacenti è stata messa in atto dai Carabinieri della Compagnia di Montesarchio,con numerose perquisizioni domiciliari, veicolari e personali.

A Sant’Agata dè Goti, a seguito di perquisizione veicolare eseguita a carico di un 25enne della provincia di Campobasso, i militari hanno trovato 7 involucri di plastica bel occultati contenenti una sostanza stupefacente del tipo “kobrett” e pertanto il giovane è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento in quanto ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti con sequestro della droga rinvenuta.

Nel contesto del medesimo servizio sono statiinoltre segnalati alla Prefettura, in qualità di assuntori, due ragazzi, di anni 18 e 32 entrambi di Cautano, trovati in possesso di modica quantità di hashish; un 39enne di Sant’Agata dè Goti trovato in possesso di due grammi di marijuana;
un cittadino extracomunitario di anni 18 domiciliato in Dugenta trovato in possesso di un grammo di hashish. A Vitulano è stato trovato in possesso di due dosi di hashish un 21enne residente in provincia di Isernia; aMontesarchio un 28enne di Benevento è stato sorpreso con due grammi di cocaina; un ragazzo di 24 anni originario della provincia di Benevento è stato trovato a Sant’Agata dè Goti in possesso di un grammo di hashish; addosso ad un 20enne di Vitulano i militari hann trovato due grammi di hashish; infine a Forchia un soggetto della provincia di Napoli, di anni 30, è stato trovato in possesso di alcuni grammi di marijuana.

Tutta la sostanza stupefacente rinvenuta veniva sottoposta a sequestro amministrativo.

Federazione Nazionale Ordini dei Medici, Ianniello eletto nel Collegio dei Revisori dei Conti

La vittoria, quasi plebiscitaria, della squadra che fa riferimento a Filippo Anelli, eletto alla guida della FNOMCeO – commenta il presidente Ianniello - sigilla uno scenario di unità di tutte le componenti della professione. Un mandato così forte carica di grandi responsabilità il nuovo Comitato Centrale ed esige un netto cambio di passo anche nei rapporti istituzionali. Le criticità da affrontare sono molte e vanno dalla questione dei giovani medici al ruolo degli Ordini, anche in relazione ai decreti attuativi che devono completare la legge Lorenzin, fino al rapporto con le altre professioni sanitarie sia in ospedale che sul territorio. Dobbiamo puntare ad una rinnovata autorevolezza sociale della nostra Professione, sempre con l’obiettivo della tutela della salute dei cittadini.
È una sfida – ha concluso Ianniello - che richiederà impegno e dedizione ma che accettiamo con entusiasmo

Limatola. Avviato il progetto di pubblica utilita' impiegando 14 lavoratori

Il nostro è un progetto unico, ancora una volta il comune di Limatola si dimostra uno dei primi nell'adozione di misure a favore dei lavoratori – spiega il primo cittadino – che, come previsto dal bando, sono ex percettori di ammortizzatori sociali e di sostegno al reddito e saranno impiegati sul territorio comunale per svolgere attività di pubblica utilità nei settori di giardinaggio, emergenza, solidarietà sociale e monitoraggio delle strade.

Il progetto, spiega il sindaco, apporterà un sicuro vantaggio all'Ente ed ai cittadini: maggior servizi sul territorio. Il servizio che presteranno, per 20 ore a settimana, per una durata di 6 mesi, sarà significativo per Limatola e consentirà di realizzare diversi interventi che l'Amministrazione aveva in programma. Al contempo è stata data risposta alle esigenze di 14 concittadini colpiti economicamente da questo lungo periodo di profonda crisi. Possiamo così garantire ai lavoratori un'occupazione temporanea ed una retribuzione che sarà erogata direttamente dalla Regione Campania. Ai 14 dipendenti voglio per questo, a nome dell'intera Amministrazione comunale, augurare buon lavoro sicuro dell'operosità e della disponibilità che hanno già dimostrato in questi primi giorni.

"Un ringraziamento – conclude il sindaco Domenico Parisi – lo rivolgo infine all'assessorato al Lavoro della Regione Campania che ha consentito in tempi rapidi l'avvio di questo importante progetto

Il Benevento 5 under 19 che battuto al PalaTedeschi i lucani dell'Orsa Aliano

Trascinati da una prestazione eccezionale di Romano, autore nel complesso di una tripletta, i giallorossini hanno chiuso il primo tempo avanti per 4-2 rimediando al momentaneo vantaggio della compagine ospite in gol dopo appena due minuti di gioco. La squadra di mister Sorice è stata brava a mantenere la calma evitando di disunirsi andando poi, come detto, al riposo con due reti da gestire e nella ripresa i sanniti hanno prima controllato la gara per poi affondare i colpi del definitivo 7-2 nell’ultimo quarto del match.

Dopo le enormi soddisfazioni che stanno arrivando dal campionato dove i giallorossini sono attualmente al secondo posto in classifica, la squadra del dg Antonio Collarile si è fatta valere anche nella competizione tricolore entrando tra le prime 32 compagini in Italia, sintomo che la crescita dei giovani talenti sanniti sta proseguendo sulla strada giusta.

Tabellino

Coppa Italia under 19 – Trentaduesimi di finale
BENEVENTO5 7
ORSA ALIANO 2 (pt. 4-2)
BENEVENTO5: Calicchio, Serino M., De Vita, Amabile, Fischetti, Muscetti, Nizza, De Simone, Guerrera, Chiumiento, Nevola, Romano. All.: Sorice
RETI BN5: 6’pt, 9’ e 18’st Romano, 5’e 15’pt e De Simone, 10’pt Fischetti, 19’st Muscetti

Nasce il Coro UNInCANTO delle Universita' di Benevento e cerca voci

Ad organizzare il coro e dirigerlo sarà il maestro Maura Minicozzi, che ha messo a disposizione gratuitamente la sua professionalità e la sede della sua Accademia: Music & Song Academy. Si cercano voci fra gli studenti, i professori e il personale tecnico amministrativo: sarà un coro polietnico per un diluvio di note. Il repertorio sarà molto vario. Questa nuova iniziativa nasce per condividere la passione del canto e sarà un'occasione unica di amicizia e di arricchimento.

Teatro Eidos

In occasione del Giorno della Memoria, andrà in scena presso il Teatro De Simone, in prima assoluta, la nuova produzione della compagnia Teatro Eidos, “La musicista di Auschwitz”. Scritto e diretto da Virginio De Matteo e liberamente ispirato al libro autobiografico “La ragazza con la fisarmonica” di Esther Béjarano, lo spettacolo vedrà sul palco Domenico Soricelli e Raffaella Mirra, con Eduarda Iscaro alla fisarmonica e Vincenzo De Matteo alla chitarra. Tre matinée, il 25, 26 e 27 gennaio (alle ore 10) saranno dedicate alla visione da parte delle scuole e faranno parte della storica rassegna “AnGHIngò Scuola”, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Benevento e curata dal Teatro Eidos. La pièce avrà anche una replica serale, il giorno 27 (alle ore 20.30), per poi essere rappresentata il 30 gennaio a Orsogna, il 31 a Osimo e il 5 e 6 febbraio ad Ariano Irpino.

Queste le note di regia: “Esther è una giovane ebrea tedesca, che sopravvive ad Auschwitz grazie ai sui studi in musica. Arrivata nel lager, le chiedono: “Cosa sai fare?”. Lei risponde: “Suono il piano”. Le assegnano invece una fisarmonica, ma la ragazza riesce a trovare gli accordi giusti e a entrare nell'orchestra femminile del campo, l'unica formazione di sole donne di tutti i lager nazisti. Lo spettacolo narra le vicende della sua vita: l’infanzia, la deportazione e la liberazione, l’approdo in Palestina e poi il ritorno in Germania, dove riprenderà la carriera di musicista, con un repertorio che spazia dai testi di denuncia sociale ai canti tradizionali yiddish e della Resistenza.

Esther è un’artista e una donna del Novecento profondamente libera, che ha fondato tutto il suo percorso sul valore della testimonianza e su una incrollabile fiducia nel futuro. Le sue note, che nell’orrore di Auschwitz dovevano anche accompagnare gli ignari deportati a morire, sono diventate un canto d’amore e di ribellione contro ogni forma di discriminazione e intolleranza, che ancora oggi la Béjarano diffonde con straordinaria forza.

Il racconto della sua storia, recitato dagli attori e costruito su una serie di rimandi a episodi significativi, è intervallato da melodie e canzoni del Ventesimo secolo, eseguite dal vivo da due musicisti. Una fisarmonica e una chitarra conducono lo spettatore in un mondo dalle sonorità ancestrali, dove trovano la loro genesi la musica popolare e la musica colta: un modo coinvolgente per narrare, e per non dimenticare, l’immane tragedia dell’Olocausto”.

 

Per info e prenotazioni: 0824.58474 - 335.413060

Costo del biglietto: 10 euro

Rugby Quarto Circolo Benevento, i risultati di tutte le categorie

Sul campo Caravita di Cercola la squadra Under 16 allenata da Marco Ievole e da Ciro De Vita, ha affrontato i pari età del Vesuvio Rugby. Il risultato finale è stato di 22 a 7 per i partenopei. A seguire la squadra Under 18, allenata da Mariano Carone, ha affrontato i pari età del Vesuvio Rugby, il risultato finale è stato di 57 a 0 per i beneventani.

La squadra Seniores Quarto Circolo/Ariano Rugby, allenata dal presidente Lorenzo De Vanna ha affrontato la prima partita del girone di ritorno del campionato di serie C2 2017/2018. Ad affrontare i sannito-ufitani la compagine “NATO LIONS Rugby ” composta da militari di diversa nazionalità della NATO di stanza a Napoli. La partita, è stata giocata sul campo al Carney Park di Pozzuoli (NA), struttura della Marina Militare Statunitense. Il risultato finale è stato di 28 a 0 per la squadra di mister De Vanna, frutto di quattro mete trasformate.

Questa la formazione in campo : Melito M., Iannone A., Schiavo V. (49° Crisci A.), I nserra A. (73° Guadagno F.), Mastrangeli G. (70° Pagliarulo F.), Belmonte V., De Blasio M., Vetrone N., Orlando A., Zeoli E., Spinazzola G. (53° Zeoli G.), Bruno P., Terlizzi M. (54° Zeoli E.), Giangregorio G. (53° Mamadi Djakitè), De Duonni R., A disposizione Lo Conte E.

Il Procuratore Conzo a CIVES

Venerdì 26 gennaio alle ore 17.00 presso il Centro di Cultura “R. Calabrìa”, in P.zza Orsini 33, si terrà l’ottavo incontro dell’undicesima edizione di “CIVES - Laboratorio di formazione al bene comune” sul tema: Far crescere un territorio libero dalla criminalità. Relazionerà il Dott. Giovanni Conzo Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Benevento.

Il laboratorio CIVES è promosso dall’Ufficio per i problemi sociali e il lavoro della Diocesi di Benevento in collaborazione con il Centro di Cultura “R. Calabria” e l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il tema generale dell’edizione 2017 – 2018 è: Generare vero sviluppo ascoltando il grido dei poveri. Il percorso formativo si articola in 13 incontri e in attività laboratoriali. Coordinatore dell’iniziativa formativa è Ettore Rossi, Direttore dell’Ufficio per i problemi sociali e il lavoro, mentre la direzione scientifica è affidata al Prof. Paolo Rizzi dell’Università Cattolica.

Sguera chiede lumi sul "Piano Sosta" all'assessore Delcogliano

Vincenzo Sguera, anche per conto del gruppo consiliare di Forza Italia, ha chiesto di poter conferire con l'Assessore alla Mobilità in merito alle questioni inerenti il contratto per la gestione del megaparcheggio e per la gestione della sosta a raso stipulato tra il Comune di Benevento e la ditta “Trotta Bus Service”, le determine dirigenziali per l'affidamento provvisorio del servizio “di parcheggio in alcune vie cittadine” e il parcheggio presso la struttura di via Porta Rufina.

Luca Paglia replica a Nicola Sguera sulla gestione degli impianti sportivi

La maggioranza dell’Amministrazione comunale - dichiara Paglia - in piena aderenza ad in ossequio ai principi ed alle direttive di cui al programma elettorale nonché del programma di mandato, relativamente alla gestione delle strutture sportive, ha intrapreso un’opera di straordinaria amministrazione mai svolta negli ultimi venti anni".

Paglia sottolinea che in tale contesto è emerso che in alcuni casi non vi era procedura di evidenza pubblica nell’affidamento degli impianti, "mentre oggi - rimarca - vi è la pubblicazione dei bandi per iniziativa di questa Amministrazione. Alcuni gestori erano e in alcuni casi sono a tutt’oggi morosi (con le precisazioni che fornirò di seguito ) per rilevanti somme nel pagamento del canone ed altri concedevano addirittura in sub – affitto la struttura senza il previo assenso del Comune ed in un caso in particolare, le chiavi della struttura erano consegnate dal gestore ad un esponente della malavita locale che provvedeva ad una gestione di fatto”.

"La concessione di un “monte orari” da parte dei gestori a terzi non era controllata da nessuno e prevedendo il regolamento comunale che il gestore retroceda una quota parte dell’incasso all’Ente mi è parso necessario seguire e verificare anche tale aspetto. Stante la grande confusione innanzi esposta, la Commissione provvedeva ad un’attività - si ripete mai svolta prima - della quale il Consigliere Sguera dovrebbe rendere il merito innanzitutto al Sindaco".

"Con il difficoltoso recupero della pertinente documentazione e con l'audizione dei singoli gestori, ben diciannove, in seno alla Commissione - continua Paglia - si è rilevato una cattiva pregressa pratica amministrativa e un ulteriore vulnus nei conti pubblici, atteso il mancato incasso di rilevanti somme e la impossibilità, in molti casi, di provvedere al recupero si guardi sulle difficoltà di incasso da parte dell’Ente la relazione sul dissesto del Collegio dei Revisori". Paglia fa notare che un ulteriore danno economico, consistente nel procrastinare sine die le convenzioni scadute, che prevedevano a suo tempo un canone ad oggi non più rispettoso di un criterio di mercato e la violazione di qualsiasi elementare principio di concorrenza e di libero accesso ad iniziative economiche private.

"Ad oggi - continua Paglia - si può essere certi che sono stati pubblicati numerosi bandi, anche questi vagliati minuziosamente dall’Osservatorio per gli impianti sportivi, come previsto dal Regolamento comunale; sono stati recuperati alla comunità l’impianto di via N. Cosentini e di Capodimonte che erano oggettivamente gli impianti che destavano maggiori criticità; sono stati chiesti ed ottenuti fondi per la riqualificazione delle strutture, sia con il bando Coni “Sport e periferie” sia con il “Piano periferie” oltre che con i fondi speciali di emergenza post – alluvione".

Paglia poi accusa Sguera di omettere anche un'altra fondamentale considerazione : "Il costo irrisorio della Commissione da me presieduta determinerà un beneficio enorme per la collettività con la volturazione di numerose utenze dapprima inspiegabilmente intestate al Comune; si tratta di centinaia di migliaia di euro. Insomma, non rivendichi il partito Cinque stelle il primato dell’onesta’ e della supremazia etica, perché la “rivoluzione della normalità” promessa in campagna elettorale si è attuata eccome".

"Ne siano testimonianza - aggiunge Paglia - per rispondere nello specifico alla nota del Consigliere Sguera, che per il “Palaparente” ed il “Paladua” sono state inoltrate dalla mia Commissione circa sette inviti/diffide ai Dirigenti competenti e ad oggi attendo dagli stessi un cenno di riscontro. Certamente la vicenda avrà un seguito e non sarà consentita alcuna “rendita di posizione” in capo a nessuno. Analogo discorso per lo stadio "Ciro Vigorito", si paga lo scotto di anni di disamministrazione targata PD nei quali non è mai stata tracciata una linea nei rapporti credito - debito tra l'Ente e la società. Oggi ci troviamo a dovere acquisire documentazione datata dieci anni addietro, che va verificata con attenzione, con i tempi .- anche amministrativi che tutto ciò determina

Controlli contro l'allaccio abusivo alla rete idrica: 22 persone denunciate

militari della Compagnia Carabinieri di Montesarchio e delle dipendenti Stazioni di Arpaia, Cautano e Sant’Agata dè Goti, hanno deferito in stato di libertà 18 soggetti residenti nel comune di Arpaia, 3 nel comune di Cautano e uno a Sant’Agata dè Goti. I militari hanno accertato, insieme al personale della società che gestisce il servizio idrico integrato in tali comuni, che i denunciati avevano manomesso la rete idrica comunale allacciandosi abusivamente alla stessa per l’approvvigionamento di acqua potabile per le loro abitazioni nonché, in un caso, avevano manomesso i sigilli già apposti in precedente controllo.
Ulteriori indagini sono tuttora in corso a cura dei militari dell’Arma.

Conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del concorso "Io Esisto"

Conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del concorso "Io Esisto" Il concorso è promosso in linea con la volontà di realizzare un evento che non si limiti alla celebrazione dell’ “esistente” ma che volga il suo sguardo alle nuove generazioni, impegnandosi a dar loro il palcoscenico dove poter esprimere la propria creatività, anche per la sua Seconda Edizione, il BCT Festival Nazionale del Cinema e della Televisione – Città di Benevento, renderà protagonisti gli alunni delle Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado della Regione Campania, i quali potranno cimentarsi nella realizzazione di cortometraggi che abbiano come comune denominatore il tema “Valore Donna #NOviolenza”.

Anche in occasione della seconda edizione, il Concorso sarà realizzato in collaborazione con il CTS (Centro Territoriale di Sviluppo). Si avrà occasione di parlarne in maniera ampia e dettagliata nella conferenza stampa di presentazione, che avrà luogo mercoledì 31 gennaio, alle ore 15:00, presso l’ I.C. Sant’ Angelo a Sasso (Benevento, Via G. Pascoli).

Dopo il saluto iniziale del Dirigente Michele Ruscello, seguiranno gli interventi del Sindaco di Benevento, Clemente Mastella, del Questore di Benevento, Giuseppe Bellassai, dell’Assessore alla Istruzione della Regione Campania, Lucia Fortini, dell’Assessore all’Istruzione del Comune di Benevento, Rossella Del Prete, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Benevento, Oberdan Picucci e del Direttore Artistico del BCT, Antonio Frascadore.

Ricci: Ripristinare il sistema dell'elezione diretta popolare

Adottando oggi un atto deliberativo, in piena sintonia con le altre Province, Ricci ha fatto propria una risoluzione in tal senso approvata il 18 ottobre 2017 dal Congresso dei Poteri Regionali e Locali del Consiglio d’Europa.

Nel provvedimento di Ricci viene richiesto al Governo e al Parlamento di sanare l’empasse creato dalla legge n. 56 del 2014 che riformava le Province, di restituire, mantenendole integre, a beneficio delle Province le entrate tributarie attribuite a questi Enti dall'art. 119 della Costituzione della repubblica e dall'art. 9 della Carta Europea dell'autonomia locale.

La presa di posizione della Provincia di Benevento, ha spiegato Ricci, trae origine dalla contraddizione innescata nel nostro ordinamento dalla n. 56/2014: questa norma, che lo stesso Legislatore aveva definito “Legge ponte in attesa della riforma della Costituzione”, è stata di fatto cancellata dall’esito del voto referendario del 4 dicembre 2016 che ha bocciato a larga maggioranza la riforma della Costituzione.

Eppure in base proprio alla legge 56/2014 alle Province in questi anni sono state sottratte ingenti risorse finanziarie per investimenti pubblici ed altre sono state dirottate dagli introiti della tassazione che la stessa Costituzione riconosceva loro in omaggio al principio dell’autonomia finanziaria. Questi provvedimenti legislativi, che secondo la Corte dei Conti hanno causato “un dissesto indotto”, hanno portato un gran numero di Province in default, mentre ad altre è stata riservata una quasi paralisi operativa.

La Provincia, invece, è un Ente di dignità costituzionale, in quanto, secondo la Carta fondamentale della repubblica, lo Stato si articola in Regioni, Province e Comuni: pertanto ad esse va restituito loro il ruolo previsto in Costituzione e che le leggi n. 56/2014 e seguenti hanno voluto cancellare.

Sulla basi di tali considerazioni il Presidente Ricci ha dato mandato all'Unione delle Province Italiane perché provveda a rappresentare formalmente tale presa di posizione al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Presidente del Senato ed al Presidente della Camera dei Deputati.

Siglato il nuovo contratto collettivo dei lavoratori forestali

Il Presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci, che rappresenta uno degli Enti delegati che interviene sul territorio per la manutenzione delle aree boschive, ha espresso la propria soddisfazione per il raggiungimento di un traguardo per il quale molto si è lavorato per tutelare il verde, l’ambiente ed il paesaggio e per garantire i livelli occupazionali.

Alla sottoscrizione del contratto la Provincia di Benevento era rappresentata dal Consigliere provinciale delegato Remnato Lombardi e dal responsabile del Servizio Michelantonio Panarese.

Borsa di Studio Mario Liverini, giovedi' la presentazione della IV Edizione

Giovedì 25 gennaio 2018, alle ore 17.00, presso il salone Goccioloni delle Terme di Telese, sarà presentata la IV^ Edizione della Borsa di Studio intitolata a Mario Liverini. In tale occasione verranno presentate le scuole partecipanti, si forniranno indicazioni sulle modalità di svolgimento delle prove e sulla loro strutturazione.

Il Premio Liverini è “un confronto su temi di matematica e realtà calati sul territorio, una sfida che esalta le eccellenze e prepara le giovani menti ad affrontare il futuro.” Queste le parole di Michele Liverini, Amministratore Delegato della Mangimi Liverini S.p.A.

Il premio è destinato agli alunni dell’ultimo anno della scuola Secondaria di primo grado e finalizzato a premiare le eccellenze in Matematica. Le prove attengono a questioni reali, fatti di vita quotidiana contestualizzati nel territorio. “Si parla di industria 4.0, l’industria ipertecnologica nella quale entrano giovani preparati, in grado di far crescere l’azienda e di conseguenza il territorio” ha sottolineato Filippo Liverini, presidente della Mangimi Liverini S.p.A. e presidente di Confindustria Benevento.

Gli istituti scolastici che hanno fatto pervenire l'istanza di partecipazione sono 50 a cui afferiscono 93 Scuole Secondarie di 1° grado con circa 200 iscritti provenienti da tutte le province della Campania. Novità di questa edizione è la partecipazione di 4 alunni in rappresentanza dell'Istituto Comprensivo del Tronto e Valfluvione (Ascoli Piceno). La dirigente scolastica dell'Istituto Patrizia Palanca, presente alla conferenza, è stata insignita nel 2017 dell'onorificenza di Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. "Per la sua instancabile dedizione all'integrazione della comunità scolastica marchigiana a seguito del terremoto dell'ottobre 2016". I 4 alunni provengono dai Comuni di Arquata del Tronto, Acquasanta Terme (cittadine gemellate con Telese Terme), Roccafluvione e Venarotta.

Programma

Saluti:

Rosa Pellegrino - Dirigente scolastico IC Telese Terme

Filippo Liverini - Presidente della Mangimi Liverini S.p.A

Pasquale Carofano - Sindaco di Telese

Pompilio Forgione - Sindaco di Solopaca

Luigi Boscaino - Docente Liceo Scientifico “Rummo”- Benevento

Agata Mazzarella - Docente IC “S. G. Bosco” – S. Salvatore Telesino

Interverranno:

Luisa Franzese - Direttore Ufficio Scolastico Regionale per la Campania

Monica Matano - Dirigente dell’ Ufficio VIII Ambito territoriale – Benevento

Modera il giornalista Gianluca Brignola.

Furti a Dugenta e Durazzano, identificati dai carabinieri quattro pregiudicati

Sono state arrestate dai carabinieri della Compagnia di Montesarchio le quattro persone ritenute responsabili a vario titolo dei furti avvenuti nelle settimane scorse nei comuni di Dugenta e Durazzano. I militari, costantemente impegnati nell' attività di controllo del territorio tesa a garantire sicurezza e rispetto della legalità, hanno intensificato i controlli garantendo la massima presenza di uomini soprattutto nel territorio di Dugenta e Durazzano, soprattutto durante le ore serali e notturne.

Nella tarda serata di ieri i carabinieri della Stazionedi Dugenta e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Montesarchio, hanno intercettato un’auto, priva di targhe, che si aggirava con fare sospetto nei pressi di alcuneabitazioni isolate. Dopo un breve inseguimento il veicolo è stato bloccato con l’identificazione dei quattro occupanti, tutti provenienti da comuni limitrofi.

I soggetti, tre uomini di anni 51, 45 e 25 e una ragazza 24enne, con a carico svariati precedenti penali per reati contro il patrimonio, sono stati condotti in Caserma per i rituali accertamenti. Durante le perquisizioni personali e veicolare sono stati rinvenuti numerosi arnesi atti allo scasso tra i quali tre tronchesi, un piede di porco, due leva/piede di porco, un coltello, due seghetti, tre lampade, quattro paia di guanti e un passamontagna.

I quttro sono così stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento. Inoltre, atteso che non riuscivano a giustificare la loro presenza in zona, sono stati allontanati con proposta per l’emissione di foglio di via obbligatorio.

Unicef. A Benevento raccolti 12mila euro

Alla fine è la solidarietà la vera protagonista di questo XXIII Natale Azzurro". Esprime la sua soddisfazione con queste parole il presidente del Comitato Provinciale di Benevento dell'Unicef Carmen Maffeo. 12mila euro sono stati raccolti questo Natale da destinare ai programmi.

È un bilancio positivo che deriva dai mercatini di solidarietà tenutisi in provincia, dall’adozione delle Pigotte, dalla cessione di gadget natalizi, dai proventi dei concerti e degli spettacoli organizzati, insomma, da ogni evento di solidarietà destinato a sostenere i tanti progetti di vaccinazione, alimentazione e assistenza sanitaria a favore delle infanzie più sfortunate del pianeta.

Intanto i volontari Unicef sono già pronti ad affrontare gli impegni del primo trimestre 2018. In cantiere tante attività con le scuole, accanto agli altri partner del gruppo “Identità Plurale”. Si comincia con il progetto di educazione alla legalità sul bullismo e cyberbullismo con la preziosa collaborazione degli avvocati di CamMiNo, degli ingegneri e di alcuni componenti di Lions Benevento Host.

Il progetto, da realizzare in 16 scuole della Città e della Provincia riparte dal successo dello scorso anno proprio grazie ad un forte impegno dei volontari di UNICEF e di CamMiNo e per la metodologia interattiva. Con il Club Unesco, l’Unicef lavora per promuovere l’identità culturale presentando agli allievi più piccoli la storia della nostra città (quest’anno l’epoca longobarda) sotto forma di fiabe che però non alterano la documentazione storica.

Con l’AMMI, l’Unicef parla di tradizioni, spiegando ai ragazzi la leggenda e la storia di streghe e personaggi fantastici. Con GESESA, in ben otto scuole, realizza il progetto didattico riguardante l’acqua e la sua importanza con la collaborazione della Compagnia Teatrale “Red Roger” di Pier Paolo Palma. Con i ragazzi di Interact Club liceo Scientifico Rummo, l’Unicef continua il lavoro del laboratorio dei diritti, quest’anno incentrato sul diritto di identità culturale e di intercultura.

La collaborazione fra Unicefe la cooperativa Crescere Insieme presso la sede dell’Associazione, vede la presentazione delle attività che i giovani richiedenti asilo svolgeranno con i Volontari Unicef per comprendere meglio la storia e le tradizioni del territorio che li ospita, ma anche per spiegare le proprie tradizioni e la propria storia.

È già iniziato il progetto di servizio civile che quest’anno riguarda l’Ambiente mentre è in preparazione il XXII Corso Universitario di Educazione allo Sviluppo mediante i diritti della Convenzione ONU sui minori. Il corso di quest’anno offre un altro importante contributo alla comprensione delle tematiche delle migrazioni e dei problemi internazionali e nazionali inerenti ed è aperto anche agli allievi delle scuole per l’alternanza Scuola-Lavoro.

Cia Benevento si accinge a celebrare il settimo congresso provinciale

Dopo le procedure di registrazione dei delegati, i lavori congressuali saranno aperti alle 10.15 dalla relazione del presidente uscente della Cia di Benevento Raffaele Amore. A seguire i saluti delle autorità, e quindi il dibattito che sarà interrotto alle 13.30 dalla pausa pranzo per proseguire al pomeriggio fino alle 16.30 quando le conclusioni saranno affidate all’intervento di Rossana Zambelli, direttore nazionale della Cia.

Il programma dei lavori proseguirà alle 17.00 con l’approvazione dello Statuto, le elezioni dei delegati all’assemblea regionale e del nuovo presidente provinciale. Con oltre 10 mila iscritti in tutta la provincia, 10 sedi zonali e circa 50 recapiti presenti nei Comuni del Sannio, la Cia di Benevento rappresenta la realtà più importante tra le organizzazioni provinciali campane della Confederazione Italiana Agricoltori.

“In questi ultimi 4 anni – spiega il presidente provinciale uscente *Raffaele Amore* alla guida della Confederazione dal 2014 – abbiamo visto una crescita del 10% degli iscritti. Un trend positivo che fa della Cia di Benevento la più grande tra quelle delle province campane. Ogni giorno abbiamo lavorato sull’innovazione e sulla sostenibilità ambientale. L’obiettivo primario di questa mia presidenza è sempre stato infatti quello di accrescere il reddito dei nostri associati”.

Telese Terme: condannato in Romania arrestato

Aveva subito una condanna nel suo Paese, il cittadino romeno rintracciato ed arrestato nel tardo pomeriggio di oggi dagli uomini della Squadra Mobile, in collaborazione con quelli del Commissariato di P.S. Telese.

Il trentasettenne si era reso responsabile in Romania del reato di lesioni aggravate dall’uso di un’arma da taglio ed era stato condannato ad oltre un anno di reclusione.

La Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli ha così ordinato l’esecuzione della sentenza, notificata quest’oggi al soggetto che, al termine degli adempimenti, è stato accompagnato presso la casa circondariale di Benevento.

Il Touring Club Italiano conferma la Bandiera Arancione

Oggi, questo prestigioso marchio di qualità turistico-ambientale, viene confermato, ancora una volta, a seguito della periodica analisi di verifica che ha soddisfatto i requisiti richiesti dal modello di analisi territoriale del Touring Club Italiano. Al comune di Sant'Agata de' Goti viene confermata, dunque, la Bandiera Arancione con validità fino al 31 dicembre 2020. Solo l'8℅ dei comuni richiedenti ha ricevuto il marchio su ben 2838 candidature; 227 borghi in tutto.

“Un riconoscimento importante” - ha sottolineato il Sindaco della città Carmine Valentino a margine della Cerimonia nazionale di assegnazione delle Bandiere arancioni Touring tenutasi a Genova, presso la Sala del Maggior Consiglio di palazzo Ducale, a cui ha preso parte accompagnato dal Consigliere delegato alle politiche Culturali, alla Valorizzazione e Promozione del Centro Storico Giannetta Fusco e dal responsabile dell’Area Comunicazione e Attività Produttive Nico Ascierto. Una cerimonia, organizzata dal Touring Club italiano per l'assegnazione del triennio 2018/2020 ma anche per festeggiare i 20 anni dalla nascita dell'iniziativa, partita proprio dalla Liguria.

“Se in Liguria questo marchio è nato, in Campania è stata Sant’Agata de’Goti ad avere la prima Bandiera Arancione - ha proseguito Valentino. La conferma di questo riconoscimento è il frutto del lavoro portato avanti da questa Amministrazione, che ha dimostrato di essere attenta allo sviluppo di settori vitali quali il turismo e sensibile alla divulgazione e alla conservazione del proprio patrimonio storico, architettonico ed archeologico. Ma è anche indice della qualità del lavoro prodotto dalle risorse interne dell'Ente ed in particolare, in questa occasione, dal Referente Bandiera Arancione per il Touring Club Italiano, dr. Nico Ascierto, che in questi anni ha saputo egregiamente gestire le procedure che hanno portato alla riassegnazione del marchio, curare i rapporti istituzionali con il TCI ma anche mettere a sistema le opportunità che il TCI e la Bandiera Arancione hanno offerto al territorio. Ricevere un riconoscimento così importante non era semplice ma ancor più difficile è stato confermarlo, dato che, il Touring Club Italiano non si limita ad assegnare il marchio ma prevede (dopo un'attenta analisi di verifica con report richiesti annualmente alle località assegnatarie e dati raccolti sul campo da propri incaricati) un piano di miglioramento che incrementi la qualità dell'offerta territoriale negli anni, per potenziare e perfezionare il sistema dell'offerta turistica locale. Un bel primato ma anche un'occasione di visibilità da sfruttare appieno e nel migliore dei modi.

Il marchio Bandiera Arancione è un indicatore importate della qualità della vita della città che noi consideriamo strumento essenziale per lo sviluppo di un turismo che tende a valorizzare il patrimonio culturale e ambientale, l’accesso e la fruizione delle risorse, la qualità della ricettività, della ristorazione e dei prodotti tipici. Il Comune di Sant'Agata de'Goti ha, in questo decennio e più, cercato di seguire il più possibile le linee guida proposte dal TCI e continuerà a pianificare azioni mirate, tese al miglioramento della qualità dell'offerta turistica e della contestuale tutela e valorizzazione del patrimonio artistico, architettonico e paesaggistico, con particolare riguardo ed attenzione alla fruibilità del Centro Storico.

Il borgo antico, cuore della città ha, in questi anni, visto un incremento ed un sensibile miglioramento dei servizi a disposizione di turisti e visitatori. Sono stati realizzati, su tutto il territorio, nuovi ed importati progetti di riqualificazione urbana e rurale, sostenuti da altrettanto importanti azioni di comunicazione. Ciò è stato possibile anche grazie alla promozione, a risonanza nazionale, ottenuta attraverso gli strumenti messi a disposizione dei comuni Bandiera Arancione, dal TCI.

Negli ultimi 10 anni, ha concluso il Primo Cittadino, abbiamo accolto, solo durante gli appuntamenti legati alla bandiera arancione, migliaia di visitatori. Il dato è straordinario se si considera che parliamo di registrazioni ricevute in soli due week end per ciascun anno di riferimento. In queste occasioni abbiamo raccolto feedback e ascoltato i suggerimenti di chi è venuto ad omaggiarci con la propria presenza. Conserviamo gelosamente questionari di customer satisfaction, commenti, lettere, pubblicazioni che gli ospiti, dopo aver partecipato ai nostri eventi, ci hanno fatto pervenire. Quasi prossimo al 100% il gradimento dei partecipanti. Spicca, tra i dati rilevati, la qualità dell’accoglienza e dell’organizzazione dell’Ente nella gestione degli visitatori. Dati che ci rendono orgogliosi e rappresentano energia per lo sviluppo del nostro territorio”.

Alla cerimonia di Genova si sono uniti diversi cittadini originari di S. Agata de'Goti e del Sannio oggi residenti in Liguria. “Orgoglio sannita” ha sottolineato Valentino. L' orgoglio di chi non dimentica le origini. Incontrare i miei concittadini e' stata una festa nella festa”. Sono intervenuti con il Presidente e il Direttore generale del TCI, il Presidente e l'assessore al turismo della regione Liguria, il Sindaco di Genova e il Presidente dell'Associazione Paesi Arancioni. Molto apprezzato dai sindaci, infine, l'intervento di Enrico Borghi, consigliere speciale della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'attuazione della strategia nazionale aree interne.

Aggiornamento meteo 22/01/2018

Buongiorno a tutti e buon inizio settimana, diamo un'occhiata al meteo nei prossimi giorni e se possiamo diamo anche uno sguardo ma solo uno sguardo al possibile lungo temine.

Da oggi e almeno per 3/4 giorni avremo a che fare con l'alta pressione e quindi con tempo buono ma con possibilità di brinate e nebbie notturne nelle ore più fredde.

Una perturbazione atlantica nei giorni 26 e 29 con ritorno delle piogge e possibile neve sui rilievi più alti.

Gli ultimi giorni del mese probabilmente ci sarà di nuovo l'alta pressione ma con durata molto breve.

Il vortice canadese non più invadente torna nella sua sede di appartenenza, che quindi permetterà finalmente l'elevazione dell'onda atlantica. Ora non ci resta che monitorare questa possibile evoluzione e sperare in conferme.

Un saluto a tutti dal vostro Fabio Marucci.

Istituiti i distretti turistici delle aree interne del Sannio Viaticus e Matese, incontro a S. Lorenzello

I distretti turistici delle aree interne appena costituiti con il decreto ministeriale mirano a creare le condizioni per migliorare l'offerta turistica. Il primo riguarda 19 Comuni: Apollosa, Ariano Irpino, Benevento, Buonalbergo, Casalbore, Casalduni, Castelfranco in Miscano, Ceppaloni, Fragneto Monforte, Ginestra degli Schiavoni, Greci, Montecalvo Irpino, Morcone, Paduli, Ponte, San Leucio del Sannio Sant'Arcangelo Trimonte e Torrecuso. Il secondo comprende 10 Comuni: Castelvenere, Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Faicchio, Guardia Sanframondi, Pietraroja, Puglianello, San Lorenzello, San Lupo e San Salvatore Telesino.

La costituzione dei distretti sarà al centro di un incontro organizzato dall'Ente culturale "Nicola Vigliotti", per esaminare gli scenari futuri delle associazioni di categoria per il rilancio e la riqualificazione dell'offerta turistica a livello locale e regionale. L'incontro si svolgerà venerdì 26 gennaio alle ore 18 presso Palazzo Massone a San Lorenzello (Benevento).

Dopo i saluti del Sindaco di San Lorenzello, Antimo Lavorgna e del presidente dell'Ente "Vigliotti" Alfonso Guarino, sono previsti gli interventi del presidente di Confindustria Benevento Filippo Liverini, il presidente nazionale di Federterme Costanzo Jannotti Pecci, il Delegato Gal Titerno Elio Mendillo ed il Consigliere regionale e Vice presidente della Commissione regionale agricoltura Erasmo Mortaruolo. L'incontro sarà coordinato dal giornalista Luciano Lombardi.

ABE: ritrovata bolla papale del 1350 sulla nuova Benevento post sisma

La clamorosa scoperta sarà rivelata nel corso della presentazione, moderata dalla giornalista Elide Apice, del volume “Papi, Poeti e Putti”, scritto da Virgilio Iandiorio, di domenica 21 gennaio, ore 17.30, a Palazzo Paolo V di corso Garibaldi, nell’ambito dell’evento “StregArti”. Inoltre, saranno illustrati i volumi sui cognomi dei paesi del nuovo Sannio, sul terremoto che distrusse Benevento, Campobasso e Foggia e sullla figura del letterato eretico del 1500 Niccolò Franco, il tutto tradotto dal latino e curato dal preside emerito, scrittore e giornalista. Quest’ultimo, assieme all'editore Bascetta, ci farà scoprire i volti nascosti di streghe, stregoni, cavalieri e miti beneventani, strappati qua e là dalle antiche carte.

“È proprio vero che la lettura di un libro suscita la voglia di altre letture - ha detto Iandiorio nel ringraziare i tanti beneventani giunti all'ultima presentazione -, come avviene per le ciliegie, che, quando ne mangi, una tira l’altra. Perché essa, la lettura, fa nascere in te la curiosità di sapere anche altre cose. E così quando si legge un libro sai da dove cominci, ma non puoi prevedere dove finirai. I dialoghi di Niccolò Franco da Benevento – ha anticipato lo studioso - mi hanno portato in un periodo della nostra storia, il Rinascimento, in cui si respirava a pieni polmoni la civiltà classica e si aspirava a farla rinascere”.

“L’obiettivo di questo scritto – ha concluso - è quello di far riscoprire ai lettori del nostro tempo, Niccolò Franco, poeta e scrittore sannita del XVI secolo, che ha avuto a dir poco una vita avventurosa e che è stato tra gli uomini di cultura più rappresentativi del suo secolo”. Fra le altre cose, il volume contiene in appendice le lettere scritte da Benevento dal fratello di Niccolò Franco, che saranno illustrate in sala.

Il conduttore Rai Roberto Giacobbo visita i musei di Benevento

Roberto Giacobbo, vice direttore di Rai 2 ed autore e conduttore della trasmissione "Voyager", in città per un incontro promosso dall'Università degli Studi "Giustino Fortunato", ha visitato nel primo pomeriggio le strutture museali della Provincia di Benevento.

Il giornalista si è ntrattenuto in particolare presso il Museo Arcos che raccoglie i reperti del Tempio beneventano dedicato alla dea egizia Iside, il cui culto era venerato in epoca imperiale romana in un edificio a lei sacro, molto probabilmente il più imponente tra quelli presenti in Italia.

Portone incendiato in pieno centro storico, intimidazione a donna straniera

Prima di appiccare le fiamme avrebbero cosparso il portone con del liquido infiammabile. Questa la sintesi di quanto avvenuto nel pomeriggio, intorno alle 17.00, in vico Volpe a Benevento, a due passi dall’Arco di Traiano in pieno centro storico dove ignotii hanno preso di mira l’abitazione di una 50enne straniera.

Un atto intimidatorio? A quanto pare non sarebbe il primo, ma a questa domanda dovranno rispondere gli agenti della Polizia di Stato che sono intervenuti sul posto insieme ai Vigili del Fuoco.

Agli agenti, che dopo il sopralluogo ed i rilievi hanno fatto scattare le indagini, il compito di capire perché e chi abbia innescato l’incendio del portone.

Cocaina nascosta nell'abitazione: in manette 57enne del capoluogo

Nascondeva in casa circa nove grammi di cocaina già suddivisa in dosi, un bilancino e materiale per il confezionamento il pusher arrestato nel pomeriggio di oggi dagli agenti della Squadra Mobile di Benevento, nella zona del Rione Libertà.

I poliziotti, hanno notato uno strano andirivieni di persone dall’appartamento e hanno atteso che l’uomo aprisse la porta per sorprenderlo proprio mentre, con lo stupefacente in mano, stava uscendo dall’abitazione.

Per l’uomo, un cinquantasettenne beneventano con precedenti specifici, sono scattate le manette, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Alto Impatto: 5 persone denunciate e segnalati 6 assuntori di stupefacenti

I militari della Compagnia di Benevento hanno deferito in stato di libertà il 53enne M.P. di San Giorgio del Sannio, già noto ai carabinieri per i suoi trascorsi penali, in quanto sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una banconota da 50 euro contraffatta ed è per quuesto stata sequestrata. Deferito anche I.A. un 30enne di Pannarano (BN) che alla guida della sua Lancia Y che è stato sorpreso in questo capoluogo in stato di ebrezza alcolica, poiché trovato positivo allalcol test. R.G. pregiudicato 37enne di SantAngelo a Cupolo (BN) il quale, sottoposto al divieto di dimora nella provincia di Benevento, è stato sorpreso allinterno dellabitazione dei suoi genitori senza alcun permesso dellAutorità Giudiziaria.

Deferimento anche per R.D. - 80enne di Buonalbergo trovato in possesso dai Carabinieri del luogo di un mini escavatore risultato rubato lestate scorsa in un centro dellavellinese. La macchina operatrice è stata posta sotto sequestro per gli accertamenti del caso - e D.G.M. 69enne di Airola, perché è stato trovato in una riserva di caccia del territorio di Paduli in possesso di un impianto artigianale abusivo e di tipo vietato per il richiamo di volatili, poi sequestrato. Lo stesso è stato poi segnalato per il Foglio di Via Obbligatorio dal centro padulese.

I Carabinieri della Stazione di Pesco Sannita, in località Spina Poce di quel comune hanno sequestrato un'area adibita a discarica abusiva di rifiuti speciali non pericolosi, per complessivi 3 mc di materie plastiche, per la quale sono in corso le indagini per risalire e denunciare gli autori dello sversamento illecito.

Inoltre, sono stati segnalati agli uffici amministrativi due persone un uomo ed una donna quali assuntori di sostanze stupefacenti trovati dai carabinieri della stessa Stazione di Paduli in possesso rispettivamente di 10 e 4 grammi di hashish. Altre due persone sono state segnalate perchè alla guida dei propri veicoli risultavano sprovvisti della necessaria copertura assicurativa e, pertanto i due mezzi sono stati sequestrati.

Per quanto riguarda la Valle Telesina, sotto la competenza della Compagnia di Cerreto Sannita i carabinieri di quella Stazione hanno segnalato per il Foglio di Via Obbligatorio un pregiudicato napoletano che, a bordo di una Renault Megane si aggirava con fare sospetto e senza giustificato motivo nei pressi di obiettivi sensibili di quel centro, mentre i militari del centro termale di Telese Terme hanno segnalato alla Prefettura quattro giovani studenti, tra cui anche un minore, quali assuntori di sostanze stupefacenti in quanto, gli stessi sono stati trovati in possesso di uno spinello già confezionato e di 2 grammi di hashish, che i quattro avevano cercato di disfarsi alla vista degli stessi carabinieri.

Viabilita' del Fortore, Provincia: stabiliti i primi interventi

Il primo riguarda la Strada provinciale n. 46 di innesto sulla Strada provinciale n. 50 da Ginestre degli Schiavoni al bivio Casalbore (Avellino). Si tratta di “Lavori di ripristino del piano viabile e relative pertinenze. Approvazione, in linea tecnica, studio di fattibilità, per l’importo complessivo di euro 1.277.000”; il secondo provvedimento riguarda il ripristino del piano viabile e relative pertinenze della Strada provinciale n. 48 nel Comune di Castelfranco in Miscano - Tratto Castelfranco in Miscano - Confine Provincia (Foggia) con innesto della Strada provinciale n.50 – Ginestre degli Schiavoni – bivio Casalbore con “approvazione, in linea tecnica, studio di fattibilità, per l’importo complessivo di euro 950.000”.

Con un altro provvedimento, adottato dopo una complessa istruttoria di natura tecnico-giurdica, il Settore Infrastrutture della provincia ha provveduto ad affidare alla ditta Termotetti srl i lavori di completamento e risanamento della strada di penetrazione e di collegamento San Giorgio la Molara – Strada Statale 90/bis un importo di € 1.699.511.

Il Presidente Ricci, commentando i tre provvedimenti, ha dichiarato "La Provincia di Benevento, nei limiti delle disponibilità delle risorse finanziarie, sta facendo quanto è possibile ed anche di più per intervenire sulla viabilità nell'area del Fortore. Io stesso sono, com'è mia abitudine a realizzare fatti e non perdermi in parole. La Provincia di Benevento sta facendo cose importanti per il Fortore per le strade di propria competenza e per facilitare la realizzazione dell'arteria di collegamento statale. Numerosi programmi d'intervento sono stati messi a punto ed altri ancora lo saranno a breve"

La Provincia approva il bando per la messa in sicurezza della discarica di Sant'Arcangelo Trimonte

I lavori, concernenti la messa in sicurezza dai rischi idrogeologici l'impianto di discarica, per il quale, tra l'altro, fu a suo tempo disposto il sequestro da parte della Magistratura, furono finanziati dal CIPE nel 2012 nel contesto di un Accordo di Programma tra Regione Campania e Ministero dell'Ambiente, ma sono stati solo in parte realizzati nel corso degli anni.

Infatti, non avendo potuto la Ditta affidataria per questioni finanziarie completare le opere, dopo il fermo dei lavori, si è dovuto prendere atto del blocco e aggiornare il quadro economico dei costi del progetto. La Provincia, cui la Regione ha affidato la cura del programma d'intervento, ha approvato e sottoscritto nel 2017 una apposita Convenzione con la Regione ed ha potuto, pertanto, procedere ad approvare il Bando di gara per i servizi di ingegneria. Il provvedimento diventerà esecutivo con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Il Presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci ha dichiarato che il provvedimento amministrativo per la messa in sicurezza della discarica di Sant'Arcangelo Trimonte si colloca nel contesto degli interventi che la Rocca dei Rettori sta realizzando per mettere in sicurezza il territorio per quanto riguarda le discariche create negli anni della Gestione Commissariale e che costituiscono una grave ferita ancora aperta a tanti anni dalla dichiarazione di chiusura ufficiale della crisi rifiuti in Campania. “Abbiamo già dimostrato nei mesi scorsi a Serra Pastore di San Bartolomeo in Galdo” - ha aggiunto Ricci - “che stiamo realizzando fatti concreti per restituire ai cittadini e alla nostra terra condizioni di vivibilità in quelle aree coinvolte dagli insediamenti di discarica. Lo stesso faremo anche a Sant'Arcangelo Trimonte

Convegno "Essere #Welcome", l'Ufficio Migrantes promuove l'integrazione

L’accoglienza è prima di tutto luogo teologico perché negli occhi di chi si accoglie c’è il volto di Gesù; l’accoglienza è segno dei tempi, non possiamo voltarci dall’altra parte. Questi fratelli non arrivano a mani vuote». Con queste parole mons. Antonio De Luca, Vescovo di Teggiano Policastro e Vescovo delegato Migrantes della Conferenza Episcopale Campana ha introdotto la sua relazione al convegno “Essere #Welcome, Accogliere, Proteggere, Promuovere, Integrare” organizzato dall’Ufficio Migrantes della Diocesi di Benevento.

"Questo Convegno - ha proseguito mons. De Luca - è una modalità molto bella di celebrare la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Papa Francesco ci dice proteggere, protezione vuol dire anche rispettare la dignità delle persone. Spesso si dice di aiutarli nelle loro terre. Ma il problema è che se tornassero nelle loro terre troverebbero noi occidentali. La Diocesi Teggiano-Policastro ha vissuto al molo Garibaldi di Salerno 22 sbarchi, alcuni purtroppo tragici. Nel penultimo sbarco oltre 300 migranti erano bambini. Di questi quattro bambine hanno raccontato di essere vittime di tratta".

Mons. De Luca si è inoltre soffermato sul progetto accoglienza Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar). "E' un modello di accoglienza intelligente. Su 8mila comuni italiani solo mille hanno risposto all’appello, in Campania appena solo 43 comuni. Nel Sannio sono una cifra considerevole".

"Come Chiesa locale siamo chiamati a discutere di immigrazione per far riflettere su questo problema che è anche un esercizio dell’amore - ha esordito don Sergio Rossetti, direttore Ufficio Migrantes della diocesi di Benevento - la Giornata Migrantes e del Rifugiato 2019 sarà celebrata domenica 8 settembre 2019 e proponendo di organizzare il prossimo convegno Migrantes in una zona della diocesi".

"Noi dimentichiamo di essere stati e di essere ancora popolo di emigrati". Così ha dichiarato Maria Pia Mercaldo, responsabile dell’Osservatorio Povertà e Risorse di Caritas Benevento, introducendo il tema “Dall’Italia al Sannio. La nostra emigrazione”. "Il tema dell’immigrazione in Italia – ha continuato - è molto relativo. Sono 80 milioni gli oriundi italiani soprattutto in Brasile, Argentina e Stati Uniti. A gennaio 2017 gli italiani residenti all'estero iscritti all’Anagrafe Italiani residenti all'estero (Aire) erano 4.973.942 che costituiscono l'8,2% degli oltre 60,5 milioni di residenti in Italia alla stessa data. Più della metà degli italiani residenti all'estero proviene da regioni del Sud". Riguardo alla Campania e il Sannio, "la nostra regione ha registrato un incremento migratorio, il dato delle aree interne risulta quello più evidenziato. Per quanto riguarda il Sannio mille sanniti, soprattutto giovani, hanno lasciato la propria terra, dal 2011 oltre 5.000 abitanti sono andati via dalla provincia di Benevento e il numero purtroppo è destinato a salire, se si considera che la proiezione al 2020 è quello del totale spopolamento delle aree più interne prive di opportunità lavorative. Tra le province campane quella di Benevento è al quinto e ultimo posto in Campania per numero di stranieri; al primo posto per tasso di mortalità; al quarto posto per tasso di natalità e per tasso di crescita e al primo posto per età media ed indice di vecchiaia".

Mercaldo ha concluso con una riflessione sul Welcome: «L’accoglienza è uno dei punti del Manifesto per una Rete dei Piccoli Comuni #Welcome, di Caritas di Benevento. Una piccola rivoluzione che ruota intorno a un elemento: gli Sprar. Essi portano un beneficio notevole per la comunità che accoglie, in termini economici e di occupazione, otre a scongiurare la morte di tanti paesi in via di estinzione".

E' seguita la testimonianza della famiglia siriana accolta tramite il programma “Resettlement” promosso da Caritas Italiana e finanziato totalmente dalla Conferenza Episcopale Italiana. La famiglia è giunta in Italia il 14 dicembre scorso ed è stata accolta da Caritas Benevento. Una storia difficile. Lasciare la Siria, i propri cari, i propri amici per fuggire dalla guerra civile. Arrivare in Giordania per poi giungere in Italia e trovare accoglienza. Traumatico l’arrivo in Italia ma ora la serenità è vicina grazie al ritorno della normalità come il ritorno a scuola dei bambini.

Le conclusioni sono state affidate a mons. Felice Accrocca, Arcivescovo di Benevento. "I quattro verbi: accogliere, proteggere, promuovere, integrare hanno una funzione non solo teologica ma anche genitoriale. Noi ragioniamo sempre più per slogan, occorre ragionare seriamente. Non dobbiamo nascondere la difficoltà d’integrazione come non nasconderne le risorse. Abbiamo un evidentissimo problema demografico, quelli che posso essere un problema possono essere anche una risorsa. Occasioni come il Convegno ci aiutano a crescere, riflettere e a interrogarci".
Mons. Pompilio Cristino, parroco di Santa Maria di Costantinopoli, introducendo il convegno e durante la preghiera iniziale a cura della Caritas Parrocchiale, ha voluto augurare di riconoscere nel migrante il volto di Gesù.

Lega, D'Agostino: "Nel Sannio risultati al di sopra delle aspettative"

Questa è l'ultima possibilità che abbiamo per difendere i nostri valori, il nostro territorio, la nostra famiglia tradizionale, il nostro crocifisso". Non ha usato mezze misure Gianluca Cantalamessa, coordinatore regionale della Lega, intervenuto al coordinamento provinciale che si è svolto nel pomeriggio di sabato a Tufara Valle.

Davanti ai membri del coordinamento sannita, ai vari collaboratori e simpatizzanti, nonché alla presenza del coordinatore provinciale Stefano D'Agostino che ha aperto l'incontro, Cantalamessa ha fatto sapere che a breve sarà firmato il programma ufficiale del centrodestra come a breve saranno ufficializzate le candidature.

"Attualmente - ha sottolineato il coordinatore regionale - il gradimento di Salvini è al 31% nei sondaggi. Vale a dire che 31 persone su 100 lo vorrebbero come presidente del Consiglio dei Ministri. La Lega è tra il 13,6 e il 13,8. Tutta la coalizione è tra il 36 e il 38%. Obiettivo del partito è superare il 18% e della coalizione di superare il 40%. Per farlo abbiamo bisogno di mettere a conoscenza la gente che sono loro i titolari di quel grande potere che è mettere la X sulla tessera elettorale. Dobbiamo rafforzare ancora di più la nostra presenza sul territorio e soprattutto trasformare le nostre idee in azione .

Il Sannio è una terra meravigliosa ma che è stata trascurata e maltrattata in questi anni sotto tutti i punti di vista. Il comparto agricolo è in crisi, quello economico - commerciale non riesce a reggere la concorrenza con le piattaforme tipo Amazon che pagano il 20% a fronte di un quasi 70 %. Lo stesso Salvini - ha poi sottolineato - grande devoto di Padre Pio, non mancherà di venire qui a far capire che il suo è l'unico progetto capace di restituire dignità ad una terra straordinaria ".

Infine l'appello. "La Lega non ha le armi dei grandi partiti. Ma ha il web ed ha dalla sua la grande volontà e la capacità delle persone che ne condividono il progetto. E grazie anche a chi vorrà condividerne il progetto il prossimo 4 marzo, il nostro sogno da irrealizzabile diventerà
realtà ".

"Non posso che condividere quanto ha detto il nostro coordinatore regionale - ha poi concluso Stefano D'Agostino - io vivo sul territorio e faccio sondaggi tutti i giorni e sono sicuro che il risultato che la Lega otterrà a Benevento e provincia sarà al di sopra delle aspettative "

Spreco alimentare, Mortaruolo: "La Regione Campania impegnata a promuovere modelli di sostenibilita'"

Nel 2016 il Governo varava la legge nazionale contro lo spreco alimentare. Oggi sulla stampa nazionale viene riconosciuta la straordinaria portata di una legge che vuole incentivare e semplificare il recupero di cibo per garantire l'assistenza agli indigenti”. Ad affermarlo è il consigliere regionale e Vicepresidente della Commissione Agricoltura della Campania, on.le Erasmo Mortaruolo.

“A due anni di distanza dall'approvazione – prosegue Mortaruolo – si rafforza quella consapevolezza che siamo sulla buona strada e che una parte fondamentale di questo percorso sia la promozione di un'agricoltura sostenibile anche dal punto di vista sociale e la cooperazione tra gli enti, gli imprenditori, le istituzioni, gli agricoltori. La Regione Campania e la Commissione Agricoltura del Consiglio regionale di cui sono vicepresidente è impegnata insieme al Governo nella promozione di modelli di sostenibilità che partono proprio dall'azzeramento degli sprechi ai quali si affiancano azioni volte al contenimento del consumo di suolo; alla promozione e al sostegno dell’agricoltura in ambito urbano, suburbano e didattico; alla protezione della fauna selvatica; alla promozione dell’agricoltura sociale".

"Un grazie doveroso al Governo, al ministro Maurizio Martina e al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali - conclude Mortaruolo -per il lavoro portato avanti nella lotta ai cambiamenti climatici e per gli investimenti nella sicurezza alimentare e nello sviluppo rurale”.

L'Istituto Telesi@ ospita "la garibaldina" di Angela Iacobucci

Mercoledì 24 gennaio, alle16.00, presso la Biblioteca Telesi@ è in programma la presentazione di “Quella garibaldina della mia trisavola” di Angela Iacobucci. All’incontro, incentrato sul romanzo storico e che si svolgerà presso l’istituto superiore di Telese Terme, interverranno, oltre all’autrice del libro, Angela Maria Pelosi dirigente scolastico dell’IIS Telesi@) Margherita Di Meo docente responsabile della biblioteca Telesi@, Angelo Mancini docente di Filosofia dell’IIS Telesi@. Porterà i saluti della casa editrice il direttore editoriale Maria Pia Selvaggio.

Con la vicenda narrata nel romanzo della Iacobucci la casa editrice sannita ripercorre il sentiero della storia, e nello specifico la controversa epoca garibaldina. Un lavoro di ricostruzione del passato e una scelta, questa di Edizioni 2000diciassette, sottolineata dalla volontà del direttore editoriale Maria Pia Selvaggio di concepire la scrittura come privilegiato percorso di comunicazione e riflessione, nella prospettiva ultima di contribuire al confronto culturale e storico. Il Risorgimento e l’Unità d’Italia. Nel mezzo anche un pezzo di storia di famiglia. Si muove su questi binari il libro “Quella garibaldina della mia trisavola” di Angela Iacobucci.

All’epoca dei fatti narrati nel romanzo della Iacobucci il movimento garibaldino beneventano e sannita, intenzionato (nel contesto più ampio della lotta per l’Italia unita) a mettere fine a circa 800 anni di storia di Benevento possedimento papale, si avvale anche dell’opera coraggiosa di alcune donne al fianco di Salvatore Rampone e di altri patrioti. E proprio tra queste donne l’autrice rintraccia e racconta di un ramo della sua famiglia attivamente impegnato nella rivoluzione.

“Raramente – si legge nella quarta di copertina – la narrazione costruita sulla Storia offre al lettore il senso perfetto dell’aderenza dei fatti alla fantasia dell’Autore. L’opera della Iacobucci coniuga in maniera superba, ricerca e storytelling, tiene legati in una forma non scindibile il fascino della Storia e l’arsura della narrazione. La prosa è liquida, senza retorica e senza sfarzi di fantasia. L’apprezzerà il lettore avido di trame, e ne rimarrà affascinato chi è assetato di conoscenze storiche di un’epoca letta ancora in chiaroscuro. È un salto vertiginoso nella Storia e nei Tempi, si incrociano le vite di personaggi ai quali viene restituita la dignità di guerrieri coraggiosi e che resteranno nella memoria del lettore. L’Autrice ha scolpito le personalità dei protagonisti – sia di quelli realmente esistiti che degli altri frutto di fantasia – in maniera potente e rettilinea, con prosa maliarda. È convincente l’inchiesta documentale come decisa l’impostazione narrativa. Documento e narrazione si sposano in maniera sublime, con la guida sapiente e persuasiva di una maestra di cerimonie di raro spessore culturale e di grandi capacità narrative”.