"Dopo il salasso dell'ultima rata IMU che ha fatto vivere momenti di vera passione ai proprietari di seconde e terze case, immobili strumentali (negozi, capannoni, uffici, botteghe etc...) nonchè terreni agricoli, in virtù dell'abnorme valore fuori mercato attribuito loro dall'Ente, è arrivato un nuovo regalo dall'amministrazione Carofano, direttamente sotto l'albero di Natale. Stiamo parlando di ben € 327.468,31 di debiti fuori bilancio di cui € 43.897,49 per sentenze esecutive frutto di battaglie legali intraprese dall'Ente che hanno portato solo ad un aumento del debito e di € 283.570,82 per maggiori oneri SAMTE di smaltimento rifiuti in discarica anni 2014, 2015 e 2016.Debiti ingenti frutto di decisioni scellerate come al solito scaricati nelle tasche dei cittadini".

Così Angela Abbamondi leader di "Telese Riparte" e capogruppo d'opposizione in Consiglio Comunale che attacca l'amministrazione del centro termale guidata da Pasquale Carofano.

"Il debito Samte, partecipata della Provincia, scaturisce dalla decisione dell'amministrazione Carofano - ha aggiunto la Abbamondi - di non riconoscere l'aumento della tariffa disposto dalla Provincia e tutto ciò pur essendo la Provincia a guida PD, lo stesso partito di Carofano. L'istituzione dell'ATO rifiuti aveva fatto propendere molti Sindaci, tra cui appunto Carofano, a non pagare la SAMTE, piuttosto che pagare con eventuale animo di rivalsa, confidando sul fatto che la partecipata della Provincia si stava incamminando sulla via del fallimento. Sennonchè così non è stato perchè il Consiglio di Stato stabilendo la legittimità degli aumenti tariffari ha salvato la SAMTE e costretto i comuni morosi a correre ai ripari. Di qui il piano di rientro concordato per scongiurare la interruzione di un pubblico servizio, spalmato su due annualità con una prima trance di € 108.644,97 da corrispondere entro il 30 giugno 2018 ed una seconda trance di € 174.925,85 da corrispondere entro il 30 giugno 2019. Come al solito l'amministrazione decide ma se sbaglia a pagare sono sempre i cittadini ed i telesini si ritroveranno un ulteriore rincaro della TARI nel 2018 e 2019, invero già aumentata nel 2016 e 2017. E tutto ciò - è bene sottolinearlo - senza nessuna azione concreta posta in essere per migliorare la qualità del servizio e nonostante i telesini hanno dimostrato di essere cittadini virtuosi viste le lusinghiere percentuali raggiunte di raccolta differenziata".

Per la Abbamondi: "Carofano non ha nessuna intenzione e probabilmente non è neppure capace di cambiare la linea di condotta che in sette anni ha condotto Telese nel baratro e continua a fare la cosa più semplice ovvero scaricare tutto sulle spalle dei cittadini, senza assumersi nessuna responsabilità, nessun impegno per una gestione più oculata e una buona amministrazione".

E conclude: "Per risolvere il problema dell'aumento delle tariffe SAMTE l'unica soluzione è intervenire a monte, sui costi delle discariche che sono stati lasciati sulle spalle della SAMTE. Serve quindi un intervento urgente della Regione che doverosamente è chiamata a farsi carico di questi costi perchè imputabili a tutti i cittadini campani e non solo ai sanniti. Su questo dovrebbe lavorare “presto e subito” la filiera istituzionale del Sindaco dando risposte concrete piuttosto che fare inutili passerelle e promesse al vento".