Oltre 6500 interventi in un anno, circa duemila in più rispetto all'anno precedente. Un alto numero di soccorsi effettuati sul territorio dalle squadre in servizio presso il comando provinciale di Benevento, e i distaccamenti di Bonea, Telese Terme, San Marco dei Cavoti e quello volontario di Vitulano.

Ma i caschi rossi non si sono risparmiati, andando ad operare anche nelle zone colpite dagli ultimi.eventi sismici.

Il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Benevento, Michele Di Tullio, approfitta della cornice della celebrazione in onore di Santa Barbara per fare il bilancio di fine anno dell'attività del Corpo nel Sannio.

La tipologia di interventi più impegnativi? Senza dubbio quelli, numerosissimi quest'anno, per domare le fiamme degli incendi boschivi.

In proposito Di Tullio afferma che “Fondamentale resta l’opera di prevenzione con le numerose attività che vengono messe in campo per le nuove generazioni”.

L’arcivescovo Felice Accrocca ha celebrato la funzione in onore della patrona dei Vigili del Fuoco e nell'omelia har“icordato che "Ognuno di noi ha conflitti interiori pronti ad esplodere. La vera sfida è con noi stessi per riuscire a spegnere eventuali contrasti che possono sorgere con gli altri”.

Premiati anche, durante la manifestazione, i vigili del fuoco che si sono distinti per meriti ed anzianità: diploma di lodevole servizio è stato consegnato a Cesare De Iorio, Luigi Ricciardi e Pompea Izzo; croce di anzianità a Carmine Zollo, e Gabriele Matarazzo.
Onorificenze ai vigili Giuseppe Lepore, Maurizio Molinaro e Antonio De Biase sono state infine consegnate dal prefetto Paola Galeone.