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L'esponente del PD, candidata al consiglio comunale di Benevento trova importante, sul piano strategico, la realtà economica e sociale del nostro comune e di quelle vicine e richiama l’attenzione sull’agricoltura e il suo sviluppo. “Le Agende agricole del prossimo Sindaco e del prossimo Consiglio comunale” - dichiara in una nota Zarro Morante - “dovranno prevedere impegni precisi. Tra gli altri quello di riaprire la pagina degli orti beneventani. Nelle forme possibili ora, in questa fase storica. La campagna della città di Benevento con le sue 1750 aziende circa può essere tutta irrigabile. L’acqua necessaria può essere fornita dalla diga di Campolattaro. Precisiamo una delle ragioni della costruzione di quella diga, all’epoca, fu giusto questa: rendere irrigabili tutti i territori a valle. Quelli della città di Benevento, in primis. Ecco la riapertura della pagina degli Orti Beneventani”.

La diga è stata costruita da molto tempo e si discute della sua utilizzazione industriale, ma non ci sono ancora proposte per l’uso agricolo di quella risorsa, e secondo la Morante deve farsene quindi carico il Comune di Benevento, dato che la Provincia è destinata a perdere compentenze.

Per Zarro Morante “a parte la valenza ambientale e culturale della proposta di riaprire la pagina degli Orti Beneventani, vi è un preciso risvolto economico. Rendere irrigua la campagna della città di Benevento significa almeno raddoppiare il reddito delle imprese agricole. Se non triplicarlo. E’ una via concreta di sviluppo? Noi pensiamo di si! Allora perché si indugia? Perché si perde tempo? Rendere irrigua la campagna beneventana, riaprire la pagina degli Orti beneventani sarà un nostro preciso impegno tra banchi di Palazzo Mosti”.

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