Nuovo importante step per il progetto che vede la Solot, Compagnia Stabile di Benevento, e la Motus, lavorare fianco a fianco, in associazione temporanea di impresa. Da alcuni mesi, infatti, sentiamo tutti parlare di Limiti, la splendida iniziativa che ha visto le due “compagini” lavorare all’interno della casa circondariale di Capodimonte.
Così, lunedì 18, alle ore 20.30, presso il Multiplex TorreVillage, si terrà la prima cinematografica di “Fine Pena - Il futuro oltre le sbarre", il film tratto dalle storie di quattro giovani detenuti ospiti della struttura di detenzione di Benevento.
Si comincia con la storia di Vito che è in attesa della scarcerazione. Erica, in questi anni, non lo ha mai abbandonato e lo sta aspettando. Insieme possono sperare in una vita migliore. Michele, invece, deve ancora scontare due dei suoi tredici anni di pena; l’ottenimento dell’articolo 21 sembra un’opportunità sempre più concreta, ma potrebbe rivelarsi l’ennesima illusione...
Poi, tocca ad Antonio che, una volta fuori, sogna di raggiungere l’America e, intanto, nello stretto perimetro della sua cella, ripensa a tutti gli errori commessi. Peppe, infine, è già uscito e ha ricominciato da capo, con il teatro, il cinema, la scrittura. Riuscire a vincere sul proprio passato è la sfida più grande che ogni giorno dovrà affrontare.
Quattro storie, quindi, con altrettanti ‘limiti’ da superare. Sullo sfondo il Carcere, con i suoi ritmi ripetitivi, interrotti solo dai colloqui con i familiari o dalle attività trattamentali. Proprio una di queste, il laboratorio teatrale, ha unito le storie dei protagonisti e, in qualche modo, ha determinato la crescita e il cambiamento in ognuno di loro. Rieducativo ogni qual volta riesce a ridefinire il rapporto con il proprio io e con il mondo esterno, il teatro, nell’arco di sei mesi li ha fatti sentire vivi, ha interrotto la routine quotidiana, ha profilato la speranza di una vita diversa.
Per Vito, Michele, Antonio e Peppe, oltre quelle sbarre, ora, c’è un futuro ad attenderli.