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Mattinata di protesta lungo la Statale 87 nuovamente chiusa dopo una frana. Tante le persone che si sono riversate in strada per chiedere che venga riaperta al più presto la strada stataleche collega Benevento a Campobasso. La nuova interruzione era avvenuta lo scorso 26 febbraio dopo che le piogge avevano riattivato la frana con fango e detriti sulla carreggiata. La riapertura invece c'era stata solo lo scorso novembre con il traffico che era stato deviato lungo l'ex statale 88.Il blocco al quale hanno preso parte anche alcuni sindaci è stato messo in atto all’altezza dello svincolo di Fragneto Monforte.
Circa un centinaio le persone presenti al presidio che blocca il traffico, compresi tanti sindaci. C’è Antonio Di Maria, primo cittadino di Santa Croce del Sannio, Pasqualino Cusano sindaco di Sassinoro, c’è Pasquale Iacovella fascia tricolore di Casalduni, Ferdinando Pisco vicesindaco di Morcone, presente anche il sindaco di Fragneto Monforte Raffaele Caputo, il sindaco di Campolattaro Pasquale Narciso, di Pontelandolfo Gianfranco Rinaldi e di San Lupo Franco Mucci.
“Chiediamo che ad horas venga ripristinata la Statale – ci dice Antonio Di Maria – e che venga garantita la percorribilità”. Più netto Iacovella. “Non ci muoveremo finché non vedremo una spiraglio sulla vicenda e che il fango ed i detriti non vengano spostati”. Nel frattempo mentre gli automobilisti possono utilizzare percorsi alternativi, rimangono fermi invece i mezzi pesanti. La protesta è montata in queste ultime ore per chiedere che si agisca dunque celermente per riaprire la Statale 87. Sul posto sono poi giunti anche i Carabinieri. Il blocco stradale è stato sciolto pochi minuti prima delle 13.00 quando è giunta la notizia che domani, 22 marzo, i sindaci saranno ricevuti in Prefettura a Benevento per una riunione.

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