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La Provincia di Benevento, nei mesi scorsi, ha stipulato una convenzione con l’Università degli Studi del Sannio in materia di analisi degli effetti della recente alluvione, di mitigazione dei rischi e pianificazione degli interventi e di impostazioni metodologiche propedeutiche alla progettazione degli interventi infrastrutturali. Considerando le eccellenti professionalità di cui i Dipartimenti dell’Ateneo dispongono, ritengo che l’apporto dell’Università sancito in questa convenzione, non debba nella pratica limitarsi ad una consulenza solo in fase emergenziale, bensì debba essere preliminare a tutti gli interventi infrastrutturali da porre in essere, a tutela dell’Ente committente e della collettività”.

Così Oberdan Picucci consigliere comunale e provinciale dell’Udc in merito all’accordo siglato tra Università degli Studi del Sannio e Provincia di Benevento, la firma è arrivata il 28 gennaio scorso, che di fatto prevede una “cooperazione per realizzare un’analisi sugli effetti al suolo dell’alluvione dello scorso mese di ottobre”. Nella fattispecie il consigliere auspica anche un aggiornamento del Piano Operativo di Protezione Civile del comune di Benevento.

“Non dimentichiamo – continua Picucci – che il nostro territorio è a rischio per quanto riguarda le problematiche indotte da eventi meteorologici, ma anche per quelle sismiche e solo una buona prevenzione, intesa come studio del rischio e conseguente messa in atto di interventi anche strutturali, può evitare o ridurre al minimo la possibilità di esiti drammatici. Rimanendo in tema, per quanto riguarda il comune di Benevento, ma ciò vale anche per altri comuni della Provincia, va detto che il Piano Operativo di Protezione Civile, è un qualcosa di aleatorio, noto a pochi e per nulla conosciuto dalla popolazione. Questi piani, nella loro natura documenti dinamici, dovrebbero essere aggiornati anche sulla base delle più recenti conoscenze scientifiche.

Pertanto – conclude – ritengo che vada intrapresa, dopo profondo aggiornamento dei Piani a cui le dette competenze universitarie potrebbero dare un significativo contributo, una vera azione di attuazione attraverso campagne mediatiche ed azioni divulgative dimostrative per rendere tale piano praticamente attuabile in caso di necessità, ma soprattutto per incrementare la consapevolezza dei cittadini, i cui comportamenti sono fondamentali in caso di calamità naturale

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