Ha lavorato su più fronti, in questi giorni, la Polstrada di Benevento, guidata da Antonio Vetrone. In particolare, l’operato, ha riguardato sia alcune atti di Polizia Giudiziaria che controlli specifici di campo amministrativo, inerenti la circolazione dei mezzi adibiti al trasporto di animali vivi secondo quanto prescritto dalla campagna “Alto impatto”.

In merito a quest’ultimo punto, nella mattinata del 7 marzo, una pattuglia ha sottoposto a controllo un veicolo proveniente dall’avellinese che trasportava diversi capi ovini destinati alla macellazione e diretto al mattatoio di Benevento. Dal controllo, finalizzato a garantire la tracciabilità delle carni che giungono sulle tavole dei cittadini, è risultato che gli animali erano privi del prescritto marchio/matricola sulle orecchie. Inoltre il veicolo intercettato risultava essere sprovvisto dell’autorizzazione sanitaria, scaduta da oltre due anni.

Con la collaborazione dei sanitari della locale Asl, prontamente allertati, la pattuglia ha provveduto ad appurare l’esatta provenienza dei capi di bestiame. Oltre all’abbattimento di un capo, disposto per l’impossibilità di risalire alla sua esatta provenienza, gli agenti hanno poi comminato una salatissima sanzione al conducente del veicolo, per il mancato rispetto della normativa.

Altro importante risultato è stato quello conseguito da una pattuglia in servizio di vigilanza stradale lungo la Strada Statale 7 Appia. Durante un ordinario posto di controllo, gli operatori hanno intimato l’alt ad un veicolo condotto da un trentaquattrenne beneventano che al momento di fornire le proprie generalità, gli agenti dovevano procedere alla stesura di una sanzione perché l’uomo non aveva con se la patente, ha dato agli agenti un nome ed un cognome falso.

Accortisi di ciò, gli agenti della Polizia Stradale, hanno effettuato ulteriori controlli al terminale e scoperto che sull’uomo grava sia un provvedimento di revoca della patente una misura di prevenzione di P.S. della sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno a Benevento.

Considerata dunque palese, la violazione della misura di prevenzione, l’uomo è stato prontamente tratto in arresto e condotto quindi agli arresti domiciliari su disposizione della locale Autorità Giudiziaria. Nello stesso frangente, infine, un’altra pattuglia in servizio di vigilanza stradale sulla Statale Telesina, ha sventato la manovra pericolosa di un utente che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. I due operatori infatti, mentre si dirigevano verso il capoluogo per portarsi su un intervento comunicato dalla sala radio, all’altezza dello svincolo per Benevento Ovest notavano una vettura che percorreva contromano la carreggiata opposta. Resisi conto del pericolo, dopo un primo tentativo di bloccare a distanza la folle manovra azionando i dispositivi di segnalazione acustica e cercando di attirare l’attenzione con gesti manuali, si precipitavano a scavalcare il guardrail centrale riuscendo dapprima a bloccare la marcia del veicolo e poi a ripristinarne il normale senso di circolazione.

La conducente, era un’anziana signora di San Bartolomeo in Galdo che unitamente ad altre due passeggere, si stava recando presso l’ospedale Rummo per accertamenti medici, una volta fermata, è scoppiata a piangere a causa del forte stato di agitazione. Nonostante il ritiro della patente, la signora ha poi ringraziato gli agenti operanti per aver scongiurato il peggio.

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