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La XXI Giornata della Memoria e dell' Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie a Benevento è iniziata alle 9.00 da Piazza Orsini, quando il corteo è partito per raggiungere Piazza Castello. Tantissima gente e tante le associazioni presenti, così come gli studenti scesi in strada per ricordare insieme a Libera i 900 nomi delle vittime innocenti delle mafie, ma anche a ribadire la loro contrarietà ed indisponibilità al sistema mafioso.
In tutto sono 1000 le piazze ed i luoghi che oggi in tutta Italia si fermano per ricordare le vittime e per rinnovare l’impegno nella lotta non solo alla criminalità organizzata, ma anche alla corruzione. Il tema di quest’anno è “Ponti di memoria, luoghi d’impegno” e la piazza simbolo scelta per la manifestazione nazionale di Libera è quella di Messina. Inoltre però manifestazioni sono previste a Napoli, Torino, Reggio Emilia, Perugia, Imperia, Milano, Roma, Losanna, Parigi e Bruxelles e proprio Benevento dove proprio quest’anno è nato il Coordinamento di Libera.
Grande, grandissima affluenza alla manifestazione di stamani, che è stata aperta dai volti di tre vittime sannite e dai loro familiari. Parliamo di Aldo Iermano, Raffaele Delcogliano e Tiziano Della Ratta. Presenti anche tantissime associazioni dall’Agesci all’Azione Cattolica, la Misericordia, l’Anpi, Parrocchie, studenti, Cooperative Sociali, Cigl, Cisl e Uil Caritas, Masci ma anche i vertici politici e militari del capoluogo: il prefetto Galeone ed il questore Borrelli oltre che alcuni sindaci della provincia.
Alle 11.00 dal palco sarà il momento in cui, in simultanea con le altre piazze, saranno letti i nomi delle vittime innocenti di mafia, cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere. La lettura dei nominativi delle vittime è stata accompagnata da alcuni brani eseguiti dall’Orchestra di Fiati del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento. Claudio Ricci, presidente della Provincia di Benevento ha dichiarato che "il deferente pensiero di tutti gli uomini di buona volontà di questo Paese deve andare ai Caduti della violenza mafiosa e nelle stesso tempo ai tanti giovani, che insieme alle Istituzioni, alle Associazioni, alle Organizzazioni Sindacali, hanno sfilato stamani per le strade di Benevento per esprimere in termini concreti la loro volontà per un futuro diverso e migliore fondato sulle regole della democrazia, della partecipazione, della trasparenza amministrativa".

Il prefetto, Paola Galeone ha sottolineato che “l’evento rappresenta un dovere civile per commemorare tutte le vittime delle mafie a cui, unitamente alle loro famiglie, dobbiamo la dignità dell’Italia intera, ed ha ricordato in particolare quelle di questa Provincia; l’assessore al lavoro della Campania, Raffaele Delcogliano, e il suo autista, Aldo Iermano, uccisi a Napoli il 27 aprile 1982 da due terroristi a bordo di una moto, nonché dell’appuntato dei Carabinieri Tiziano Della Ratta ucciso in Maddaloni (CE) il 27 aprile 2013 nel corso di una rapina ad una gioielleria”.

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