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Il percorso all’interno del centro storico della città, organizzato dall’Areca scarl in collaborazione con l’associazione di promozione sociale Iosei e la coop. Soc. Eva, ha rappresentato il tributo dedicato alle donne in occasione della giornata internazionale che ne ricorda principalmente le lotte e l’impegno per i diritti sociali e politici.

Protagoniste del percorso le donne, quelle che nella storia hanno avuto un ruolo decisivo e che hanno segnato e sono state segnate anche dal destino di questa città. Dai giardini prospicienti la Rocca dei Rettori si è partiti con la figura dell’imperatrice romana Plotina, moglie di Traiano, conosciuta per la sua mitezza e semplicità, che ha determinato le sorti dell’Imperatore Adriano. A piazza S. Sofia il racconto si è rivolto all’imperatrice longobarda Adelperga, moglie del re Arechi.

Attraversando i tempi e il centro storico, nel vicolo Erik Mutarelli, protagoniste sono state le streghe e le medichesse e i luoghi da esse abitati, diventati vere e priorie icone come l’albero del noce. All’Arco Traiano è stata la volta delle donne dei briganti e delle brigantesse, di quelle che hanno seguito il brigantaggio per i propri mariti, figli, amanti, e di quelle che hanno ferocemente combattuto. Ultima tappa al bellissimo complesso di S. Ilario, gentilmente concesso per questa occasione in forma gratuita dalla Provincia; qui si è concluso con l’immagine della donna contemporanea attraverso un monologo di Franca Rame, per rendere omaggio al tema che ha attraversato e accompagnato il percorso stesso, la resilienza delle donne, la straordinaria capacità di ‘rinascere’ dalle proprie difficoltà e di riscattarsi.

L’intreccio di aspetti storici, culturali e sociali, rientra nelle attività di promozione, oltre che di informazione e prevenzione, che l’Ambito sociale B1, con Benevento come comune capofila, e i comuni di Arpaise, S. Leucio del Sannio e Ceppaloni, ha fortemente voluto, per la diffusione di una cultura della non violenza e di maggiore pari opportunità tra uomini e donne. Presenti al percorso culturale alcuni membri dell’Ufficio di Piano, tra cui la coordinatrice Anna Maria Villanacci, e la delegata alle pari opportunità, l’assessore Maria Iele. Per l’occasione partner anche il Centro antiviolenza Pro.Ce.Do, servizio dell’Ambito B1 di recentissimo avvio.

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