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Il commissario prefettizio, in attuazione della delibera nr. 1 assunta nello scorso mese di gennaio, è intervenuto sul delicato argomento degli incarichi legali, emanando il nuovo regolamento per il conferimento degli incarichi legali, a garanzia dei principi di trasparenza, pari opportunità e contenimento dei costi."

Questa la dichiarazione di Angela Abbamondi, rappresentante del gruppo Telese Riparte. "La questione degli incarichi legali ed i costi – continua – che continuano a pesare sulle tasche dei cittadini di Telese Terme, i criteri di conferimento non sempre rispettosi di una doverosa rotazione, avevano fortemente caratterizzato il dibattito politico degli ultimi anni. A Telese fu istituito nel 2010 un elenco di professionisti che non è mai stato aggiornato dall'amministrazione di Pasquale Carofano, con conseguenze facilmente immaginabili. Ci è voluto il Commissario per mettere mano ad una situazione che aveva destato più di qualche perplessità. Adesso, con il nuovo regolamento emanato dal Commissario saranno resi pubblici tutti i dati e le informazioni legate agli incarichi. Sarebbe il caso di pubblicare anche gli incarichi degli ultimi cinque anni, rendendo note ai cittadini l'enormità delle spese sostenute dal Comune.

In tal modo – ha sottolineato Abbamondi – i cittadini avranno a disposizione i dati per trarre il proprio giudizio. Analogamente, sarebbe interessante stabilire il perché l'elenco degli avvocati, formato fin dal 2010, non è stato mai aggiornato dall'amministrazione Carofano, in ciò pregiudicando il sacrosanto principio delle pari opportunità, sopratutto per i giovani avvocati."-

Ma non solo incarichi legali, il commissario prefettizio Mario Muccio, ha anche approvato la variante del progetto per la realizzazione del Centro Diocesano che dovrebbe avvenire in località Piana a Telese Terme. La Abbamondi perà lancia poi l'affondo agli ex amministratori Pasquale Carofano e Giovanni Liverini.

"Prendiamo ugualmente atto con compiacimento – tiene a ribadire ancora la Abbamondi – che il commissario prefettizio ha approvato la variante del progetto per la realizzaizone del nuovo Centro Diocesano, rendendo in tal modo possibile l'inizio dei lavori. Finalmente, è operativo il progetto concepito fin dall'anno 2004 e che tanta e documentata avversione provocò negli amministratori Carofano e Liverini, diventati -poi- sindaco ed ex sindaco di Telese Terme. Si avvia un progetto importante per Telese Terme nel quale ha creduto, prima di tutto, S.E. Mons. De Rosa e che ha vissuto gli ultimi sei anni di stagnazione amministrativa e di tardiva condivisione.

La nuova opera – conclude la rappresentante di Telese Riparte – aprirà l'orizzonte della nostra comunità, sviluppandola verso la Piana, in una dimensione più ampia e di sviluppo. Il nostro compiacimento è per la tempestività e l'attenzione alla problematica dimostrata dal Commissario Prefettizio che ha prontamente approvato tutti gli atti e concluso la procedura di variante, avviata nel mese di dicembre. La nostra speranza è quella che anche altre problematiche siano affrontate e risolte con determinazione in questa non breve gestione commissariale: l'adeguamento dello strumento urbanistico, la diminuzione delle spese della macchina comunale, il miglioramento dei servizi comunali, prima fra tutto, quello della raccolta e smaltimento dei rifiuti, l'avvio di una fase di trasparente riprogrammazione, fondamentale per lo sviluppo e per il futuro del nostro territorio. Telese Terme può e deve ripartire dall'immobilismo che ha vissuto negli ultimi sei anni, riappropriandosi di un ruolo di guida per tutta la Valle Telesina

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