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Le primarie sono uno straordinario strumento di partecipazione che contribuisce a fare del Pd una grande forza democratica. Anche il Pd di Benevento ha fatto ricorso alle Primarie per scegliere il candidato sindaco, convocando il Coordinamento cittadino che ha approvato il Regolamento, stabilendo forme, modalità di presentazione delle candidature e tempi di celebrazione. Questo percorso è stato approvato all’unanimità con solo cinque astensioni”.

Risponde così il vicesegretario del Partito Democratico di Benevento, Italo Di Dio, uno dei fedelissimi di Raffaele Del Vecchio, Alfredo Nazzaro che aveva bollato le primarie dem come una “una pagliacciata”.

“Chi occupa il suo tempo a demolire il lavoro dell’organo statutario – continua nella nota Di Dio - non fa altro che minare alla base la credibilità di un partito che in questo momento è al governo del Paese, della Regione Campania, del Comune e della Provincia di Benevento. Dispiace dover leggere dichiarazioni come quelle di Alfredo Nazzaro, già coordinatore della campagna elettorale del presidente Vincenzo De Luca nel Sannio, che definisce ‘una pagliacciata’ le primarie.

Nazzaro – tuona Di Dio - evidentemente ignora le ragioni stesse di un confronto democratico e civile, che si regge però su regole certe che non possono essere stravolte dalle ambizioni o dall’ansia di visibilità dei singoli. La politica è una cosa seria, non può essere ridotta a un gioco al massacro. Chi si limita a fare, di volta in volta, il pasdaran di questo o di quello farebbe meglio a tirare fuori le sue idee per la città. Da neo tesserato del Pd, Nazzaro dovrebbe dimostrare più rispetto per quelli che in questo partito ci stanno da anni, affrontando ogni questione a viso aperto, senza paura del confronto e della dialettica a volte anche aspra. Se vuole davvero dare un contributo al Pd di Benevento e alla città abbia il coraggio di mettersi in gioco, magari questa volta se sta in campo, piuttosto che in curva a tifare, fa pure gol. Ci metta la faccia, come faranno tutti i candidati a cui sta a cuore il futuro della città. Le Primarie sono una pagliacciata? Non credo che il Presidente De Luca o lo stesso Matteo Renzi concordino con Nazzaro. Offendere i tesserati del Pd, gli organismi dirigenti e tutte le migliaia di cittadini che alle Primarie andranno a votare è un’operazione di demolizione del partito che ci aspetteremmo da un avversario politico, non da un iscritto, sia pure dell’ultima ora utile, del Pd

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