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Pier Antonio Toma, saggista, scrittore e giornalista professionista sarà il protagonista del terzo incontro dei “Dialoghi con la Luna”, organizzati a San Salvatore Telesino dall’Associazione Amici di Massimo Rao per rendere omaggio al pittore sansalvatorese scomparso nel 1996. Toma parlerà della Luna attraverso la poesia di uno dei più grandi poeti dei nostri tempi: Giacomo Leopardi.

Il “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia” è una lirica struggente, un lungo monologo di un essere umano che si rivolge direttamente alla Luna ponendole diverse domande sulla vita e sull’infelicità umana.

Nel canto la Luna ha un ruolo centrale e dunque questo “Dialogo” ben si inserisce nel progetto voluto dagli Amici di Massimo Rao, costruito intorno a questa figura, così centrale anche nell’arte del pittore telesino. Pier Antonio Toma sarà accompagnato dal cantautore Lino Blandizzi, che proporrà un contributo musicale con canzoni a tema.

Pier Antonio Toma vive e lavora a Napoli, dove ha fondato e diretto numerosi periodici come La Gazzetta della Campania - Napoli Guide e Leggere Leggèro, il primo mensile per la diffusione dell’informazione. Dopo una ventennale collaborazione con Il Sole 24 ore, il Mattino ed il Corriere della Sera, attualmente collabora con La Repubblica. Autore di numerosi saggi, poesie, racconti e anche romanzi storici, Toma riceve nel 2006 il Premio di benemerito della Cultura, nel 2008 il trofeo Megaris alla carriera come giornalista culturale autore di pubblicazioni e libri indirizzati ad esaltare la cultura storica ed artistica di Napoli e della Campania e nel 2011 riceve il Premio Cosimo Fanzago per la sua attività di giornalista.

Il suo libro “Il silenzio dei Giusti. Il ritorno degli Ebrei” ha ricevuto numerose attestazioni di merito ed è stato presentato anche a Gerusalemme, Tel Aviv e Haifa. Nel 2010 firma con Ermanno Corsi un saggio su “Il Nostro Novecento - due giornalisti a confronto” e nel 2015, sempre con Ermanno Corsi il saggio “Quirinale amori e passioni”, un viaggio sui vezzi e malvezzi degli inquilini del Quirinale. Attualmente è impegnato nella presentazione del libro di racconti “Caffè di Napoli” e “La ragazza che leggeva Gesualdo Bufalino”.

Con Lino Blandizzi vive una collaborazione professionale già dal 2011 che si palesa in una collaborazione letteraria-musicale come nello spettacolo “Salvate Venere-Salviamo Venere”, un accorato appello perché vengano tenuti da conto i beni culturali italiani. Blandizzi nasce come cantautore nel 1990 grazie a Pippo Baudo al “Festival di Primavera”. Allievo di Sergio Bruni, compone e canta con il maestro. Nel 2005 al teatro Augusteo di Napoli riceve il Premio Sergio Bruni.

Negli anni successivi continua la sua collaborazione con altri poeti e scrittori, tra cui Anna Maria Ortese ed altri. Blandizzi dirige il laboratorio di musica “Comporre una canzone” con gli studenti dell’Istituto Pitagora di Pozzuoli e nel 2015 vince il Trofeo nazionale della Nuova Musica Italiana. Il suo ultimo progetto discografico è “Da noi in Italia”, uscito nel 2016

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