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L’associazione “Benevento Libera”, dopo i numerosi incontri nei quartieri della città che hanno visto protagonisti i cittadini beneventani, lancia per sabato 5 marzo le “Primarie delle idee”, dove sarà discussa e proposta la bozza di programma aperta al contributo di quanti la vorranno arricchire di contenuti, per determinare nella città capoluogo una svolta significativa dando così all’iniziativa politica in corso maggiore forza.

“Bisogna scomporre l’attuale quadro politico – spiegano – avendo individuato chiare responsabilità del Partito Democratico e della sua dirigenza relativamente allo stato comatoso di Benevento dopo un decennio di gestione della cosa pubblica. La rinascita di Benevento quale ‘città della storia e della cultura’ passa attraverso la discontinuità amministrativa e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico ed archeologico della città, da inquadrare in processi di innovazione e trasformazione, per ridare un ruolo e dignità al popolo beneventano che non può essere guidato da candidati sindaco telecomandati e mediocri.

La moralizzazione del Consiglio comunale – sottolinea Benevento Libera – passa attraverso la rinuncia a tutte le indennità di sindaco, assessori e consiglieri, da devolvere in un fondo di solidarietà sociale a favore delle famiglie disagiate della città: la politica cittadina deve essere passione e amore per Benevento e non mestiere di girovaghi carrieristi o divertimento per le solite poche famiglie beneventane”.

Poi l’appello dell’associazione guidata da Luigi Bocchino indirizzato “agli uomini liberi della città, all’imprenditoria intelligente, ai professionisti non subalterni, alle donne e ai giovani perché siano protagonisti di questa fase di cambiamento affinché Benevento ritorni ad essere l’orgoglio della Campania e del Mezzogiorno d’Italia

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