Immediata attuazione della legge regionale sull’artigianato, approvata i primi giorni di agosto dall’ente presieduto da Stefano Caldoro e utilizzo delle risorse già inserite nel documento per gli interventi nell’anno 2014 (300mila euro per il sostegno alle associazioni di categoria e 2milioni e 200mila da destinare ad altre misure). Ma anche un confronto con le associazioni di categorie per riempire di contenuti la legge che, in questo momento, fornisce solo le linee guida della politica regionale in materia di artigianato, anche nell’ottica del possibile utilizzo dei fondi europei 2014/2020. Questi i temi scaturiti dall’incontro promosso dal segretario generale della Claai, Alessandro Limatola, nella nuova sede di piazza Garibaldi, con il neo assessore regionale all’artigianato, Vittorio Fucci.
“Nei prossimi 6 mesi bisognerà ingaggiare una lotta contro il tempo – ha detto Limatola – per riempire di contenuti i pilastri della legge. Ci sono interventi a costo zero da poter realizzare e che darebbero linfa vitale alle piccole e medie imprese. Penso al coinvolgimento di Artigiancassa che, anche grazie alle garanzie che presterebbero i Confidi, potrebbe agevolare l’accesso al credito oggi sempre più difficile per le nostre realtà imprenditoriali”.
Al tavolo, con Fucci e Limatola, anche Achille Capone responsabile dei rapporti istituzionali della Claai Campania, Antonio Campese presidente della Claai di Benevento e della locale Camera di Commercio, Gianfranco Ferrigno presidente della Claai di Salerno e Adriana Romano Presidente della Claai di Avellino.
“La legge regionale ha rappresentato una svolta storica – ha affermato Fucci -. Grazie a questo documento sono stati unificati alcuni interventi di natura strategica. E’ la prima legge quadro che ha razionalizzato l’azione a sostegno del comparto. Penso ad alcuni aspetti: l’acceso al credito, o anche l’osservatorio sull’artigianato, di vitale importanza per garantire la trasparenza e l’equidistanza. Ma ora occorrerà il coinvolgimento di tutti e in particolar modo delle associazioni, autentiche depositarie della cultura più antica delle imprese e dell’artigianato”.
Fucci si è anche impegnato, entro 10 giorni, a promuovere un nuovo incontro con la Claai e tutte le altre associazioni di categoria, presso la sede dell’assessorato al Centro Direzionale, per entrare nel merito delle azioni di compiere nell’ambito della legge regionale.