In occasione del “Bicentenario di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri”, venerdì 17 ottobre si è svolta nel Cimitero Comunale di Ponte la cerimonia di commemorazione della Medaglia d’Oro al Valore Civile “alla memoria” Appuntato Vittorio Vaccarella, caduto il 19 ottobre del 1970 in Gavi Ligure (Al) nel corso di un’operazione di servizio durante la quale il graduato aveva bloccato alcuni malviventi. La cerimonia, presenziata dal Comandante della Legione Carabinieri “Campania” Generale di Brigata Gianfranco Cavallo, dalla vedova del decorato Caterina Procaccini, dal Prefetto della Provincia di Benevento Paola Galeone, dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Benevento Colonnello Pasquale Vasaturo e dal sindaco di Ponte Mario Meola, ha visto schierati un picchetto di Carabinieri in Grande Uniforme Speciale con trombettiere per la resa degli onori ed una rappresentanza di Carabinieri in servizio nella provincia sannita e di appartenenti all’Associazione Nazionale Carabinieri che hanno fatto da cornice alla tomba del Caduto.
Dopo la resa degli onori e la deposizione di un mazzo di fiori caratterizzato dai colori tradizionali dell’Arma, il Capo Servizio Assistenza Spirituale Militare della Legione Carabinieri “Campania” – 1° Cappellano Capo Don Franco Facchini, ha benedetto la lapide tombale.
La cerimonia ha avuto poi seguito all’interno della CappellaCimiteriale dove il Cappellano Militare ha concelebrato con il parroco di Ponte, Don Alfonso Calvano, una messa in suffragio del Caduto conclusasi con la lettura della “Preghiera del Carabiniere” da parte del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Benevento che successivamente ha anche ricordato la figura dell’Appuntato Vittorio Vaccarella e dei tragici fatti in cui ha perso la vita e per i quali è stato decorato dell’alta onorificenza, riportati nella seguente motivazione
“portatosi coraggiosamente con l’unico commilitone disponibile, in una località, in cui era stata segnalata la presenza di alcuni pericolosi malviventi e sorpresone uno, lo affrontava animosamente, riuscendo ad immobilizzarlo. Mentre era intento a tradurre in caserma il malfattore, fatto segno a colpi di arma da fuoco da parte di altri due banditi, sbucati improvvisamente da un vicino vigneto, non esitava, con sereno sprezzo del pericolo, a far fronte all’improvvisa, gravissima minaccia, ma veniva colpito a morte, sacrificando la giovane vita ai più alti ideali di dedizione al dovere e di ardimento”.
La cerimonia ha avuto termine con la consegna alla vedova dell’Appuntato Vaccarella, da parte del Comandante della Legione Carabinieri “Campania”, di un Attestato di Riconoscenza firmato dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Leonardo Gallitelli.