Secondo la legge 56/2014 il Presidente della Provincia e i Consigli Provinciali sono eletti dai sindaci e dai consiglieri comunali in carica. Ciascun elettore esprime un voto che è ponderato sulla base di un indice di ponderazione determinato sulla base del valore percentuale del rapporto tra la popolazione di ciascuna delle 9 fasce demografiche previste dalla legge 56/2014 e la popolazione dell’intera Provincia. “Essendo venuto a conoscenza dell’individuazione del corpo elettorale da parte della Provincia di Benevento per eleggere il prossimo consiglio provinciale mi viene da evidenziare alcune cose – ha affermato in una nota il primo cittadino di S. Croce del Sannio, Antonio Di Maria – il legislatore non ha tenuto conto delle leggi susseguitesi negli anni che hanno determinato (ora in aumento, ora in diminuzione) il numero dei componenti i consigli comunali appartenenti alla stessa fascia demografica. Così per esempio per i Comuni fino a mille abitanti come Santa Croce del Sannio, il numero dei Consiglieri è stato ridotto a 9 nelle amministrazioni rinnovate nel 2011, a 6 nelle amministrazioni rinnovate nel 2012 e poi aumentato a 10 nelle amministrazioni rinnovate nel 2014. Ne deriva che nella fascia “A” – Comuni con popolazione fino a 3mila abitanti - si trovano consigli Comunali con 7, 10, 11 e 13 consiglieri; nella fascia “ B”– Comuni con popolazione tra 3mila e 5mila abitanti - si trovano consigli Comunali con 8 e 13 consiglieri; nella fascia “C” – Comuni con popolazione tra 5mila e 10mila abitanti - si trovano Consigli Comunali con 11, 13 e 17 consiglieri. E’ evidente – ha concluso Di Maria - che i Comuni appartenenti alla stesa fascia non hanno eguale peso elettorale avendo un diverso numero di consiglieri comunali titolari del diritto di voto, in violazione del principio di uguaglianza, di non discriminazione e parità di trattamento garantiti dall’art.3 della Costituzione”.