Dopo tre ore di dibattito il consiglio comunale di Benevento ha approvato il riconoscimento dei debiti fuori bilancio per una cifra di 3,6 milioni di euro. Nonostante i tempi 'veloci', se si considera la 'maratona' di 11 ore della settimana scorsa, non sono mancate frizioni tra maggioranza ed opposizione, specialmente tra l'esponente di minoranza Carmine Nardone che ha più volte animato un lungo confronto verbale con il consigliere comunale di maggioranza, Giovanni Zarro. Soddisfatti dell'esito il sindaco di Benevento, Fausto Pepe e l'assessore alle finanze di Palazzo Mosti, Francesco Saverio Coppola. Intanto il Comune di Benevento ha già predisposto domanda di accesso ai fondi relativi al nuovo 'Salva Imprese', che aggiunti ai fondi della Cassa Depositi e Prestiti (si attende il via libera) potrerebbero nelle anemiche casse comunali un bel gruzzoletto di denaro fresco pari a nove milioni di euro. Sull'argomento è intervenuto con una nota stampa anche il capogruppo del Pd a Palazzo Mosti, Angelo Miceli: "Ancora una volta i consiglieri di maggioranza hanno fatto il loro dovere e hanno consentito a Benevento di superare la contingenza rappresentata dall’approvazione del nuovo piano di rientro e dai debiti fuori bilancio. Un esercizio necessario, ma chedovrà avere un seguito da parte della Giunta in ossequio all'emendamento Pd approvato per l'analisi ed il controllo delle responsabilità dei debiti stessi”. Così ha commentato Angelo Miceli, capogruppo PD a Palazzo Mosti. “Ho già varie volte segnalato anche al sindaco che il ruolo del consigliere di maggioranza non è quello di ratificare ciò che la Giunta propone o dispone. In molti in è stato sottolineato che da domani si apre una fase nuova di rilancio per la Città. Invito quindi tutti i consiglieri a recuperare un ruolo maggiormente attivo, diventando propositivi e raccogliendo le istanze del territorio, a svolgere nei confronti di Benevento quel ruolo di indirizzo che ci compete. Dal mio canto insieme al gruppo PD rafforzerò quel legame con il territorio che ci consentirà di poter svolgere il nostro ruolo con maggior cognizione di causa. Spero così di poter aiutare l’Amministrazione attiva nell’individuare le attuali necessità della Comunità rendendomi fin da ora disponibile a collaborare con chiunque condivida la filosofia di servizio che deve caratterizzare il mandato di un consigliere sia esso di maggioranza o di opposizione” – ha concluso Miceli.