Con la lettura magistrale sul tema “I confini del corpo: percezioni culturali e rappresentazioni sociali” tenuta da Augusto Ferraiuolo, antropologo culturale italiano, docente alla Boston University si apre ufficialmente domani, mercoledì 24 settembre a Benevento il 53° Congresso Nazionale dell’Adoi, l’associazione dei dermatologi ospedalieri. L’appuntamento è per le 17,15 nella Sala Plenaria al Cinema Teatro Massimo di Benevento. Ferraiuolo interpreterà la pelle come un confine che separa l’io dal mondo esterno. E in quanto confine la analizzerà con categorie tipicamente antropologiche, nello specifico i concetti di instabilità, negoziazione e permeabilità. In questo modo la pelle sarà vista come un luogo dinamico, teatro di intense comunicazioni tra l’individuale e il sociale, luogo dove la concezione del corpo, apparentemente oggettiva ma di fatto frutto di categorie certamente non asettiche, media con la soggettività, con le sue valenze ancora una volta tra il singolare e il plurale.
Prima della lettura magistrale i saluti delle autorità, la relazione su “Presente e futuro della dermatologia in Italia” del presidente incoming dell’Adoi Antonio Cristaudo. Quindi, “Dentro e fuori il 53° Congresso Nazionale Adoi” con gli interventi del presidente del Congresso Francesco Cusano e del segretario dell’Adoi Vincenzo Claudio Battarra. Nel corso della prima giornata del Congresso anche la tavola rotonda sul tema “Ambiente e salute, il ruolo del medico fuori e dentro le istituzioni” moderata dal giornalista Lorenzo Calò responsabile della redazione de ‘Il Mattino’ di Benevento. E’ questa la prima volta che il capoluogo sannita ospita un congresso scientifico di così ampia portata per numero di partecipanti e per quantità di relazioni. L’evento avrà contenuti scientifici di alto livello sulle principali novità in ambito diagnostico-terapeutico, che verranno presentati in simposi, letture e tavole rotonde.
Il programma si può consultare sul sito del Congresso https://www.adoibenevento2014.it.