Anche le Acli di Benevento aderiscono alla giornata di preghiera indetta dalla Presidenza della Conferenza episcopale italiana il 15 agosto prossimo, solennità dell’Assunzione, per i cristiani perseguitati e sostengono l'invito contenuto nel messaggio della Presidenza Cei "Noi non Possiamo Tacere”, a infrangere il muro dell’indifferenza sugli avvenimenti in corso in Medio Oriente ed in Africa. “Per le ACLI di Benevento – ha dichiarato Filiberto Parente, presidente Provinciale - da sempre con la Tavola della Pace di Assisi e la Tavola della Riconciliazione e Pace abbiamo condiviso gli Appelli “Mai più Guerre“. Per Noi, associazioni di Terzo Settore, diventa profetico l'auspicio formulato da Papa Francesco all'Angelus del 27 luglio scorso che “non si ripetano gli sbagli del passato, ma si tengano presenti le lezioni della storia, facendo sempre prevalere le ragioni della pace mediante un dialogo paziente e coraggioso. Oggi, più di ieri – ha continuato Parente - vogliamo coniugare in diversi campi di impegno queste parole. La fraternità rende possibile pensare a un bene comune per tutti gli uomini e cioè pensare all’umanità intera anche in termini politici, economici e culturali. Siamo chiamati a promuovere una cultura dell’accoglienza che sappia apprezzare i valori umani e culturali degli altri. Auspichiamo – ha concluso Parente - anche grazie alla Preghiera sia resa effettiva, in nome della fraternità ogni religione può liberarsi dal pericolo fondamentalista, ogni nazione può evitare decisioni unilateraliste e ogni sistema economico resistere alla tendenza colonizzatrice”.