"Finalmente sono stati stanziati i fondi per il risanamento della frana lungo la strada provinciale 1 Cardelli. Con il provvedimento della Giunta Regionale, che ha destinato 365mila euro per i lavori, così il principale collegamento tra Benevento e San Leucio del Sannio tornerà fruibile e sarà evitato il rischio di isolamento per l'intera dorsale". Lo ha affermato Beniamino Iannace presidente del circolo Ncd di San Leucio del Sannio che stigmatizza però l'atteggiamento di alcuni esponenti politici sulla vicenda. "Notiamo in questi giorni una corsa ad attribuirsi il merito di questo provvedimento. C'è chi pur non facendo nemmeno parte dell'organo che ha deliberato lo stanziamento dei fondi, si attacca stelle sul petto e fa propria una decisione che in realtà non gli appartiene. Il dato è che sta per risolversi una problematica di notevole interesse per l'intera comunità ma non sono tollerabili speculazioni sui disagi dei cittadini da parte di chi agisce pensando di andare poi a raccogliere un tornaconto elettorale negli imminenti appuntamenti, a partire da quello regionale. Abbiamo sempre sostenuto che su vicende come queste dovesse prevalere l'interesse comune prescindendo dagli schieramenti di appartenenza ed abbiamo sempre invocato l'unione delle forze per giungere alla risoluzione, proponendo anche un tavolo unico tra tutti i Comuni toccati dalla strada provinciale. L'obiettivo è stato centrato con il finanziamento e tutti – ha affermato Iannace - esprimiamo soddisfazione e gioiamo. Per mesi la vicenda è rimasta nel dimenticatoio e tutti gli appelli dell'Amministrazione hanno ricevuto una serie di no dalla Provincia che prima ha negato i fondi e poi ha attribuito la responsabilità del risanamento della frana al privato proprietario del fondo. In Regione probabilmente nemmeno si conosceva l'esistenza di questa frana fino a quando il capogruppo Ncd in Consiglio Regionale Ugo De Flaviis è passato ai fatti presentando un'interrogazione sulla vicenda all'assessore ai Lavori Pubblici Edoardo Cosenza. E mentre qualcuno diceva che si stesse interessando alla problematica l'assessorato rispondeva sostenendo che la competenza fosse in capo alla Provincia e che la Regione non avesse fondi disponibili in bilancio. Proprio da quell'interrogazione sono venute fuori le criticità nella procedura adottata dalla Provincia che secondo la Regione ostacolava la risoluzione della vicenda per via amministrativa. Solo da quel momento è venuto fuori il reale stato delle cose e la situazione è tornata alla ribalta. Solo da allora oltre all'Amministrazione comunale, tutti i partiti dal Pd a Ncd sino a Fi si sono sì mobilitati. Ed è proprio grazie alla pressione esercitata da tutti per la risoluzione della problematica che ora sono giunti i fondi. Evitiamo quindi – ha concluso il presidente del circolo Ncd di San Leucio del Sannio - atteggiamenti strumentali per rispetto dei cittadini e delle loro esigenze e cerchiamo invece ora di continuare ad essere tutti vigili affinché i lavori di risanamento partano al più presto".