Ieri sera alle 20, presso la sala consiliare, si è tenuto il consiglio comunale di Cusano Mutri. Seduta con otto punti all'ordine del giorno. Tra questi, quello a destare più attenzione è stato il terzo, ossi ala contestazione causa incompatibilità alla carica di consigliere comunale Pasquale Frongillo – Art.63, CO.1 D.LGS. N.267/2000. Il consiglio si è aperto con il sindaco Maturo che ha comunicato le deleghe affidate ai consiglieri comunali subentrati agli assessori dimissionari. Nell’ordine a Paolo Vitelli è stata assegnata la delega a “Foresta ed Agricoltura”, a Grazia Conte al “Cimitero”, a Vincenzo Di Biase all’“Edilizia Privata e Programma” e ad Alfonso Topputo la delega a “Sport e Patrimonio”.
Il consiglio è passato poi a discutere della questione della “contestazione causa incompatibilità” riguardante il consigliere Frongillo. Il Presidente del Consiglio Attilio Sabione ha parlato di atto dovuto da parte dell’amministrazione. In effetti, secondo quanto detto da Sabione, avendo Frongillo presentato un ricorso contro il Comune di Cusano (ricorso riguardante la “validità” del risultato delle scorse elezioni amministrative), egli si trova in una situazione di contenzioso con il Comune. Frongillo, dal canto suo, ha parlato di “ricatto politico” da parte dell’Amministrazione, in sostanza se la contestazione d’incompatibilità dovesse essere fondata, Frongillo dovrebbe scegliere se continuare ad essere consigliere comunale ritirando il ricorso o continuare con l’iniziativa giudiziaria e lasciare il posto di consigliere comunale). Frongillo ha sostenuto che si tratta di un “accanimento” verso la sua persona e che “l’Amministrazione si sente spaventata dall’esito del ricorso”. Per il capogruppo di minoranza non sussistono condizioni d’incompatibilità in quanto l’articolo legislativo di riferimento fa salve “controversie di tipo generale” e la sua azione si inscrive nel quadro dell’esercizio del mandato. Il sindaco Maturo ha replicato dicendosi affatto preoccupato per l’esito del ricorso. Come Sabione anche Maturo ha sottolineato che si è trattato di un atto dovuto da parte dell’Amministrazione. Per il sindaco l’incompatibilità del capogruppo di minoranza è “ineccepibile”: l’iniziativa giudiziaria portata avanti dal Frongillo non si configura né come “azione popolare” né si inserisce nell’esercizio del mandato, trattandosi di un ricorso formulato al Tar come persona privata. In ogni caso il consiglio comunale verrà convocato di nuovo tra 10 giorni per attenzionare le controdeduzioni che verranno portate in consiglio dal consigliere oggetto di “contestazione di incompatibilità”.
Dopo aver discusso di una questione relativa all’acquisto di un “relitto stradale” e dopo aver approvato il nuovo regolamento di Protezione Civile ed una modifica al regolamento per la disciplina della IUC, il consiglio ha nominato parte dei membri della commissione edilizia: Domenico Florio, Angelo Cassella, Pasquale Maturo e Pietro Di Gennaro.
L’ultimo punto all’ordine del giorno, riguardante la nomina della Commissione Locale per il Paesaggio, è stato rimandato in attesa di chiarimenti normativi.