“In merito alle dichiarazioni di qualche giorno fa rilasciate da Capezzone riguardo al ruolo di FDI-AN nel Sannio ed in particolare il riferimento al movimento di Apice, riteniamo che Capezzone, alla luce del suo poliedrico curriculum politico-amministrativo, sia l’ultimo che possa parlare” – hanno commentato dalla sezione di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale di Apice. “Oseremmo definirlo l’Attila della destra beneventana non per astuzia e sagacia, quanto per i danni, le discordie e la desertificazione politica perpetuata in questi anni di attività politica. Per un partito che si richiama alla destra storica e al recupero dei valori cari ad Almirante e Rauti, riteniamo sia giusto chiedere a Capezzone un passo indietro, in considerazione del suo maldestro modus operandi non in linea con i principi di unità e leale confronto propri di FDI-AN”. Dalla sezione di Apice i militanti hanno sottolineato il loro ruolo tra la gente ed il lavoro quotidiano per la crescita del territorio e spingono Capezzone a scegliere con attenzione la linea da seguire anche in vista delle scadenze elettorali future. “Ribadiamo la volontà di instaurare un confronto serio e leale tra le diverse anime del partito, per garantire unità e credibilità alla classe politica, che sia in grado di isolare gli arrivisti della politica ed affrontare le problematiche e la marginalizzazione che attanagliano il Sannio” – hanno concluso dalla sezione di Apice di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.