Il jazz, nell’arco di poco più di un secolo di vita, ha avuto la stessa evoluzione della musica colta, le cui origini risalgono al ‘700, per la sua natura inclusiva, multiculturale e globale ed ha assorbito come una spugna tutti i linguaggi musicali del XX secolo. Gli artisti protagonisti dell’edizione 2014 di ‘Jazz sotto le stelle’ di Pietrelcina confermano tale tendenza. Il quartetto del contrabbassista Enzo Pietropaoli, formato da giovani ed affermati talenti come il trombettista Fulvio Sigurtà, il pianista Julian Oliver Mazzariello e il batterista Alessandro Paternesi, sia attraverso le composizioni del suo leader sia con la rilettura di alcuni celebri hit propone una musica raffinata, solare con un perfetto equilibrio tra melodia, armonia e ritmo. Il duo costituito dal trombettista Luca Aquino e dal fisarmonicista Carmine Ioanna propone una musica che è la sintesi tra il jazz tradizionale, il free, le melodie nordiche, mediterranee e balcaniche, il progressive rock e la sperimentazione. Un altro contrabbassista come Luca Pirozzi dà luogo ad un intreccio continuo tra la linea melodica e l’improvvisazione insieme al geniale Javier Girotto al sax soprano, al sempre più bravo Enrico Zanisi al pianoforte ed, anche in questo progetto, all’estro di Alessandro Paternesi alla batteria. La vocalist Greta Panettieri, insieme ai magnifici Andrea Sammartino al pianoforte, Daniele Mencarelli al contrabbasso, Armando Sciommeri alla batteria e Alfonso Deidda al sax alto propone una personale e raffinata rivisitazione del repertorio anni ’60 della musica leggera italiana. Come ormai tradizione anche nel 2014 ‘Jazz sotto le stelle’ rende omaggio a personaggi che hanno fatto la storia della musica afroamericana. Quest’anno è il turno di Duke Ellington del quale ricorre il 40° anniversario della morte. Pianista, compositore, band leader, il Duca è stata una delle personalità più influenti non solo nel jazz ma in tutta la musica del ‘900 tant’è che Giacomo Puccini e Arturo Toscanini vollero conoscerlo personalmente e ne rimasero affascinati. Il Duca sarà protagonista di un interessante convegno a cura di uno dei maggiori esperti quale Pietro Mazzone, arricchito da un contributo di Michela Bonavita, ed ispirerà un coinvolgente spettacolo di readings a cura del Gruppo Cultura in Piazza. Il festival, infine, sarà impreziosito dalla suggestiva mostra fotografica a cura di Paolo Covino dedicata ai pietrelcinesi e, come ormai tradizione, dai fantastici scatti di Angelo Masone durante i vari concerti. Con questo programma anche nel 2014 Pietrelcina si conferma tappa prestigiosa del circuito estivo jazz della Campania. Il programma della manifestazione prevede per il 5 agosto al Parco Colesanti alle 21 don Fàre night – jazz cocktails & music; alle 22 Yatra Quartet, Fulvio Sigurtà tromba & flicorno, Julian Oliver Mazzariello pianoforte, Enzo Pietropaoli contrabbasso e Alessandro Paternesi batteria. Il 6 agosto alle 21,30 al Palazzo De Tommasi-Bozzi Mondo Ellington – omaggio a Duke a quarant’anni dalla scomparsa, Workshop a cura di Pietro Mazzone con un contributo di Michela Bonavita: il7 alle 22 al Parco Colesanti Thematico Quartet con Enrico Zanisi pianoforte, Luca Pirozzi contrabbasso & basso elettrico, Alessandro Paternesi batteria e special guest Javier Girotto sax alto; l’8 agosto al Rione Castello Pozzo S. Pio in Località Pantaniello alle 21 avVolti -Mostra Fotografica a cura di Paolo Covino e alle 22 in collaborazione con Festival Riverberi ‘aQustico’ Luca Aquino tromba & flicorno e Carmine Ioanna fisarmonica. Il 9 agosto alla Cavea Parco Colesanti alle 21,30 Jazz age – readings & video a cura del Gruppo Cultura in Piazza con Andrea Orlando chitarra, Luca Ciani basso e Gabriele Ciani batteria; alle 23 10th birthday Jss: musica & degustazioni; infine il 10 agosto al Parco Gregarie in collaborazione con l’Associazione Il Giardino Dei Sogni, alle 18 La villa degli spaventapasseri, alle 20,30 degustazioni ecosostenibili ed alle 22 Non gioco più – Italian 60’s in jazz con Greta Panettieri voce, Andrea Sammartino pianoforte, Daniele Mencarelli contrabbasso, Armando Sciommeri batteria, special guest Alfonso Deidda sax alto, baritono & flauto.