Questo pomeriggio alle 17 presso la Prefettura è stato convocato l'incontro per discutere dell'emergenza abitativa. In occasione dell'incontro il Movimento di lotta per la casa presenterà al Prefetto di Benevento un documento. “In occasione dell’ultimo incontro dove bisognava fare una verifica sui controlli avvenuti da parte della Polizia Municipale, sono emerse delle irregolarità e mancanza di trasparenza sui controlli effettuati. Gli accordi presi in Prefettura in merito alle modalità di conduzione dell’anagrafe delle utenze sono stati stravolti e messi in discussione dal Comune di Benevento che non fa altro che prendere tempo senza alcuna intenzione di scovare le irregolarità. Se sono partiti i primi e lenti controlli sul patrimonio dello Iacp, lo stesso non è mai valso per il patrimonio comunale, sul quale ci si è limitati alle dichiarazioni fatte all’Agenzia delle Entrate da parte degli occupanti gli alloggi” – hanno sottolineato i rappresentanti del Movimento Lotta per la Casa. Varie sono le possibilità da mettere in campo per risolvere il problema casa a Benevento ed i rappresentanti del Movimento, hanno chiesto nella missiva indirizzata al Prefetto, di potenziare i controlli anche con le forze di polizia e della guardia di Finanza; di fare pressione presso la Regione Campania per l’approvazione della riserva del 25% richiesta dal Comune di Benevento per destinare gli alloggi di ERP all’attuale emergenza casa; avviare l’iter per la costruzione dei 32 alloggi per le famiglie sfrattate della città, per la cui realizzazione vi sono a disposizione fondi ‘capitolo sfrattati’ per un importo pari a 4milioni e 800mila euro e pubblicazione del relativo bando per le assegnazioni degli alloggi alle famiglie sfrattate e dell’emergenza casa. “Sarebbe opportuno, poi, recuperare gli 11 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica di via Teodoro Mommsen attualmente occupati dall’ente IACP o anche altri alloggi non utilizzati in città” – hanno concluso i rappresentanti del Movimento.