Da settembre i giovani agricoltori con meno di 40 anni avranno l’opportunità di acquistare o prendere in locazione i terreni pubblici attraverso la partecipazione ad aste o a procedure negoziate. A prevederlo è il Decreto ‘Terrevive’ firmato dal Ministro Martina in applicazione del dl 1/2012, convertito con la legge 27/2012. Si tratta di terreni appartenenti al Demanio, al Corpo Forestale ed al Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura. Dei 5.500 ettari censiti, almeno il 20% dovrà essere dato in affitto, mentre la parte restante verrà messa in vendita con l’obiettivo di dare nuovo impulso all’imprenditoria agricola, da sempre considerata propulsore dell’economia italiana. L’operazione partirà concretamente da settembre: i lotti di valore superiore ai 100mila euro saranno assegnati attraverso un’asta pubblica; per i lotti di valore inferiore, invece, si ricorrerà a procedure negoziate previa pubblicazione degli elenchi dei terreni sul sito dell’Agenda del Demanio. L’aggiudicazione ci sarà per la migliore offerta. Agli under 40enni è riconosciuto anche un diritto di prelazione sui terreni che, una volta acquistati o affittati, devono conservare l’originaria destinazione d’uso agricola per almeno 20 anni anche nel caso in cui cambino i piani urbanistici.