Ancora una nuova operazione antiprostituzione portata a termine dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento a seguito degli specifici servizi predisposti dal locale Comando Provinciale dell’Arma e tesi al contrasto al fenomeno del meretricio.
L’operazione si è svolta prevalentemente per strada sul lungo fiume Calore e nelle vie adiacenti dove sono state sorprese delle ragazze mentre erano intente ad adescare alcune persone tra cui anziani. Infatti, i militari hanno notato le giovani mentre si aggiravano disinvoltamente sul marciapiedi fingendo di passeggiare e allorquando si rendevano conto della presenza di un potenziale cliente, gli si avvicinavano e, con sorrisi e salutando in modo confidenziale, gli proponevano un incontro amoroso a pagamento.
I militari complessivamente, nel corso della mattinata, hanno fermato cinque donne, tre di nazionalità rumena di 33, 22 e 38 anni e due africane, precisamente nigeriane di 22 e 28 anni. Successivamente, i Carabinieri hanno condotto le donne presso la sede del Comando Provinciale dove sono state fotosegnalate e sottoposte ad accertamenti al cui termine è emerso che erano già state controllate dalle Forze di Polizia in alcuni Comuni dell’hinterland napoletano, del Molise e della Calabria, sempre per motivi connessi alla prostituzione ed erano alcune di esse anche gravate da precedenti penali per furto.
Le due nigeriane risultano essere provenienti dal comune di Acerra.
Al termine della vicenda ed in considerazione dell’attività svolta tutte le fermate sono state proposte per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Benevento.