Sono 55 gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari notificati dalla Guardia di Finanza di Napoli a 52 consiglieri regionali e a tre soggetti che avrebbero fornito false fatture, nell'ambito delle indagini sulle spese pazze del Consiglio regionale della Campania. Reati ipotizzati: truffa e peculato. Tra i destinatari degli avvisi, il sottosegretario Pd Umberto del Basso De Caro e i senatori di FI, Domenico De Siano ed Eva Longo. Tredici le richieste di archiviazione. Tra queste, una per l'assessroe regionale alle Attività produttive Fulvio Martusciello (ex capogruppo Pdl).
Le contestazioni riguardano quasi integralmente la gestione dei rimborsi erogati dai singoli gruppi ai consiglieri per le spese legate all'attività istituzionale che andrebbero dalla tintura per capelli all'acquisto di bottiglie di vino, di occhiali da vista e persino il pagamento della Tarsu per una sede di partito.