Enrico Castiello assessore all'ambiente, la giovane Maria Iele sceltà alla Mobilità, il lealista Umberto Panunzio assessore ai servizi sociali. Rottura definitiva con Luigi Scarinzi, porta aperta a Luigi Abbate per un eventuale ritorno, fiducia, almeno per ora al 'tecnico' Coletta che continuerà a guidare l'Urbanistica. In consiglio comunale si liberano due posti lasciati da Castiello e Panunzio: entra Gennaro Caputo e uno tra Giovanni Zarro e Mirko Francesca, tutto dipenderà dalla decisione di quest'ultimo se continuare o no, alla presidenza dell'Amts.
Dopo tre mesi e mezzo di stand-by, il sindaco di Benevento, Fausto Pepe, ha ufficializzato, nella serata di ieri, i nuovi ingressi nella sua Giunta che prende forma e cambia connotati per la terza volta da quando il primo cittadino ricopre il suo secondo mandato a Palazzo Mosti. Una soluzione che non poteva più essere rinviata, anche se Pepe, come ha spesso ribadito alla stampa locale, si è voluto prendere il tempo giusto per poter riflettere e valutare tutte le soluzioni. Dell'inserimento di Maria Iele e del 'ritorno' di Castiello già si sapeva da più di una settimana, mancava solo l'ufficialità. Una formalità, come abbiamo più volte ribadito: Iele però, designata come sostituto naturale della dimissionaria Emilia Maccauro, non reggerà i servizi sociali, ma l'altro delicato assessorato alla Mobilità. Al welfare infatti, è stato designato l'ex consigliere comunale Panunzio, un 'fedayn' del sindaco, che si troverà a dirigere un settore importante, specialmente in questo momento difficile per l'economia della città e per la questione legata al disagio abitativo che, da più di un anno, tiene banco a Benevento