L’iniziativa è destinata ai soggetti singoli o associati che abbiano nel loro oggetto statutario la finalità di favorire la partecipazione femminile alla vita sociale in ogni sua sfaccettatura.
“Aderendo altresì alle istanze provenienti da numerosi interlocutori sociali, si è inteso dare ancor maggiore significato alla detta consulta, intendendola anche come luogo di discussione e di congiunta individuazione delle strategie per prevenire e combattere il drammatico problema della violenza di genere – spiega l’assessore Maccauro -. Si auspica, pertanto, un’adesione quanto più ampia possibile all’iniziativa, che è tesa alla creazione di uno spazio di confronto tra interlocutori istituzionali e sociali provenienti dal mondo della cooperazione, del volontariato, della scuola, dell’Università, della cultura in senso ampio, delle professioni, del giornalismo, dei sindacati, della politica. Si invitano, quindi, gli interessati a consultare sul sito istituzionale dell’Ente il regolamento consiliare 38 del 27 settembre 2012, il documento e l’allegato modulo di adesione e ciascuno a fornire il proprio contributo individuale o associato all’iniziativa, nell’intento di aprire un fruttuoso dialogo cittadino sulla “questione femminile” come evolutasi nel nostro tempo”.