Recupero refurtiva
Nelle prime ore del pomeriggio di ieri  i Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita hanno arrestato due giovani di Arzano rispettivamente di 20 e 33 anni, responsabili di una rapina commessa presso una gioielleria di Bojano (CB). Il tutto ha avuto inizio intorno alle ore 12.30, allorquando quattro individui armati di una pistola hanno fatto irruzione presso una gioielleria sita in via Turno di Bojano, e sotto la minaccia delle armi hanno asportati numerosi monili in oro ed orologi alla proprietaria 40enne del luogo, la quale nel corso della rapina è stata percossa dai rapinatori, tanto che si è reso necessario il suo ricovero nell’Ospedale di Campobasso. La banda dopo il colpo si è dileguata in direzione di Benevento. Immediatamente è stata allertata la Compagnia Carabinieri di Cerreto Sannita che ha predisposto sulle principale arterie del territorio i posto di blocco. La vettura con i rapinatori è stata avvistata sulla SS 372 all’altezza di Solopaca dalla pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Cerreto Sannita che si è posta all’inseguimento mentre il conducente del mezzo al fine di evitare la cattura poneva in essere spericolate manovra di guida. In località Alvignano ormai messi alle strette i rapinatori tentavano di abbandonare l’auto ma due componenti venivano bloccati e ammanettati subito dai Carabinieri mentre altri due si dileguavano nelle campagne circostanti. Una immediata battuta in zona con i carabinieri di Piedimonte Matese (CE) ha permesso il rintraccio anche di un terzo componente della banda anche’egli di Arzano. I fermati sono stati accompagnati presso la Compagnia di Cerreto Sannita, dove dopo le formalità di rito sono stati arrestati e tradotti presso la Casa Circondariale di Santa Maria C.V.. Tutta la refurtiva, costituita da circa 200 orologi di varie marche e vari monili in oro, è stata rinvenuta a bordo dell’auto è sarà restituita alla legittima proprietaria. Inoltre i carabinieri di Cerreto Sannita hanno rinvenuto e sequestrata anche la pistola utilizzata per commettere la rapina e si tratta di una perfetta imitazione di un’arma in uso alle forze dell’ordine privo del tappo rosso.