Razionalizzazione della rete dei punti nascita, centralizzare le gravidanze a rischio, formazione dei neonatologi e maggiore collaborazione tra medici e infermieri. Questi i punti principali del programma del dott. Francesco Messina, neo presidente della SIN Campania, la Società Italiana di Neonatologia, che resterà in carica due anni. Messina attualmente è direttore dell’Unità Operativa Complessa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Evangelico Villa Betania di Napoli, uno dei fiori all’occhiello della Sanità in Campania. Il Centro fornisce assistenza specializzata al neonato secondo i livelli definiti dalla Società Italiana di Neonatologia e dalla Società Italiana di Medicina Perinatale. Di recente, assieme al Dipartimento Materno-Infantile dell’Ospedale Betania, è stato premiato con l’assegnazione di due Bollini Rosa, per il 2013-14 dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da).
L’obiettivo prioritario per la Campania è dare attuazione all’Accordo Stato/Regioni, che prevede la chiusura dei punti nascita con numero di parti inferiori a 500 l’anno e l’abolizione progressiva di quelli con un numero inferiore a 1000 nuovi nati. Per farlo il dott. Messina si propone di incontrare i rappresentanti della Sanità regionale.
Attualmente per ottimizzare l’assistenza neonatale in Campania, occorre infatti attuare una più attenta revisione dei centri nascita. Sono presenti circa 73 punti nascita sul territorio, mentre, secondo le direttive emerse dall’accordo, dovrebbero essere un massimo di 57. Un riassestamento della rete dei centri nascita comporterà anche la razionalizzazione della spesa sanitaria, con un forte risparmio di denaro pubblico, migliorando al tempo stesso l’assistenza e la sicurezza per mamme e neonati.
In questa ottica nel programma di SIN Campania sarà di prioritaria importanza centralizzare le gravidanze a rischio, collaborando con i colleghi Ginecologi-Ostetrici, per ridurre i trasferimenti di neonati dai punti nascita ai reparto di Patologia Neonatale o TIN.
La SIN Società Italiana di Neonatologia riunisce circa 2000 soci, tra medici ed infermieri specializzati e si propone di favorire e promuovere la ricerca, la didattica e l’assistenza nell’ambito della Neonatologia, disciplina che si occupa del neonato sano e patologico. I membri della SIN sono riuniti in nuclei operativi a carattere regionale, come nel caso della SIN Campania, con lo scopo di realizzare le finalità statutarie nell’ambito delle singole regioni.