Nel silenzio generale dei media e con la complicità di una classe politica “distratta”, approfittando anche delle festività natalizie appena trascorse, il Governo ha inserito nella Legge di Stabilità la riduzione del Fondo che finanzia i contributi da erogare ai lavoratori in regime di Contratto di Solidarietà per l’anno appena iniziato.
Questa decisione comporta, di fatto, l’abbassamento dall’80% al 70% del contributo che ogni singolo lavoratore percepirà d’ora in avanti a parziale copertura della singola giornata di solidarietà.
Tutto questo non può passare inosservato e vanno da subito attivati tutti i canali utili possibili perché si ponga rimedio a questa ennesima scure che si abbatte tremenda sulle tasche dei lavoratori, già penalizzati da tasse di gran lunga superiori ai parametri di tutto il resto d’Europa e vessati da un regime di blocco dei rinnovi contrattuali, rinegoziazione a ribasso di salari di produttività ove preesistenti alla crisi e nessuna concreta prospettiva di crescita delle proprie retribuzioni che sono sempre più insufficienti a coprire il costo della vita.
A questo si aggiunga che le lavoratrici ed i lavoratori - specialmente quelli delle aziende interessate negli ultimi anni da grandi processi di riorganizzazione aziendale, esuberi, esodi incentivati e quelli del mondo delle aziende esternalizzate degli appalti e dei call center in outsourcing – devono assistere inermi ad un paese dove ancora i costi della politica sono sproporzionati e nel quale, attraverso la Legge di Stabilità e il Decreto Mille Proroghe, si distribuiscono prebende ad associazioni ed enti inutili.
La UILCOM Campania si è attivata da subito con le sue strutture Nazionali e Confederali affinché interessino il Presidente della Repubblica, il Capo del Governo, le Commissioni Parlamentari e i Presidenti di Camera e Senato, le Segreterie Politiche dei partiti di Maggioranza oggi al Governo e dei partiti all’Opposizione, oltre ovviamente tutte le Organizzazioni Sindacali Nazionali.
Noi da parte Nostra abbiamo interessato la Regione Campania e tutte le Istituzioni Locali per sensibilizzarle e coinvolgerle su un problema così delicato: non è più il tempo delle promesse, il Paese ha bisogno di fatti, le lavoratrici ed i lavoratori hanno bisogno di tutele.ADESSO !!!!