Giulia Abbate

Nella sua interrogazione Abbate chiede la proroga del termine per la presentazione dei progetti nell’ambito della procedura di accelerazione della spesa del P.O. Campania FESR 2007-2013: “Il 15 gennaio – dichiara il consigliere ABBATE – scade il termine del bando di accelerazione della spesa per i progetti finanziati con i Fondi europei che i Comuni e gli enti locali devono presentare. Ritengo che i Comuni colpiti dal terremoto possano beneficiare di una proroga quantomeno per individuare quegli interventi necessari sul patrimonio edilizio pubblico, eventualmente danneggiato dagli eventi sismici. Sarebbe un segnale importante di efficienza e di attenzione politica ed amministrativa, tenuto conto che proprio il primo ambito di interventi contenuto nell’avviso pubblico è quello previsto in materia di messa in sicurezza di edifici pubblici o scuole ed interventi di protezione civile”.
Inoltre Giulia Abbate(Pd) chiede ancora a  Caldoro misure urgenti da inserire nel collegato alla finanziaria.
“Nel collegato alla finanziaria è necessario prevedere il finanziamento delle risorse necessarie per affrontare l’emergenza del terremoto che ha colpito le zone interne dell’area matesina delle province di Caserta e Benevento”. Così dichiara il consigliere regionale del Pd Giulia Abbate che aggiunge: “occorrono provvedimenti urgenti e risorse adeguate, per questo ho presentato anche un’interrogazione al Presidente Caldoro e all’Assessore Cosenza per chiedere “quali provvedimenti intende adottare la Giunta”.
“In molti paesi del Matese -ricorda Abbate – in questi giorni si stanno calcolando danni ingenti subìti dopo la scossa di terremoto di fine dicembre. Nella sola Faicchio ci sono più di 300 richieste di sopralluoghi e sono state già emesse 22 ordinanze di sgombero. E così è anche per molte altre realtà dell’area. Occorrono – chiede Abbate – provvedimenti urgenti, aiuti concreti e lo stanziamento di risorse adeguate, al di là di quelle annunciate alla stampa dall’Assessore Martusciello e destinate agli edifici di culto, da inserire nel collegato alla Finanziaria che il Consiglio regionale si appresta ad esaminare.”