Provincia
Benevento
Sindaco
Domenico Matera (lista civica “Per Bucciano”) dal 15/04/08
Altitudine
276 m. s.l.m.
Superficie
7,9 km2
Abitanti
2.064 (dato Istat 31/12/10)
Densità per Km2
261,27 ab./km2
Frazioni
Pastorano
Comuni confinanti
Airola, Bonea, Moiano, Tocco Caudio
Cod. postale
82010
Prefisso
0823
Codice ISTAT
062010
Cod. catastale
B239
Sito web
Nome abitanti
Buccianesi
Patrono
San Giovanni Battista
Giorno festivo
24 giugno
Monumenti e luoghi di interesse
Monte Taburno, Grotta di San Simeone, Grotta San Mauro, Grotta della Madonna, Sentiero Reale
Chiese ed altri edifici religiosi
Santuario di Maria SS. del monte Taburno, Chiesa S. Giovanni Battista, Chiesa Maria SS. del Rosario, Chiesa dell’Immacolata
Etimologia
Il nome deriva probabilmente dal nome latino di persona Bucius o Bocius, a cui si aggiunge il suffisso -anus, che indica possesso, in riferimento ad un probabile proprietario del feudo.
Geografia fisica
Sorge sulle ultime propaggini del Massiccio del Taburno.
Storia
In età longobarda (VI-VIII secolo d.C.) era nota, col nome di Gucciano, come casale di Airola; di quest'ultima seguì sempre le sorti, passando nel Medioevo dai conti di Caleno ai Della Leonessa e, in seguito, ai Carafa, ai d’Avalos d’Aquino e ai Caracciolo. La sua storia seguente non mostra avvenimenti di particolare rilievo e segue quella dei territori circostanti. Il toponimo è una formazione prediale da un personale latino BUC(C)IUS o BOCIUS, con l'aggiunta del suffisso aggettivale -ANUS. Di particolare interesse per la genialità della progettazione e della costruzione, curate nel Settecento dal celebre architetto Luigi Vanvitelli, è l'acquedotto Carolino della sorgente del Fizzo, che alimentava la Valle Caudina, giungendo fino alla reggia di Caserta. Le grotte di San Simeone e di San Mauro sono affrescate all'interno con dipinti a tema religioso di difficile datazione. Commissionato dai Carafa nel XV secolo, il santuario del Taburno, posto in una spettacolare posizione panoramica, è stato restaurato nel 1890.
Eventi
A zeza – rappresentazione dei mesi (carnevale):   rappresentazione teatrale carnevalesca dei mesi dell’anno; carri allegorici.
Festa patronale di San Giovanni Battista (24 giugno)
Sagra dei “Cazzarielli” (luglio – agosto): degustazione dei cazzarielli (gnocchi) con pomodori e basilico e cotiche di maiale;  mostra itinerante degli attrezzi tradizionali del lavoro agricolo.
Il Palio dei Casali (agosto): evento tradizionale che ha la finalità di valorizzare le risorse storiche ambientali e culturali del territorio della Valle Caudina. I visitatori hanno l’opportunità di apprezzare momenti di vita locale riferiti a tempi passati, che hanno una significativa valenza culturale. Il palio consiste nella competizione in giochi tradizionali tra le rappresentative di Moiano/Luzzano, Airola, Bucciano (ma col passare degli anni aderiscono altri comuni della Valle Caudina). Il Casale vincitore ha il diritto di ospitare la successiva edizione. Oltre ai giochi sono previsti un corteo storico, la degustazione di alimenti medioevali, mostre di documenti storici, esibizioni di sport tradizionali e spettacoli musicali.
Tre giorni in festa insieme a voi (agosto): musica, spettacoli, giochi ed enogastronomia.
Festa della Madonna del Taburno (22 settembre)