Provincia
Benevento
Sindaco
Salvatore Paradiso (lista civica) dal 16/05/11
Altitudine
350 m. s.l.m.
Superficie
11,5 km2
Abitanti
1.498 (dato Istat 31/12/10)
Densità per Km2
130,26 ab./km2
Comuni confinanti
Airola, Bucciano, Montesarchio, Rotondi (AV), Tocco Caudio
Cod. postale
82013
Prefisso
0824
Codice ISTAT
062009
Cod. catastale
A970
Sito web
Nome abitanti
Boneani
Patrono
San Nicola di Bari
Giorno festivo
6 dicembre
Monumenti e luoghi di interesse
Palazzo Perone Pacifico, Monte Taburno, Villa di Cocceio, Cisterne Romane, Mausoleo Pizzillo
Chiese ed altri edifici religiosi
Chiesa San Biagio, Chiesa San Sebastiano, Chiesa San Pietro, Chiesa San Nicola di Mira
Etimologia
Secondo alcuni il nome deriva da Bona, la dea della fortuna per i romani. Secondo altri potrebbe derivare dal nome di persona Buono o Bono, duca di Napoli.
Geografia fisica
Sorge alle falde meridionali del monte Taburno, alla sinistra del torrente Tesa.
Storia
Secondo alcuni storici, Bonea, trae le sue origini ed il nome da un Duca "Buono", o "Bono", le cui spoglie riposano nella Chiesa di S. Maria a Piazza a Napoli.  Molti ritengono, però, che il luogo fosse abitato già in epoca sannita. Sul territorio sono state rinvenute alcune tombe di età sannita, però, i reperti più rilevanti, appartengono all'epoca romana. Numerosi, dagli anni '50, sono gli scavi che hanno portato alla luce testimonianze di un complesso residenziale proprio di età romana. Di notevole importanza archeologica sono i resti della “Villa di Cocceio” citata da Orazio (L.I.Satira V) nella descrizione del suo viaggio da Roma a Brindisi. Il carattere fastoso della dimora patrizia è ben dimostrato, oltre che dalla monumentalità delle strutture, dal ritrovamento di una statua di Satiro con pantera in marmo, conservata al Museo Nazionale di Napoli. Attesta infine l'importanza archeologica del territorio di Bonea la presenza di un mausoleo funerario di epoca romana, la cisiddetta Torre del Vessillo, monumento emblematico per la città. 
 Bonea è stata sempre un casale di Montesarchio. Nell'anno 833, nella guerra che contrappose i Longobardi ai Duchi di Napoli, fu distrutta dal Duca napoletano Buono o Bono. 
Eventi
Festività di San Biagio (3 febbraio): protettore della gola. Nella chiesa omonima, alla periferia di Bonea, viene praticata l'unzione della gola ai fedeli con olio d'oliva locale benedetto e penna di gallina. Questa devozione è molto sentita anche dagli abitanti dei paesi vicini che partecipano con fede alla cerimonia religiosa.
Vecchia con “sasicchio” (ultimi tre giorni di Carnevale): ai bambini mascherati che bussano alle case, vengono offerti prodotti come salsicce, migliaccio e dolciumi vari.
Processione penitenziale in onore della Madonna Addolorata (11 giugno): l'11 giugno 1899 si verificò una grandinata particolarmente abbondante e dannosa per le coltivazioni. Da allora, ogni anno, si svolge una processione penitenziale in onore della Madonna Addolorata, alla quale molti partecipano con costumi tradizionali e a piedi nudi, viene cantata una canzone in dialetto locale.
Ricorrenza di Santa Lucia (6 dicembre): vengono accesi fuochi nelle varie contrade del paese, sui quali vengono cotti prodotti locali, successivamente distribuiti ai presenti.
Sagra della Falanghina (agosto): viene organizzata per promuovere la"Falanghina", vino bianco della zona che da pochi anni ha avuto il riconoscimento DOC.