Provincia
Benevento
Sindaco
Filomena Laudato (lista civica “Impegnati per Arpaise”) dal 15/04/08
Altitudine
410 m. s.l.m.
Superficie
6,6 km2
Abitanti
858 (dato Istat 3171/10)
Densità per Km2
130 ab./km2
Frazioni
Terranova, Russi, Casalprete, Covini, Pasquarielli, Mignolli
Comuni confinanti
Altavilla Irpina (AV), Ceppaloni, Pietrastornina (AV), Roccabascerana (AV)
Cod. postale
82010
Prefisso
0824
Codice ISTAT
062006
Cod. catastale
A432
Sito web
Nome abitanti
Arpaisani
Patrono
San Rocco
Giorno festivo
16 agosto
Monumenti e luoghi di interesse
Ruderi Castello Normanno
Chiese ed altri edifici religiosi
Chiesa della Beata Vergine Maria, Santuario dei Santi Medici Cosma e Damiano in Terranova
Etimologia
 Forse deriva dal greco arpax, ossia luogo di rapaci. L'ipotesi più probabile è che sia collegata alla città dell'antica Apulia (attuale Puglia), Arpi o alla vicina Arpaia.
Geografia fisica
 Sorge alle pendici del monte Santa Croce, tra i fiumi Sabato e Corvo.
Storia
Il primo popolamento risale probabilmente all’epoca in cui gli abitanti di ARPI, città dell’Apulia, furono fatti prigionieri dai romani e deportati in questa zona. In epoca normanna fu feudo di Guglielmo di Fossaceca e nel corso delle lotte tra Angioini e Aragonesi per il controllo del regno di Napoli subì notevoli danni. Passata agli Orsini nel XV secolo, fu venduta da questi a Bartolomeo di Capua, conte di Altavilla, nel 1496. Successivamente fu feudo di diversi signori, quali Antonio Carafa, Cesare Pagano, Beatrice Capece Minutolo e monsignor Fabio della Leonessa. Nel 1861 entrò a far parte della provincia di Benevento. L’attuale toponimo, che si sostituì a quello originario di Fossa Ceca, deriva probabilmente dal cognome “Arpaia” con l’aggiunta del suffisso -ENSIS, che indica appartenenza (molto diffuso nell’Italia meridionale), l’antroponimo “Arpaia” deriva dal termine calabrese “arpaju”, che indica lo strumento uncinato usato dai bottai. L’edificio religioso più antico è rappresentato dalla cappella del Rosario, eretta dopo la metà del XV secolo; risale invece al Seicento la cappella delle Grazie mentre la chiesa della Beata Vergine Maria è stata eretta nel XVIII secolo. Nel 1934 è stata edificata la chiesa dedicata ai Santi Cosma e Damiano, che conserva le reliquie dei due Santi. La comunità degli arpaisani ha conosciuto un consistente spopolamento negli anni dell’immediato dopoguerra, cui è seguita un’inversione di tendenza tra gli anni Ottanta e Novanta del XX secolo.
Eventi
Concerto di Capodanno (primo gennaio): concerto di musica classica per festeggiare l’anno nuovo.
Rassegna Musicale “Tra Lucciole e Stelle” (agosto): kermesse musicale; mostre artistiche e fotografiche; stand gastronomici con prodotti tipici locali.
Festa patronale di San Rocco (16/17/18 agosto)
Festa della Madonna delle Grazie (ultima domenica di agosto)
Festa dei SS. Cosma e Damiano (25/26/27 settembre)
Sagra dell’agnello e del mugliatiello (settembre): cultura e tradizioni locali, con menù tipici a base di carne di agnello ed involtini con interiora di agnello ed erbe aromatiche. In programma anche spettacoli musicali ed iniziative di animazione.
Premio di Poesia “La castagna d’oro” (ottobre): concorso inserito nella manifestazione “Sagra della Castagna” e rivolto a tutti coloro che si dilettano a scrivere poesie. Vengono premiati i primi tre classificati  per ogni sezione (lingua italiana e vernacolo).
Sagra della Castagna (seconda domenica di ottobre): una manifestazione che invita a riscoprire la gastronomia, la cultura e le tradizioni del luogo. Si possono gustare le castagne ed altri prodotti locali preparati secondo le ricette tradizionali ed accompagnate dal vino Aglianico. In programma anche spettacoli musicali, mostre artigianali e fotografiche.