Udeur
“Non ci intimorite. Se non possiamo parlare coi manifesti allora lo faremo attraverso la Stampa che non potete sopprimere”. Così Franceco Uccellini, segretario dell’ “Udeur – Popolari per il Sud”, commenta il grave episodio registratosi alla vigilia di Natale a Castelvenere dove sono stati stracciati tutti i manifesti di “Buon Natale” del partito.
“Dopo aver regolarmente pagato i dovuti tributi, come partito – racconta Uccellini – abbiamo fatto affiggere negli appositi spazi comunali un manifesto dal titolo “Lettera a Babbo Natale” che, senza offendere chicchessia, con molta satira fotografava alcune questioni locali. Bene – continua il segretario – questi manifesti nel giro di trenta minuti, e di buon mattino, sono stati stracciati tutti”. “E’ un grave segno di scarsa libertà – aggiunge ancora Uccellini - in un paese che si dice Democratico e che tale non è se è vero che tale gesto è stato puntualmente denunciato alle forze dell’Ordine che stanno indagando. Mai ci saremmo aspettati che a Castelvenere si potesse registrare un episodio del genere, che tra l’altro non è il primo contro l’Udeur”. Invitando il Sindaco e la Polizia Municpale a far rispettare i diritti di tutti Uccellini aggiunge: “Escludendo che possa trattarsi della ‘camorra’ dei manifesti non vorremmo che tale gesto fosse la risposta di qualche ‘Cupola’ che non gradendo il pensiero Democratico altrui cerca di intimidire privandoci di espirmere il nostro pensiero attraverso un mezzo, quale è, appunto, un manifesto murale, firmato dalla nostra segreteria”.