guardia di finanza
I primi accertamenti hanno portato il 15 novembre 2012, alla prima perquisizione presso la sede dell'Asl con il sequestro, tra l'altro, della documentazione concernente circa 20.000 mandati di pagamento emessi nel periodo 1 gennaio 2011-30 giugno 2012, per circa complessivi 445.000.000 di euro di spesa. Dopo un attento esame dei documenti raccolti e dalle informazioni di alcune persone informate sui fatti, la Guardia di Finanza ha individuato i responsabili di 5 società che, con le loro condotte illecite, risultano avere frodato per 700.000 euro la Asl di Benevento. Quindi accadeva che venissero addebitate all'Asl prestazioni mai eseguite, con conseguente illecita distrazione di fondi pubblici. La truffa era portata avanti dagli imprenditori, in concorso con Pisapia e Russo, compiacenti funzionari pubblici. E' emerso, secondo le Fiamme gialle, un sistema illecito in grado di drenare in favore di privati imprenditori, con la complicità dei predetti funzionari, centinaia di migliaia di euro di denaro pubblico per fantomatiche prestazioni mai eseguite in favore della Asl, "denaro la cui destinazione finale non è stata ancora accertata''. L'attività investigativa dei Finanzieri è tuttora in corso, al fine di accertare ulteriori illecite distrazioni di denaro a favore di terzi soggetti, per finalità estranee a quelle pubbliche. Da sottolineare che l'Asl di Benevento emette mandati di pagamento per circa 320 milioni di euro all'anno.