ambulanza
Benevento. Nel primo pomeriggio di ieri alla periferia di Apice, in via Spina, una donna di 56 anni, è stata trovata priva di vita.
La donna è stata trovata morta dal suo convivente, tornato a casa intorno alle 14. La donna era da tempo ammalata e pertanto trascorreva gran parte della giornata a letto. L’uomo ha trovato la convivente proprio a letto ma si è anche accorto che era ormai priva di vita e, così, ha dato l’allarme facendo accorrere sul posto un’ambulanza con i sanitari del 118, che non hanno potuto far altro che accertare il decesso.
Sul posto sono giunti anche i carabinieri della locale stazione che hanno accertato che nella stanza da letto c’era una stufa alimentata da una bombola di gas.
Il tubo che la alimentava, però, era stato rimosso e collocato sotto le coperte. Per questo gli inquirenti ritengono che la donna abbia volontariamente rimosso il tubo, in modo da porre fine alla sua esistenza con le esalazioni, in un momento di forte depressione.
Il magistrato, il sostituto procuratore della Repubblica Felaco, ha inviato sul posto il medico legale Monica Fonzo, che ha proceduto a un primo esame esterno. La salma è stata poi trasportata presso la sala mortuaria dell’ospedale Rummo in attesa delle decisioni del magistrato. I carabinieri al momento ritengono che si tratta di suicidio.