Mezavilla
Il Benevento di Carboni ha ripreso a lavorare ieri
Mancavano all’appello Montiel e Ferretti all’estero per le festività. Il primo ha perso i documenti per rientrare in Italia, il secondo ha goduto di qualche ora in più per il rientro in sede. Assente anche Anaclerio che è, ormai, da considerarsi un separato in casa.
Quest’oggi ci sarà un allenamento al mattino e uno al pomeriggio, nonostante sia domenica, ma dopo i cinque giorni di pausa e con il nuovo piccolo stop per il Capodanno, la truppa giallorossa non ha di che lamentarsi anche se la doppia seduta programmata dalla società per il primo giorno del 2014 non consentirà a Evacuo e soci di tirare l’alba nella notte di S.Silvestro.
Mercoledì alle 10, ancora tutti a Paduli per riprendere definitivamente la marcia per l’impegno con la Paganese. Sin qui l’aspetto agonistico delle vicende in casa giallorossa.
Ma è di tutta evidenza che i tifosi hanno orecchie e occhi rivolti alla campagna di rafforzamento. Tre i nomi appuntanti sul taccuino di Di Somma per puntellare i vari reparti. Per la retroguardia il calciatore messo nel mirino è il romano Francesco Di Nunzio, classe 1985, piede di calcio destro, ora alla Juve Stabia dove è arrivato proprio grazie ai buoni uffici di Di Somma, allora ds gialloblù.
Nel mirino anche il centrocampista brasiliano Mezavilla, vero e proprio pallino di Carboni, e Bruno, ora al Latina, che farebbe carte false per farsi apprezzare dal pubblico della sua città.