Sindaco Marino Corda (lista civica) dal 07/05/12
Altitudine 430 m. s.l.m.
Superficie 21 km2
Abitanti 2.697 (dato Istat 31/12/11)
Densità per Km2 128,43 ab./km2
Frazioni Cancellonica, Epitaffio, Fornillo, Monte Mauro, San Giovanni, Tufariello
Comuni confinanti Benevento, Campoli del Monte Taburno, Castelpoto, Ceppaloni, Montesarchio, Roccabascerana (AV), San Leucio del Sannio
Cod. postale 82030
Prefisso 0824
Codice ISTAT 062004
Cod. catastale A330
Sito web www.comune.apollosa.benevento.it
Nome abitanti Apollo sani
Patrono Sant’Anna
Giorno festivo 26 luglio
Monumenti e luoghi di interesse Palazzo Baronale
Chiese ed altri edifici religiosi Chiesa Santa Maria Assunta, Chiesa San Giuseppe, Chiesa San Giovanni Battista, Chiesa S. Domenico
Etimologia
Il nome non deriva da Apollo, così come si è creduto per lungo tempo. E’ più probabile che derivi dal latino lapillus, pietra miliare, nei pressi della quale forse sorse il paese, e che con il tempo sia diventato Lapillusia, pietrosa. E poco a poco si sia trasformata in “Apollosa”.
Geografia fisica
Sorge sulla cima di un colle, alla sinistra del torrente Corvo, affluente del fiume Calore, laddove c’era il confine fra Regno di Napoli e Stato della Chiesa.
Storia
Di probabile origine preromana, crebbe d’importanza come colonia romana, conquistando la denominazione di URBS. Le prime notizie documentarie sulla sua esistenza risalgono, comunque, all’epoca normanna, quando apparteneva a Ugone infante; quest’ultimo nel 1127 si scontrò con il conte Rainulfo e con il principe di Capua e l’abitato, scampato a un primo assedio, nel 1133 venne conquistato e distrutto. Passò quindi a Tommaso di Fenucchio e in seguito fu concessa in dono ai benedettini di Santa Sofia. Nei primi anni del Duecento fu occupata dall’imperatore Federico II di Svezia e nel 1269 venne ceduta a Emanuele Frangipane come premio della consegna a Carlo d’Angiò di Corradino di Svevia e Federico d’Austria. Dopo essere stata feudo nel XIV secolo della famiglia Della Leonessa, appartenne nei secoli successivi ai Caracciolo, ai Ricca, che la acquistarono nel 1573, ai Piscitelli, di nuovo ai Caracciolo, agli Spinelli (1774) e ai Lancellotti (1861). Tra gli edifici religiosi di maggior pregio architettonico spicca la chiesa arcipretale, che racchiude un dipinto settecentesco raffigurante la Madonna con Bambino e Santi, opera di Giuseppe Castellano. Su un poggio sono inoltre visibili i resti di un castello normanno costruito sulla struttura di una torre di vedetta romana.
Eventi
Il Nostro Carnevale (febbraio): sfilate in maschera e gastronomia.
Festa di San Giovanni Battista (24 giugno)
Musica in Piazzetta (luglio): rassegna di bande musicali locali.
Festa patronale di Sant’Anna (26 luglio)
Sagra del Cicatiello e del vino “Coda di Volpe” (agosto): Alla Frazione San Giovanni si possono gustare pasta fatta a mano, carni suine e bovine alla brace e al forno, vino “Coda di Volpe” prodotto in zona DOC. Musica dal vivo.
Sagra della Pannocchia (agosto)
Sagra del Maialetto (secondo fine settimana di settembre): un evento di rilievo regionale, nato nel 1994, in cui protagonista è il maialetto cucinato in vari modi e accompagnato da buoni vini locali (Aglianico, Falanghina, Coda di Volpe). Serate di musica e intrattenimento, arte e cultura, con mostre di artisti ed artigiani sanniti.