Sindaco Ida Antonietta Albanese (lista civica “Un futuro per Apice”) dal 08/06/09
Altitudine 245 m. s.l.m.
Superficie 48,8 km2
Abitanti 5.845 (dato Istat 31/12/11)
Densità per Km2 119,77 ab./km2
Frazioni Apice Nuova, Apice Vecchia, Calvano, Casuccio, Fierro, Frattolillo, Fruci, Genca, Iebba, San Donato, San Lorenzo, San Martino, Sant’Antonio, Sant’Isidoro, Tignano, Tufo, Vernacchio, Zuccarelli, Ponte Rotto
Comuni confinanti Ariano Irpino (AV), Bonito (AV), Buonalbergo, Calvi, Melito Irpino (AV), Mirabella Eclano (AV), Montecalvo Irpino (AV), Paduli,San Giorgio del Sannio, Sant’Arcangelo Trimonte, Venticano (AV)
Cod. postale 82021
Prefisso 0824
Codice ISTAT 062003
Cod. catastale A328
Sito web www.comune.apice.gov.it
Nome abitanti Apicesi
Patrono San Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Monumenti e luoghi di interesse Castello dell’Ettore (o castello Medievale), Castello di Federico II, Ponte Appiano
Chiese ed altri edifici religiosi Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, Convento di San Francesco, Chiesa di San Lorenzo, Chiesa di San Donato
Etimologia
Potrebbe derivare da Marco Apicio che ebbe il compito dal Senato romano di dividere le terre del Sannio tra i coloni. Ma più probabile è l’ipotesi che derivi dal latino apex, ossia apice (somma), in riferimento alla sua posizione geografica.
Geografia fisica
Sorge a destra del fiume Calore, su di un colle, in Irpinia, in prossimità della confluenza con l’Ufita.
Storia
Abitata fin dall’epoca preromana, come attestano numerosi ritrovamenti archeologici (lapidi, cippi funerari e monili di diversi periodi), fu possedimento, nell’XI secolo d.C., dei conti di Ariano. Nel 1113 fu distrutta dai beneventani, in lotta con i normanni e più tardi divenne feudo del conte Ruggiero di Buonalbergo; successivamente passò ai Balbano, ai Maletta, ai San Giorgio e ai Sabrano. Nel 1435 se ne impossessò Alfonso I d’Aragona, che la donò alla famiglia Guevara, e nel 1456 fu gravemente colpita da un forte terremoto, che fece più di mille vittime. Passò quindi di signore in signore fin quando, nel Settecento, fu elevata al rango di ducato e assegnata alla famiglia Di Tocco. Il toponimo deriva probabilmente dal latino APEX, ‘apice, vertice, sommità’, in riferimento alla sua posizione geografica. Domina l’antico abitato il castello normanno, edificato prima dell’VIII secolo e ampiamente rimaneggiato. Di grande interesse è l’abbazia di Santa Maria Assunta (XII secolo), a tre navate, adorna di un altare in marmo di grande pregio. Nel convento cappuccino di Sant’Antonio, risalente al 1535, si conserva un ritratto duecentesco del Santo; poche rovine restano, invece, di un convento fondato, secondo la tradizione, da San Francesco. Dopo le due violente scosse sismiche che hanno ampiamente danneggiato il centro storico nel 1962 e nel 1980, l’abitato è stato trasferito su una collina posta di fronte all’antico insediamento.
Eventi
Festa di Sant’Antonio di Padova (13 giugno)
Festa di San Giovanni Battista (24 giugno)
Rievocazione dell’Antica Trebbiatura (fine luglio – inizio agosto)
Festa di San Donato d’Arezzo (7 agosto)
Festa di San Lorenzo (10 agosto)
Festa di San Rocco (16 agosto)
Festa di Santa Lucia da Siracusa (13 dicembre)