Sindaco Michele Napoletano (lista civica) dal 16/05/11

Altitudine 270 m. s.l.m.
Superficie 14,5 km2
Abitanti 8.062 (dato Istat 31/12/10)
Densità per Km2 556 ab./km2
Frazioni Trivolati, Sepalone, Tavernola
Comuni confinanti Arpaia, Bonea, Bucciano, Forchia, Moiano, Paolisi, Rotondi (AV)
Cod. postale 82011
Prefisso 0823
Codice ISTAT 062001
Cod. catastale A110
Sito web www.comune.airola.bn.it
Nome abitanti Airolani
Patrono San Giorgio Martire
Giorno festivo 23 aprile
Monumenti e luoghi di interesse Castello feudale, Palazzo Montevergine, Monumento ai caduti, Museo civico
Chiese ed altri edifici religiosi Chiesa SS. Annunziata, Monastero e Chiesa S. Gabriele Arcangelo, Chiesa e Convento SS. Immacolata Concezione dei Frati Minori, Santuario del Volto Santo, Chiesa S. Maria Addolorata, Chiesa S. Michele, Chiesa S. Donato, Chiesa S. Carlo, Chiesa S. Domenico
Etimologia
Secondo un’ipotesi non comprovata da documentazioni, il nome deriva dal latino ad ara Jovi, riferendosi ad
un altare dedicato a Giove. Secondo altri, invece il nome potrebbe derivare da areola, ossia piccolo spazio,
oppure dal nome di persona Airoaldo o Arioaldo, proprietario di un podere in zona.
Geografia fisica
Sorge nella media valle Caudina, chiusa dal monte Taburno al nord, dal monte Avella a sud, dal monte
Partenio ad est, dal monte Tairano ad ovest.
Storia
Fu abitata sin dalla preistoria da popolazioni appenniniche e in seguito dai sanniti, sconfitti dai romani tra il
IV e il III secolo a.C. Durante la guerra sociale fu distrutta da Lucio Cornelio Silla e subì nuove
devastazioni nel corso della guerra greco – gotica (VI secolo d.C.). Nel Medioevo appartenne al normanno
Rainulfo I, cui succedettero dapprima i duchi di Salerno e in seguito i conti di Caleno. Nel Trecento passò a
Carlo della Leonessa, che la cedette agli Angioini. Successivamente fu venduta a Carlo Carafa che, fedele
agli Aragonesi, ne fu privato dall’imperatore Carlo V; quest’ultimo l’affidò ad Alfonso d’Avalos d’Aquino,
suo capitano generale. Con l’estinzione del casato dei Caracciolo, cui appartenne dal 1575 al 1792, entrò a
far parte del regno italico napoleonico, col titolo di “città regia”. La sua storia seguente non si discosta da
quella dei territori circostanti. Dominato dai resti del castello medievale, il centro storico conserva edifici
sacri di gran pregio. Tra questi figura la cinquecentesca chiesa dell’Annunziata, dalla maestosa facciata
progettata dal Vanvitelli: a tre navate, conserva al suo interno marmi e decorazioni a stucco. Ornamenti di
singolare fattura decorano anche la seicentesca chiesa di San Gabriele Arcangelo, a pianta ellittica: dotata di
una facciata in stile neoclassico, è stata edificata sui resti di una costruzione religiosa risalente al 959 d.C.
Eventi
La cavalcata dei Magi (gennaio)
Anniversario del Volto Santo (febbraio)
Festa di San Biagio Martire (marzo)
Festa di Santa Francesca Romana (marzo)
Festa di San Giorgio Martire (23 aprile)
Festa di San Pasquale Baylon (maggio)
Sagra pancetta, fave e pecorino (maggio)
Festa di San Giovanni Battista (giugno)
Textures: mostra d’arte (giugno)
Festa di Santa Maria Goretti (luglio) Festa della SS. Addolorata (settembre) Riscopriamo il Borgo (settembre) Festa di San Francesco d’Assisi (ottobre) Festa dell’Immacolata Concezione (dicembre)